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ITALIANO 1°_PT7 - Coggle Diagram
ITALIANO 1°_PT7
Aspetti narrativi / stilistici
Genesi Politico-Religiosa
Dante vede questa crisi come una decadenza totale che richiede la punizione divina
Divina Commedia nasce da una visione cupa del presente, Imperatore non esercita più autorità in Italia e Chiesa pensa solo potere e ricchezza
Modelli Culturali/Filosofici
5 punti di riferimento per scrivere Commedia:
Bibbia
(per tono da profeta),
Eneide
di Virgilio (prende spunto di Enea nell'oltretomba per creare mostri e luoghi dell'Inferno),
Racconti medievali nell'Aldilà
(prende idea visione oltretomba),
Poemi allegorici
(personaggi e luoghi nascondono significato simbolico) e
Libri mistici
(ascesa dell'anima a Dio)
Fondamenti filosofici:
Filone Razionale (ragione e fede vanno di pari passo; prima parte del viaggio dove la Ragione (simboleggiata da Virgilio) guida Dante)
Filone Mistico (ragione non basta per arrivare a Dio; parte finale del viaggio dove ragione umana si arrende e servono Beatrice e San Bernardo)
Visione Medievale
Concezione dogmatica della conoscenza: per Dante mondo è regolato da Dio e tutta la verità è scritta nella Bibbia (Dante fa viaggio con successo perché è guidato da Dio)
Svolta Stilistica e Narrativa
Nella Commedia usa Allegoria dei Teologi: piano letterale è fatto di eventi e persone reali della storia (Virgilio, Beatrice, Catone)
Prima il procedimento letterario Allegoria dei Poeti (Convivio): la storia raccontata non è successa davvero nella realtà, ma è invenzione fantastica
Per Dante Sulla Terra: personaggio vive la sua vita storica terrena, che è solo una "prefigurazione" imperfetta della sua essenza (Realismo figurale)
Nell'Aldilà (Adempimento): Quando Dante lo incontra nella Commedia, quel personaggio giunge al suo completamento perfetto nel piano divino
Poiché l'oltretomba è luogo in cui si compie la verità di una persona, dannati e beati non perdono i loro tratti umani: loro carattere, passioni terrene, idee politiche, drammi
Aspetti narrativi / stilistici
Titolo e Stile
Dante reinventa concetto di stile (sublime cristiano): accoglie tutta la realtà, dal linguaggio più basso e concreto del Inferno fino alla luce pura Paradiso
Dante definisce sua opera un Poema sacro, lui unisce imperfezione umana (termini crudi) e la verità eterna di Dio (luce divina)
Poema è una commedia perché: inizia male (Inferno) e finisce bene (Paradiso), lo stile è semplice e umile
Plurilinguismo
Dante usa tutti i registri della lingua italiana
Purgatorio: linguaggio si eleva, lui usa la lingua d'oc (provenzale) e latino
Paradiso: stile pieno di latinismi, neologismi (parole nuove) creati da Dante
Inferno: prevale stile aspro, dialettali, volgari/scurrili e e rime difficili e sgradevoli
Tecniche Narrative
Dante personaggio: Dante che sta compiendo viaggio nel momento della storia. Non sa cosa succederà e prova paura
Dante non fa mai pause descrittive statiche, non si ferma descrivere personaggio o paesaggio da fermo, ma inserisce dettagli mentre azione scorre
Dante Narratore: Dante che ha già fatto viaggio e scrive da autore. È onnisciente: sa già come va a finire, fa commenti e rivolge direttamente a lettore
Racconti di 2° Grado: le anime raccontano la propria storia personale (concentrandosi solo sul momento drammatico fondamentale), diventando narratrici
Struttura Simbologia dei Numeri: numero 3 (simbolo della trinità) e numero 10 (perfezione),
100 Canti totali: 3 Cantiche x 33 canti ciascuna + 1 canto proemio generale
Inferno (9 cerchi + 1 Antinferno), Purgatorio (7 cornici + 1 spiaggia/antipurgatorio + 1 paradiso terrestre) e Paradiso (9 cieli + 1 Empireo)