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3 (CRESCITA DELLA POPOLAZIONE, IL SISTEMA DI FABBRICA Le macchine…
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CRESCITA DELLA POPOLAZIONE
Migliorano le condizioni di vita.
Aumentano la popolazione e la produzione.
Crescono i redditi e i consumi.
SITUAZIONE POLITICA ED ECONOMICA
La Gran Bretagna ha una monarchia stabile e costituzionale.
La borghesia e una parte della nobiltà investono nella produzione per aumentare la ricchezza.
L'economista Adam Smith sostiene il libero mercato e una limitata interferenza dello Stato nell'economia.
La Gran Bretagna controlla importanti rotte commerciali e possiede un solido sistema bancario.
PROGRESSI TECNICI
Vengono inventate nuove macchine.
Le macchine rendono la produzione più veloce.
Il primo settore a svilupparsi è quello tessile.
Si meccanizzano la filatura e la tessitura.
Si producono tessuti di cotone a costi più bassi, venduti in tutto il mondo.
MACCHINA A VAPORE
Viene perfezionata da James Watt.
Utilizza il carbone come fonte di energia.
Si diffonde nell'industria tessile, mineraria, siderurgica e nei trasporti.
IL SISTEMA DI FABBRICA
Le macchine cambiano il modo di produrre e di lavorare.
NASCITA DELLE FABBRICHE
Il lavoro a domicilio e le vecchie botteghe non sono più sufficienti.
Servono stabilimenti grandi, vicini alle fonti di energia.
Le prime fabbriche sorgono vicino ai corsi d'acqua e alle miniere di carbone.
Le macchine permettono di produrre più velocemente.
NUOVO MODO DI LAVORARE
Nascono gli operai salariati, pagati per il proprio lavoro.
Ogni operaio svolge un compito preciso: è la divisione del lavoro.
Il lavoro è organizzato con orari e ritmi stabiliti.
La disciplina è rigida e la giornata lavorativa può durare fino a 15-16 ore.
CONDIZIONI DI LAVORO
Gli ambienti sono spesso pericolosi e malsani.
I salari sono bassi e gli operai hanno poche tutele.
In caso di malattia o infortunio possono perdere il lavoro.
Vengono impiegati anche donne e bambini, perché costano meno agli imprenditori.
CAMBIAMENTI NELLE CITTÀ
Le fabbriche attirano lavoratori dalle campagne.
Nascono nuovi quartieri operai, spesso poveri e sovraffollati.
I quartieri operai sono separati da quelli della ricca borghesia.
Le condizioni di vita dei lavoratori peggiorano nella prima fase dell'industrializzazione.
PROTESTE DEGLI OPERAI
Le macchine tolgono alcuni posti di lavoro e abbassano i salari.
Gli operai protestano contro le nuove condizioni.
Alcuni distruggono le macchine, ritenute responsabili della perdita del lavoro.
Il governo reagisce duramente a queste proteste.
RIVOLUZIONE INDUSTRIALE: Fine del Settecento – Gran Bretagna
Trasformazione dell'economia, della produzione e del lavoro.