Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
GIOVANNI VERGA E IL VERISMO - Coggle Diagram
GIOVANNI VERGA E IL VERISMO
Le origini del Verismo verghiano
Verga è il massimo esponente del Verismo italiano.
le fonti d'ispirazione:
Naturalismo francese (Zola): Prende l'analisi oggettiva della realtà, ma con una visione diversa.
Ambiente e prime opere veriste:
Verga osserva la Sicilia e i suoi braccianti e contadini poveri.
Da questa osservazione nascono le novelle di Vita dei campi e Novelle rusticane (bozzetti naturalistici centrati su un personaggio).
Inchiesta in Sicilia (1877) di Franchetti e Sonnino: Mostra le spaventose condizioni dei braccianti e contadini del Sud, suscitando grande scalpore.
Teoria di Darwin: Applicazione della "lotta per la vita" (lotta sociale) al contesto umano.
differenza fondamentale tra naturalismo francese e verismo verghiano
naturalismo francese:
fede nel progresso: possibile e positivo; l'arte serve da denuncia sociale per migliorare il mondo
visione del mondo: scientifica, progressista, con speranza di riscatto sociale
sentimenti nei poveri: i poveri conservano sentimenti umani nell'analisi sociale
verismo, Verga
fede nel progresso: negativa; il progresso insinua infelicità e distruzione
visione del mondo: pessimista, materialista e oggettiva; nega la speranza di un mondo migliore
sentimenti nei poveri: per i poveri non c'è spazio per sentimenti o dolcezza; lottano unicamente per la vita
La tecnica dell'Impersonalità e della Regressione
Impersonalità:
L'autore deve estraniarsi completamente dall'opera,
senza esprimere giudizi personali o morali.
Regressione:
Verga "eclissa" la propria voce colta per adottare il punto di vista, la mentalità, i soprannomi e il linguaggio del mondo popolare descritto
(es. dare i soprannomi Toscani o ingiuriosi / "ingiurie" come vero cognome della famiglia Malavoglia).