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studenti con diagnosi di DISLESSIA - Coggle Diagram
studenti con diagnosi di DISLESSIA
. OBIETTIVI E FINALITÀ
Comprendere il
canale visivo:
importanza e ruolo del canale visivo di apprendimento nei bambini dislessici.
Analizzare gli stili di pensiero:
capire come pensano i bambini dislessici per
individuare gli strumenti compensativi adatti
.
Costruire mappe
:
imparare la corretta procedura per costruire una mappa.
2*
. INTELLIGENZA E STILI DI PENSIERO*
Intelligenze Multiple (Howard Gardner):
stili di apprendimento legati alle diverse intelligenze.
Tipi di Pensiero:
Pensiero Verbale:
Veloce nel tempo, procede con i suoni delle parole (una parola dopo l'altra).
caratteristiche
deduttivo
astratto
logico
Ordinato
Pensiero Non Verbale (Evolutivo):
L'immagine si sviluppa mentre il pensiero aggiunge altri concetti (simile a un quadro o a una foto).
Caratteristiche
induttivo
simbolico
creativo
multidimensionale
Rapido
Il Dislessico e le Immagini:
Spesso pensa per immagini.
Prevalenza del pensiero non verbale
e diverso modo di "vedere" che porta a diverse strategie di apprendimento.
3. EVIDENZE SCIENTIFICHE E RICERCHE
Studio su studenti universitari con dislessia (Modality and Multimedia):
Condizioni testate: testo scritto da solo, solo ascoltato, scritto + immagine, ascoltato + immagine.
Risultati: Le immagini facilitano l'apprendimento e convalidano il principio multimediale; il testo scritto garantisce prestazioni superiori nel richiamo e riconoscimento rispetto al parlato.
Studio sui bambini con dislessia (Elementary/Children):
Il
testo ascoltato
rispetto a quello scritto permette di apprendere meglio ai bambini dislessici (cosa che non avviene per i normodotati).
Minore tempo impiegato nello studio con testi ascoltati rispetto a testi scritti.
Conclusioni generali: Trasversale beneficio tratto dai bambini dislessici nell
'affiancare immagini al testo scritto.
4. STRUMENTI DI SUPPORTO:
LE MAPPE
Vantaggi dell'Apprendimento Significativo:
Conoscenze ricordate più a lungo.
Maggiore differenziazione dei concetti e
facilitazione nell'apprendimento
di argomenti simili.
Possibilità di
ricordare informazioni collegate a
nche in caso di oblio di elementi specifici.
Elevata generalizzazione delle conoscenze.
Tipi di Mappe:
Mappe Concettuali:
Struttura gerarchica
con concetti legati da "parole legame".
Possono contenere più concetti chiave; gli aspetti cromatici non sono prioritari.
Stimolano il processo mentale logico-razionale.
Mappe Mentali:
Stimolano il pensiero intuitivo.
Usano poche parole (di solito sostantivi) e
si basano su legami di importanza
(padri-figli -nipoti).
Struttura a raggiera
, partono da un'idea centrale posta al centro.
Mappe Preconfezionate:
Realizzate da altri o presenti sui libri di testo.
Utilizzabili in modalità passiva per un rapido reperimento delle informazioni.
5.
INTERVENTI DI COMPENSO E DISPENSA
Strategie di Comprensione
:
Lavorare sulle strategie metacognitive.
Codici Visivo-Grafici
:
Integrare la comunicazione con mappe, schemi e diagrammi.
Metodi di Memorizzazione:
Insegnare a sottolineare, annotare, schematizzare, ripassare e testarsi.
Ascolto e Concentrazione
:
Potenziare la capacità di ascolto in classe e consigliare l'uso del registratore.
Relazioni Sociali
:
Favorire l'aiuto reciproco.
Strumenti Digitali
:
Uso di dizionari digitali e software con sintesi vocale (previa formazione).
6. COME COSTRUIRE UNA MAPPA (PASSAGGI)
Anticipare: .
Analizzare tutti gli elementi del testo (titoli, immagini, didascalie) e formulare domande mirate
Sottolineare:
Evidenziare le parti principali (parole chiave o frasi più significative), senza superare il 30% del testo.
Estrarre il concetto principale:
Posizionarlo nella parte alta del foglio o al centro.
Collegare:
Unire il concetto principale agli altri elementi evidenziati.
Relazioni:
Esprimere con frecce e parole-legame i vari elementi.
Arricchire:
Aggiungere colori, immagini e simboli per verificare di aver inserito tutte le informazioni importanti.