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RINASCITA DOPO L'ANNO MILLE, = (Terrore), image - Coggle Diagram
RINASCITA DOPO L'ANNO MILLE
L'alto medioevo è stata un'epoca un po' buia
Tra il V ed il X secolo era un periodo difficile, la popolazione era diminuita e le citta erano quasi spopolate.
La temperatura si abbassava.
Ci furono varie invasioni e guerre che avevano portato distruzione ed epidemie.
Cerano delle superstizioni che dicevano che mille anni dopo la nascita di Cristo il mondo sarebbe finito.
Dopo il mille le condizioni migliorano e la popolazione aumenta
Il clima diventa più mite
Migliora la produzione agricola
Terminano le invasioni
Ungari
Normanni
Saraceni
Persone diventano più resistenti alle malattie
Cibi migliori
Il paesaggio si trasforma e fioriscono i commerci
Per nutrirsi meglio servono più terre
Bonificare
Disboscare
Dissodare
La chiesa ha un ruolo importante in queste espansioni di territorio
Ci fu una grossa crescita delle attività artigianali e del commercio
Si ingrandiscono i centri urbani e tornano ad essere abitati
Tutto questo trasformò l'Europa
Sviluppo dell'agricoltura
Ci fu questo cambiamento grazie allo sviluppo degli strumenti agricoli
I cavalli
Il collare rigido per animali da tiro
L'erpice
La ferratura degli zoccoli
L'aratro di ferro
Il mulino ad acqua
La ripresa degli scambi
Con l'aumento della produzione agricola e della popolazione, le campagne producono più del necessario; i beni in più vengono portati a vendere nei mercati locali.
I mercati settimanali e le fiere
Nascita di mercati periodici (spesso nei pressi di castelli, abbazie o bivi stradali) e di grandi fiere internazionali (come quelle famose della Champagne in Francia), dove si incontrano mercanti da tutta Europa.
Nuovi strumenti economici
Per facilitare gli scambi e non viaggiare con troppo denaro contante (rischioso per via dei briganti), si sviluppano nuove tecniche finanziarie, come la lettera di cambio e i primi banchi di prestito.
Le rotte commerciali principali
Quella mediterranea, dominata dalle Repubbliche Marinare (Venezia, Genova, Pisa, Amalfi) che commerciano con l'Oriente (specie, seta, beni di lusso).
Quella del Nord Europa (Ansa o Lega Anseatica), che unisce le città mercantili del Mar Baltico e del Mare del Nord (legname, pellicce, pesce, ambra).
Come vivono e come sono organizzate le classi sociali nelle città
La nuova società urbana: La città medievale è un ambiente dinamico, molto diverso dalla rigida gerarchia della campagna feudale. Si divide principalmente in:
Il Popolo Grasso: I grandi mercanti, i banchieri, i giudici e i grandi imprenditori (i più ricchi che controllano il governo cittadino).
Il Popolo Minuto: I piccoli bottegai, i lavoratori dipendenti e gli artigiani.
I nullatenenti / marginali: Vagabondi, poveri e persone senza un mestiere fisso.
Le Arti e le Corporazioni: Tutti gli artigiani e i commercianti dello stesso mestiere si riuniscono nelle Corporazioni (o Arti), che stabiliscono i prezzi, le regole di produzione, i salari e assistono le famiglie degli iscritti in caso di malattia o bisogno.
Come cambiano le città
Il ritorno dell'urbanesimo
Le vecchie città romane in rovina tornano a popolare e nascono nuovi centri (borghi) abitati da artigiani e mercanti (chiamati perciò borghesi).
L'espansione urbana
Le città si allargano oltre le vecchie mura, vengono lastricate le strade, si costruiscono palazzi pubblici (il Palazzo del Comune), mercati e cattedrali imponenti.
Autonomia politica
Molti centri urbani si liberano dal potere dei signori feudali o dei vescovi, dando vita all'esperienza dei comuni
=
Terrore