Era una sala rettangolare divisa in tre o cinque navate, da due o quattro colonnati posti parallelamente ai lati o sui lati. Era coperta da una voltata, cioè volte a botte o a crociera. Gli ingressi erano posti sui lati, mentre quello proncipale era aperto sul Foro, era inoltre decorato con un vestibolo per renderlo più monumentale. Sui lati corti inoltre erano posti due absidi, una parete circolare coperta da una colta a semicotta (CATINO ABSIDALE), qui erano posti lo scranno del magistrato dove si tenevano le udienze e i processi pubblici