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storia - Coggle Diagram
storia
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Europa intorno al Mille: a sud-ovest califfato di Cordova, a sud-est Impero bizantino. Europa carolingia disgregata da Vichinghi, Ungari e Saraceni.
XI secolo: Cordova si spezza in regni autonomi. Nascono León, Castiglia, Pamplona, Aragona. 1071 Bizantini sconfitti a Manzikert dai Turchi selgiuchidi. Si formano e convertono Ungheria, Polonia, Kiev e regni scandinavi.
Inghilterra: 1066 Guglielmo il Conquistatore vince a Hastings, crea monarchia accentrata e fa compilare il Domesday Book. Francia: Ugo Capeto fonda la dinastia capetingia. Italia settentrionale: grandi signori senza dinastie stabili.
Germania: Ottone I unifica i ducati, sconfigge gli Ungari a Lechfeld (955) e si fa incoronare imperatore a Roma (962). Privilegio di Ottone: l’imperatore controlla l’elezione del papa. Nasce il Sacro Romano Impero.
Normanni nel Sud: arrivano come mercenari, Roberto il Guiscardo ottiene dal papa il titolo di duca (1059). Ruggero II crea il Regno di Sicilia (1130) con capitale Palermo e amministrazione centralizzata.
Riforma della Chiesa: papato debole. Contro simonia e nicolismo nascono i movimenti riformatori. Cluny (dal 910) diventa potente e centralizzato. Nascono anche cistercensi e certosini.
Lotta per le investiture: Gregorio VII con il Dictatus papae (1075) afferma la superiorità papale. Enrico IV scomunicato, penitenza a Canossa (1077). Concordato di Worms (1122): investitura temporale e spirituale separate.
Poteri locali: si rafforzano le signorie territoriali (potere di banno) e, in Italia centro-settentrionale, i Comuni.
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Sviluppo delle città (Italia nord, Fiandre, Reno). Nascono arti/corporazioni, banchieri e mercanti stabili. Diffusione di lettere di cambio e numeri arabi. Nascono le prime università (Salerno, Bologna, Parigi, Oxford).
Crescita demografica e nuove tecniche agricole (aratro pesante, collare, rotazione triennale, mulini). Dominano le città marinare italiane. A nord si forma l’Hansa. Fiere della Champagne collegano Nord e Sud.
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Mediterraneo = via più importante. Innovazioni: vela latina, timone di poppa, bussola. Galea = nave veloce. Mercanti italiani scambiano schiavi, armi e tessuti con spezie, seta e oro.
Reconquista iberica lenta ma continua (Toledo 1085 → Granada 1492). 1054: scisma tra Chiesa romana e ortodossa. Turchi selgiuchidi indeboliscono Bisanzio. Venezia ottiene grandi privilegi commerciali.
1095: Urbano II lancia l’appello a Clermont. Prima crociata (1096-99): conquista di Gerusalemme e nascita del Regno latino. Quarta crociata (1204): saccheggio di Costantinopoli. Nascono Templari, Ospedalieri e Cavalieri teutonici. 1291 cade Acri. Le crociate rafforzano soprattutto le città marinare italiane.
CAPITOLO 4 – IMPERO, CHIESA E COMUNI ITALIANI (pp. 97-115)
Federico I Barbarossa scende in Italia per recuperare le regalie, distrugge Milano (1162). Lega lombarda lo sconfigge a Legnano (1176). Pace di Costanza (1183): autonomia riconosciuta ai Comuni.
Enrico VI unisce Impero e Regno di Sicilia. Alla sua morte Innocenzo III rafforza il potere del papato (immagine sole-luna).
Eresie: catari (dualismo Bene/Male) e valdesi (povertà e predicazione libera). Innocenzo III lancia la crociata albigese. Nasce l’Inquisizione. Francescani e domenicani diventano strumento di predicazione e repressione.
Federico II: ultimo grande tentativo di Impero universale. Centralizza il Regno di Sicilia (Liber Augustalis 1231), fonda l’Università di Napoli (1224), corte di Palermo centro di cultura. Sconfitto dai Comuni e scomunicato, muore nel 1250.
Dopo Federico: Manfredi sconfitto a Benevento (1266) da Carlo d’Angiò. Corradino decapitato a Napoli (1268). Dominio angioino duro. Rivolta del Vespro (1282) → Aragonesi in Sicilia. Pace di Caltabellotta (1302): Sicilia aragonese, Napoli angioina.
Comuni nel Duecento: nasce il podestà (forestiero e a tempo). Prevale il “popolo” (grasso e minuto). Firenze: Ordinamenti di giustizia (1293) contro i magnati. Venezia: Serrata del Maggior Consiglio (1297) crea un’oligarchia. Guelfi e ghibellini diventano etichette di lotte interne cittadine.