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PIAGET - Coggle Diagram
PIAGET
caratteristiche stadi
propri caratteri
e regole
ordine sequenziale
immutabile
nome della struttura
della mente
durata varia
in base
contesto ambientale
principio della integrazione
gerarchica tra gli stadi
strutture precedenti
mai perse ma migliorate
stadi
pensiero preoperatorio
(3-5 a)
pensiero
non logico
difficoltà del bambino nella
conoscenza obiettiva della realtà
motivazioni
centrazione
attenzione solo
su alcuni aspetti
assenza della
reversibilità
non riesce a pensare
in entrambe le direzioni
(avanti-indietro nel tempo e spazio)
linguaggio
egocentrico
monologhi
morale
eteronoma
senso del dovere
all'adulto
timore
affetto
3
artificialismo
finalismo
animismo
rappresentazione
(18 m-3 a)
funzione della
rappresentazione
significanti
immagini
mentali
segni simbolici
parole
servono per
creare rappresentazioni
mentali
2 anno
gioco
simbolico
far finta di
linguaggio
verbale
imitazione
differita
in assenza
del modello
pensiero operatorio
formale
(12-15 a)
costruzioni conoscitive consentono di anticipare il futuro e ragionare sui valori della giustizia sociale
pensiero astratto
e logico
3 ragionamenti
induttivo
parte da casi particolari per
arrivare ad una conclusione generale
ipotetico
deduttivo
formula e ipotesi e ne deduce
le conseguenze in modo logico
deduttivo
parte da premesse generali per
arrivare ad una conclusione particolare
sensomotorio
(1-18 m)
non riesce
a pensare
immagini, concetti,
e tutto ciò che è astratto
pensiero concreto
5
sotto stadi
reazioni circolari
secondarie (4-8 m)
azioni su oggetti
esterni, ma provoca effetti
interessanti
coordinazione
degli schemi (8-12 m)
coordina più azioni per
raggiungere uno scopo
reazioni circolari
primarie (2-4 m)
reazioni piacevoli
su proprio corpo
reazioni circolari
terziarie (12-18 m)
sperimenta trovando
nuovi modi per risolvere
i problemi
esercizio dei
riflessi (0-1 m)
riflessi innati
stadio operatorio concreto
(7-11 anni)
classificazione
organizza oggetti
in categorie
seriazione
ordina elementi secondo
una dimensione
decentramento
considera più aspetti
contemporaneamente
morale, conoscitivo,
sociale
reversibilità
comprende che le quantità restano
uguali nonostante cambiamenti di forma
Il pensiero diventa logico
ma legato alla realtà concreta
principi
accomodamento
modifica
gli schemi
già posseduti
adattamento
per
adeguarli
ai
nuovi dati
assimilazione
incorpora
i nuovi
dati nei schemi mentali
se però qualcosa
non può essere spiegato
con le conoscenze già possedute
conflitto cognitivo
questo squilibrio spinge a
modificare
il proprio modo di
pensare
per raggiungere un
nuovo equilibrio
si basa su
due elementi
variabili strutturali
strutture
cognitive
modo di pensare
e ragionare
invarianti funzionali
adattamento
capacità modificare
modo di pensare
equilibrio
bilanciamento tra
conoscenza e cose nueve
sempre presenti
conoscenza nasce dall'incontro
tra il sogg. e la realtà