Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
LE PERICARDITI NOTEVOLI - Coggle Diagram
LE PERICARDITI NOTEVOLI
PERICARDITE ACUTA (CRITERI DIAGNOSTICI)
presenza di almeno 2 dei seguenti criteri:
dolore retrosternale o precordiale urente/puntorio, dipendente da decubito e respirazione (simil-pleuritico)
sfregamenti pericardici
sopraslivellamento diffuso del tratto ST o sottoslivellamento diffuso del tratto PQ (le onde T invertite indicano una forma non più acuta)
versamento pericardico riscontrato all'ecocardiogramma
PERICARDITE CRONICA ESSUDATIVA
caratteristiche: presenza di un importante versamento pericardico cronico
decorso: dipendente dalla presenza di cardiopatia sottostante
quadro elettrocardiografico: frequenti complessi QRS a basso voltaggio (similmente al tamponamento cardiaco)
PERICARDITE CRONICA COSTRITTIVA
caratteristiche e eziopatogenesi:
ispessimento fibrotico del pericardio che ostacola il normale riempimento diastolico del cuore
complicanza di qualsiasi pericardite (soprattutto batterica, tubercolare, meno frequentemente immuno-mediata o neoplastica)
spesso esito di pericardite acuta con essudato fibrinoso o siero-fibrinoso (conversione della fibrina in tessuto fibroso intrapericardico)
patogenesi e clinica:
deficit diastolico di riempimento ventricolare marcato in meso- e tele-diastole
curva pressoria ventricolare a "radice quadrata" (dip and plateau)
effetti più marcati sulle sezioni destre (miocardio più sottile e comprimibile) con comparsa in ordine di:
segni di scompenso destro: turgore delle giugulari, epatosplenomegalia, ascite, edemi declivi
segni di scompenso sinistro da ipoperfusione: dispnea da sforzo e astenia
rilievi semeiologici:
toni cardiaci di intensità normale o ridotta
tono protodiastolico aggiuntivo patologico (brusco ostacolo all'espansione per il contatto col tessuto fibroso)
eventuale presenza di polso paradosso
diagnosi:
anamnesi ed esame obiettivo: rilevazione delle manifestazioni cliniche di scompenso e dei toni
esami strumentali:
elettrocardiogramma (ECG): complessi QRS a basso voltaggio, segni di dilatazione atriale destra (onde P ampie > 2 mm) e sinistra (onda P bifida in D2, isodifasica con negatività finale in V1), eventuale fibrillazione atriale cronica (20-30% dei casi)
ecocardiografia: aumento dello spazio pericardico, ridotto diametro transverso del ventricolo destro in diastole, foci di iperecogenicità per calcificazioni nel tessuto fibroso
radiografia del torace: possibili calcificazioni intrapericardiche
risonanza magnetica (RM) e tomografia computerizzata (TAC): gold standard diagnostico per la visualizzazione del tessuto fibrotico
cateterismo cardiaco: eseguito nei casi dubbi per conferma
diagnosi differenziale (DD):
scompenso cardiaco congestizio
cuore polmonare cronico
valvulopatie (soprattutto della tricuspide)