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SINDROME FIBROMIALGICA (SF / FM) — EZIOPATOGENESI, CLINICA, TENDER POINTS…
SINDROME FIBROMIALGICA (SF / FM) — EZIOPATOGENESI, CLINICA, TENDER POINTS E TERAPIA
DEFINIZIONE ED EPIDEMIOLOGIA
definizione: sindrome reumatologica da dolore muscolo-scheletrico cronico diffuso, non infiammatoria e priva di alterazioni di laboratorio/imaging (assenza di lesioni d'organo obiettivabili), associata ad astenia, disturbi del sonno e disfunzioni neuro-vegetative
epidemiologia e rilevanza sociale:
prevalenza stimata intorno al $3\%$ nella popolazione generale con netta ed elettiva predilezione per il sesso femminile; la prevalenza sale fino al $25\%$ tra i pazienti con concomitanti patologie reumatologiche
maggiore associazione con contesti di basso reddito, elevato stress psicosociale ed ansia cronica; diagnosi spesso ritardata con conseguente stigmatizzazione sociale
EZIOLOGIA ED IPOTESI PATOGENETICHE
classificazione eziologica:
Forma Primitiva: insorge in assenza di patologie concomitanti identificabili, spesso scatenata da un evento acuto (trauma fisico, infezione, stress emotivo)
Forma Secondaria: associata a malattie reumatologiche (LES, AR, SSc), endocrinopatie (ipotiroidismo), infezioni croniche (Lyme, HIV) o patologie psichiatriche
meccanismi fisiopatologici e neuro-endocrini:
Central Sensitization (Sensibilizzazione Centrale): deficit dei sistemi centrali di modulazione discendente del dolore con iper-algesia ed allodinia
Disregolazione dell'Asse Ipotalamo-Ipofisi-Surrene (HPA): inappropriata risposta allo stress con alterata dinamica di secrezione dell'ACTH e resistenza al feedback steroideo
Disorganizzazione dell'architettura del sonno: frammentazione della fase non-REM (stadi III e IV) da micro-risvegli intrusivi (arousals) ed iper-attivazione del sistema nervoso ortosimpatico
MANIFESTAZIONI CLINICHE CARDINE ED ACCESSORIE
dolore diffuso e fluttuazione stagionale:
decorso clinico recidivante/fluttuante con fasi di riacutizzazione (elettivamente nei mesi freddi/umidi) e periodi di remissione
Dolore muscolare: dolore protopatico, diffuso e sordo, accentuato dal freddo, dallo stress e dalla rigidità mattutina ($75\%$ dei pazienti, con interessamento prevalente dei muscoli sternocleidomastoidei e paravertebrali)
TENDER POINTS (Evocazione del dolore localizzato):
punti di ipersensibilità elettiva situati a livello delle prominenze ossee e delle giunzioni miotendinee
Criterio di pressione: la digito-pressione di $\sim 4 \text{ kg}$ (sufficiente a sbiancare il letto ungueale) evoca dolore circoscritto ed in situ al punto pressato (differenza con le sindromi miofasciali dove il dolore viene riferito ed irradiato)
Sintomatologia accessoria/multisistemica:
Astenia profonda ed incapacitante, cefalea muscolo-tensiva, fotofobia ed ipersensibilità ai rumori/stimoli tattili
Disturbi neurovegetativi e vascolari: parestesie acrali, fenomeno di Raynaud paratipico, prurito e dermografismo
Somatizzazioni viscerali: Sindrome dell'Intestino Irritabile (IBS), vescica irritabile/tenesmo e dismenorrea
ITER DIAGNOSTICO ED INDICI CRITERIALI (WPI E SSS)
Valutazione clinica di esclusione:
assenza di alterazioni degli indici di flogosi (VES/PCR normali) ed indici di rabdomiolisi (CPK/LDH normali); sierologia ed indagini strumentali (RM, EMG) completamente negative (essenziali per la DD con Polimialgia Reumatica e Dermato-Polimiosite)
durata dei sintomi $\ge 3 \text{ mesi}$ in assenza di patologie alternative giustificanti
Score Criteriali per il Dolore Diffuso:
WPI (Widespread Pain Index): mappa fino a 19 aree corporee dolenti segnalate dal paziente nella settimana precedente
SSS (Symptom Severity Scale): valutazione della gravità dell'astenia, del sonno non ristoratore, dei disturbi cognitivi e dei sintomi somatici accessori (punteggio composito da 0 a 12)
STRATEGIA TERAPEUTICA MULTIMODALE
Trattamento Farmacologico:
Miorilassanti centrali: per ridurre l'ipertono muscolare e la rigidità mattutina
Inibitori della ricaptazione della Serotonina e Noradrenalina (SSRI / SNRI) o Pregabalin/Gabapentin: per la modulazione delle vie centrali del dolore e per la gestione di astenia e disturbi del sonno
Integrazione: sali di magnesio per l'ottimizzazione del metabolismo energetico muscolare
Trattamento Non-Farmacologico e Fisioterapico:
TENS (stimolazione elettrica transcutanea), biofeedback elettromiografico e balneoterapia/idroterapia in acqua calda
Rimodulazione dell'attività fisica: esercizio aerobico moderato ed ingravescente personalizzato; evitare sia l'immobilità prolungata che i carichi fisici eccessivi (che riacutizzano dolore e stanchezza)