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GESSI DENTALI, GESSO è SOLFATO DI CALCIO BIIDRATO CaSO4·2H2O - Coggle…
GESSI DENTALI
REQUISITI
RESISTENZA
GESSO è SOLFATO DI CALCIO BIIDRATO CaSO4·2H2O
ha una struttura cristallina MONOCLINA cioè il RETICOLO CRISTALLINO è composto da un doppio strato di molecole di acqua alternato a uno strato con ioni calcio e gruppi fosfato
CALCINAZIONE
SOLFATO DI CALCIO cioè POLVERE DI SEMI-IDRATO (CaSO4)2·H2O+3H2O
REAZIONE DI PRESA
è una REAZIONE ESOTERMICA cioè libera calore
mescolato con una opportuna quantità di acqua torna solfato di calcio biidrato, si ottiene un miscuglio fluido che con il tempo indurisce
RAP per 100g di polvere
tipo 2 - 45/50g
tipo 3 28/32g
tipo 1 - 55/70g di acqua
RAP ALTO
tipi 4 e 5 19/24g di acqua
RAP BASSO (maggiore resistenza)
SEMI-IDRATO BETA vuole più acqua perché è il più poroso - ALFA MODIFICATO meno acqua perché è il più regoalare
meno acqua serve più dopo la presa si ottiene un prodotto duro e resistente
SPATOLAZIONE (MISCELAZIONE)
si forma una sospensione di semiidrato in acqua, un miscuglio fluido e consistente
si formano cristalli di biidrato nei NUCLEI DI CRISTALLIZAZZIONE
Il semiidrato continua a sciogliersi e i cristalli accrescono e formano sferuliti e un groviglio di cristalli
SI OTTIENE un gesso indurito con CRISTALLI ALLUNGATI e POROSITA' IRREGOLARI + acqua in eccesso che evaporerà
3 PERIODI DELLA PRESA
INIZIO: la reazione è lenta, la T aumenta di poco, il liquido è viscoso scorrevole e lucente.
PERIODO DI INDUZIONE: la viscosità aumenta, il miscuglio può essere lavorato cioè colato nei modelli o messo in muffola.
INFINE: i cristalli sono più grandi, l'acqua diminuisce, la viscosità aumenta, la Temperatura sale, è poco scorrevole ma ancora lavorabile
PRESA: otteniamo un solido rigido inizialmente poco resistente e friabile. Con l'ESSICAZIONE perde tutta l'acqua e raggiunge la sua massima resistenza (RESISTENZA A SECCO)
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TEMPO DI LAVORAZIONE
TEMPO DI PRESA
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TEMPO DI MISCELAZIONE
ESPANSIONE DI PRESA NORMALE (all'aria)
V biidrato < V semidrato + acqua perciò il miscuglio si contrae
i cristalli di biidrato crescono, si avvicinano tra loro e provocano la contrazione del materiale
il miscuglio diventa rigido e avviene l'espansione di presa, ma rimangono porosità irregolari tra i cristalli VOLUME FINALE = volume cristalli + volume porosità
ESTENSIMETRO e COMPARATORE
una minore espansione si ottiene con:
ESPANSIONE IGROSCOPICA DI PRESA (a contatto con acqua) - serve per le masse di rivestimento a legante gassoso
V biidrato = V semidrato + acqua perciò il miscuglio non si contrae
questo porta una maggiore espensione
CONSERVAZIONE: .....
risaldamento a T 110-130° che comporta una perdita di ACQUA H2O
A UMIDO in autoclave (sotto pressione)
SEMIIDRATO ALFA: prodotto in presenza di vapore acqueo, i cristalli sono regolari e non sono presenti porosità GESSO TIPO 3 (GESSO DURO PER MODELLI)
SEMIIDRATO ALFA MODIFICATO: prodotto in presenza di una soluzione acquosa + cloruro di calcio al 30% (i residui saranno rimossi lavando la polvere con acqua calda) - più compatto e meno poroso GESSO TIPO 4 (EXTRADURO A BASSA ESPANSIONE) e TIPO 5 (EXTRADURO AD ALTA ESPANSIONE)
Differenze tra tipo 4 e tipo 5
ESPANSIONE
UTILIZZO
A SECCO
SEMIIDRATO BETA - PASTA DI PARIGI: le particelle di biidrato hanno forma irregolare e sono presenti porosità interne GESSO TIPO 1 (GESSO TENERO PER IMPRONTE) e GESSO TIPO 2 (GESSO TENERO PER ARTICOLATORE)
quando la Temperatura e/o il tempo sono maggiori si possono ottenere
ANIDRITE SOLUBILE
ANIDRITE INSOLUBILE