La svolta della ricerca sul campo: Nei primi del Novecento, tre grandi figure rivoluzionano la disciplina imponendo il contatto diretto con i nativi: Franz Boas (tra i nativi del Nord-Ovest americano), Marcel Griaule (dedicò la vita ai Dogon del Mali) e soprattutto Bronisław Malinowski. Quest'ultimo, durante la prima guerra mondiale, visse per lunghi mesi nelle isole Trobriand (Papua Nuova Guinea), imparando la lingua locale e inaugurando il metodo dell'osservazione partecipante. Da questa esperienza nacque il classico Argonauti del Pacifico occidentale (1922). Malinowski impose all'antropologia lo stesso rigore metodologico delle scienze naturali, obbligando il ricercatore a esplicitare le procedure usate e a registrare i dati in modo controllato.