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Enrico IV di Franconia e la lotta per le investiture - Coggle Diagram
Enrico IV di Franconia e la lotta per le investiture
Chi era
Periodo: 1050 – 1106 (imperatore dal 1084)
Ruolo: Re dei Romani e Imperatore del Sacro Romano Impero
Avversario principale: Papa Gregorio VII (e i papi successivi)
Le cause dello scontro (Lotta per le Investiture)
Il problema: chi aveva il diritto di nominare i vescovi-conti (potere politico + potere religioso)? L'imperatore o il Papa?
Il
Dictatus Papae
(1075): Il documento di Papa Gregorio VII che afferma la supremazia del Papa su ogni altro potere terreno e il diritto esclusivo di nominare e deporre i vescovi
Le tappe fondamentali del conflitto
La scomunica (1076): Enrico IV convoca un concilio per dichiarare deposto il Papa; Gregorio VII risponde scomunicandolo. La scomunica scioglie i feudatari dall'obbligo di fedeltà all'imperatore, mettendo in crisi il suo potere in Germania.
L’umiliazione di Canossa (gennaio 1077):
Enrico IV si umilia restando tre giorni scalzo nella neve davanti al castello di Matilde di Canossa, dove il Papa è ospite.
Gregorio VII è costretto ad revocare la scomunica.
Ripresa della guerra:
Tornato in Germania, Enrico IV riorganizza il suo esercito, nomina l'antipapa Clemente III e scende in armi verso Roma.
Occupa Roma e costringe Gregorio VII a rifugiarsi a Castel Sant'Angelo.
L'intervento normanno e la fine:
Il Papa viene liberato dai Normanni di Roberto il Guiscardo, ma la città viene saccheggiata e il popolo di Roma costringe Gregorio VII all'esilio (muore a Salerno nel 1085).
Negli ultimi anni Enrico IV affronta anche la ribellione dei propri figli, venendo deposto dal figlio Enrico V nel 1105.
La conclusione
Il conflitto tra Impero e Papato si chiude ufficialmente anni dopo con il
Concordato di Worms (1122)
, siglato tra Enrico V e Papa Callisto II, che separa l'investitura spirituale (dal Papa) da quella temporale (dall'imperatore).
Nei territori dell'Impero l'investitura feudale precede l'investitura spirituale, mentre nella penisola italiana e nella Borgogna l'investitura spirituale precede quella feudale
Con il Concordato di Worms il Papa viene riconosciuto il diritto di investire spiritualmente i vescovi, quindi la figura del Papa ne esce molto rafforzata rispetto a prima. Rappresenta uno dei primi passi verso la teocrazia papale
Definitiva estromissione delle ingerenze laiche nell'elezione del pontefice.