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PURGATORIO – CANTO I – VERSI 1–39 - Coggle Diagram
PURGATORIO – CANTO I – VERSI 1–39
TEMA CENTRALE
Rinascita spirituale
Dal buio alla luce
Dalla disperazione alla speranza
Dal peccato alla purificazione
Recupero della libertà interiore
Preparazione all’incontro con Dio
CONTESTO
Personaggi
Dante
Poeta e protagonista del viaggio
Virgilio
Guida di Dante
Catone Uticense
Compare nei vv. 28–39
Custode del Purgatorio
Luogo
Spiaggia dell’isola del Purgatorio
Emisfero australe
Paradiso terrestre sulla cima della montagna
Tempo
Momento che precede l’alba
Domenica di Pasqua del 1300
Richiamo simbolico alla risurrezione
Differenza rispetto all’Inferno
Inferno
Dannazione definitiva
Sofferenza eterna
Purgatorio
Anime già destinate alla salvezza
Sofferenza temporanea
Pena finalizzata alla purificazione
STRUTTURA DEL BRANO
Vv. 1–6
Protasi: presentazione dell’argomento
Vv. 7–12
Invocazione alle Muse
Vv. 13–27
Descrizione del cielo
Venere e quattro stelle
Vv. 28–39
Apparizione e ritratto di Catone
VERSI 1–6 – LA POESIA COME NAVIGAZIONE
Parafrasi
La piccola nave dell’ingegno di Dante alza le vele
Naviga verso acque migliori
Lascia alle spalle un mare crudele
Il poeta canterà il secondo regno dell’aldilà
Qui l’anima si purifica e diventa degna del Paradiso
Protasi
Annuncio dell’argomento della nuova cantica
Il Purgatorio è il secondo regno
Metafora della navigazione
Navicella
Capacità poetica e ingegno di Dante
Mare
Materia da raccontare
Mare crudele
Inferno
Acque migliori
Purgatorio
Alzare le vele
Iniziare una nuova fase del racconto
Significato
Passaggio a una condizione di speranza
Purificazione come preparazione all’incontro con Dio
La sofferenza ha uno scopo e una fine
VERSI 7–12 – INVOCAZIONE ALLE MUSE
Parafrasi
Dante chiede che la sua poesia risorga
Invoca le Muse, di cui si dichiara seguace
Chiede soprattutto l’aiuto di Calliope
Ricorda il canto con cui furono sconfitte le Piche
Muse
Divinità che ispirano le arti e la poesia
Dante chiede ispirazione per una materia più elevata
Calliope
Musa della poesia epica
Deve sostenere e accompagnare il canto
«Morta poesì»
Poesia che ha raccontato l’Inferno
Inferno come regno della morte spirituale
«Resurga»
Rinnovamento della poesia
Rinascita interiore di Dante
Richiamo al significato pasquale
Mito delle Piche
Figlie di Pierio
Sfidarono le Muse nel canto
Furono sconfitte
Furono trasformate in gazze
Significato del mito
Condanna della superbia
Limiti delle capacità umane
Dante riconosce il bisogno di un aiuto superiore
VERSI 13–18 – IL RITORNO DELLA LUCE
Parafrasi
Il cielo ha un dolce colore azzurro
Ricorda uno zaffiro orientale
L’aria è serena e pura fino all’orizzonte
Dante torna a provare piacere guardando
È uscito dall’atmosfera infernale
Quell’atmosfera aveva rattristato occhi e cuore
Paesaggio e stato d’animo
La limpidezza esterna esprime il cambiamento interiore
Dante recupera la gioia di vedere
Alla tristezza subentra la serenità
Parole da spiegare
Zaffiro orientale
Pietra preziosa di colore azzurro
Suggerisce purezza e luminosità
Mezzo
Aria attraverso cui passa la luce
Primo giro
Generalmente interpretato come orizzonte
Aura morta
Atmosfera infernale
Petto
Interiorità e sentimenti
Valore simbolico della luce
Speranza
Rinascita
Ritorno verso il bene
VERSI 19–27 – VENERE E LE QUATTRO STELLE
Parafrasi
Venere rende luminoso e lieto l’Oriente
Il suo splendore nasconde la costellazione dei Pesci
Dante si volta a destra verso il polo australe
Vede quattro stelle
Soltanto i primi esseri umani le avevano viste
Il cielo sembra gioire della loro luce
L’emisfero settentrionale è privato della loro vista
Venere
Definita attraverso il suo legame con l’amore
Introduce armonia e serenità
Richiama il tema dell’amore
Il Purgatorio sarà un percorso di rieducazione dell’amore
Quattro stelle
Interpretazione allegorica tradizionale
Quattro virtù cardinali
Prudenza
Riconoscere il bene
Scegliere come agire
Giustizia
Dare a ciascuno ciò che gli spetta
Fortezza
Perseverare nel bene davanti alle difficoltà
Temperanza
Moderare desideri e impulsi
«Prima gente»
Adamo ed Eva
Abitavano il Paradiso terrestre prima del peccato originale
Richiamo all’innocenza originaria
Emisfero settentrionale «vedovo»
Emisfero abitato dall’umanità
Non può contemplare le quattro stelle
La privazione allude alla perdita dell’innocenza originaria
VERSI 28–39 – APPARIZIONE DI CATONE
Parafrasi
Dante distoglie lo sguardo dalle stelle
Si volta un poco verso il polo settentrionale
L’Orsa Maggiore è ormai scomparsa dalla vista
Vede vicino a sé un vecchio solo
Il suo aspetto suscita un grandissimo rispetto
Ha una lunga barba brizzolata
I capelli scendono sul petto in due ciocche
Le quattro stelle gli illuminano il volto
Sembra che abbia davanti il sole
Identità
Catone Uticense
Custode del Purgatorio
Non ancora identificato esplicitamente nei vv. 28–39
Ritratto
Vecchiaia
Saggezza
Barba lunga e capelli brizzolati
Solennità
Aspetto venerabile
Autorevolezza morale
Rispetto suscitato
Paragonato a quello dovuto da un figlio al padre
Volto illuminato dalle quattro stelle
Legame con le virtù cardinali
Esemplarità morale
Catone storico
Pagano
Difensore della libertà repubblicana
Morì suicida per non sottomettersi a Cesare
Significato della scelta di Dante
Catone rappresenta la libertà
Libertà politica
Valore per cui il Catone storico morì
Libertà spirituale
Liberazione dal peccato cercata da Dante
Il tema della libertà sarà chiarito nei versi successivi
LINGUA E STILE
Tono sereno e solenne
Immagini luminose
Lessico della dolcezza e della purezza
Paesaggio legato all’esperienza interiore
Presenza di riferimenti classici
Muse
Calliope
Piche
Catone
Significati cristiani
Risurrezione
Purificazione
Salvezza
Libertà dal peccato
METRICA
Versi endecasillabi
Terzine a rima incatenata
Schema
ABA BCB CDC…
FIGURE RETORICHE
Metafora continuata – vv. 1–3
Navigazione come attività poetica
Navicella come ingegno
Mare come materia narrativa
Antitesi
Acque migliori e mare crudele
Purgatorio e Inferno
Morte e risurrezione
Rinnovamento poetico e spirituale
Apostrofe
Invocazione diretta alle Muse
Invocazione all’emisfero settentrionale
Sinestesia – v. 13
«Dolce color»
Associazione tra gusto e vista
Perifrasi – v. 19
Venere indicata tramite il suo legame con l’amore
Personificazione
L’Oriente ride
Il cielo gode
L’emisfero settentrionale è vedovo
Enjambement
Vv. 14–15
«aspetto / del mezzo»
Vv. 34–35
«mista / portava»
La frase continua oltre la fine del verso
Similitudine – v. 39
Volto di Catone illuminato come se avesse davanti il sole
SIGNIFICATO COMPLESSIVO
Inizio di una nuova fase del viaggio
Rinnovamento della poesia
Rinascita spirituale del protagonista
Natura come espressione della speranza
Virtù come guida del cammino
Libertà interiore come obiettivo della purificazione