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GLI SCHEMI PRIMARI DI MOVIMENTO E GIOCO, Integrazione pratica e sportiva -…
GLI SCHEMI PRIMARI DI MOVIMENTO E GIOCO
1. L'Importanza e le Tipologie del Gioco
Il gioco come strumento evolutivo
Il gioco non è soltanto una semplice attività di svago, ma rappresenta un fondamentale mezzo per facilitare la maturazione del sistema nervoso e lo sviluppo dell'intelligenza.
Valore del gioco spontaneo
Educatori e filosofi sottolineano l'importanza del gioco semplice, poco strutturato, improvvisato e regolamentato autonomamente tra coetanei.
Classificazione delle forme di gioco
Gioco di fantasia: es. la caccia al tesoro.
Gioco di imitazione: es. la battaglia dei pirati.
Gioco di gruppo: es. la gara con le biglie.
Gioco di manipolazione: es. la costruzione di castelli di sabbia.
Gioco di ruolo: es. guardie e ladri.
Gioco a carattere sportivo: es. la palla rilanciata.
2. La Relazione tra Gioco e Schemi Motori Primari
Definizione di schemi motori primari
Costituiscono le potenzialità motorie innate di tutti gli esseri umani, ovvero camminare, correre, strisciare, rotolare, arrampicarsi, afferrare, lanciare e saltare.
Corrispondenza a doppio senso
Lo sviluppo naturale di questi schemi amplia le possibilità e la qualità del gioco.
La pratica costante del gioco affina e perfeziona a sua volta gli schemi motori primari.
Ruolo dell'educazione fisica scolastica
Il movimento praticato attraverso il gioco permette la maturazione del sistema nervoso e l'affinamento motorio, rendendo essenziali gli spazi e i tempi dedicati all'educazione fisica a scuola.
3. L'Evoluzione degli Schemi Motori Primari
Base del movimento volontario
Gli schemi primari rappresentano il primo gradino del movimento volontario e fondano sia le azioni quotidiane (es. salire le scale, pedalare) sia i gesti sportivi (es. la battuta nella pallavolo).
Rispetto dei ritmi individuali
Lo sviluppo di queste abilità richiede il rispetto dei tempi personali di apprendimento, senza forzature o fretta (es. c'è chi impara prima a saltare, lanciare o correre).
Importanza dell'esercizio
Tutti gli individui possiedono la capacità di eseguire questi movimenti; le eventuali difficoltà non derivano da limiti biologici, ma esclusivamente dalla mancanza di pratica.
4. Classificazione delle Capacità Motorie
Con la crescita, gli schemi primari evolvono diventando più complessi e integrandosi in famiglie di capacità:
Capacità legate alla maturazione del sistema nervoso (Abilità Coordinative)
Dipendono dal sistema di controllo (sistema nervoso) e determinano la destrezza e l'agilità.
Seguono il percorso evolutivo: Apprendimento motorio → Direzione e controllo del movimento → Adattamento motorio.
Capacità legate all'uso dell'energia (Abilità Condizionali)
Dipendono dall'impiego dell'energia a disposizione dell'organismo.
Comprendono forza e resistenza.
Capacità Miste
Si collocano tra coordinazione ed energetica e riguardano rapidità e velocità.
Integrazione pratica e sportiva
La combinazione tra abilità coordinative e condizionali determina la padronanza sia nelle discipline sportive sia nelle attività di tutti i giorni (es. camminare in salita, guidare, spostare carichi o scrivere).