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Crisi della Repubblica romana - Coggle Diagram
Crisi della Repubblica romana
Cause della crisi
Cause sociali
Crescita delle disuguaglianze tra ricchi e poveri
Concentrazione delle terre nelle mani dei latifondisti
Crisi dei piccoli proprietari terrieri
Crescita della massa dei proletari urbani
Afflusso di schiavi dalle conquiste
Contrasti tra ottimati e popolari
Cause economiche
Concentrazione della ricchezza nelle mani dell'aristocrazia
Sviluppo dei latifondi
Uso massiccio della manodopera servile
Declino della piccola proprietà agricola
Aumento della dipendenza dal grano delle province
Crescita della corruzione e degli interessi finanziari
Cause culturali
Ellenizzazione della società romana
Diffusione di nuovi modelli culturali e filosofici
Crisi dei tradizionali valori del mos maiorum
Maggiore individualismo delle classi dirigenti
Ricerca del prestigio personale
Crescente importanza dell'ambizione politica
Cause politiche
Indebolimento delle istituzioni repubblicane
Conflitto tra optimates e populares
Concentrazione del potere nelle mani dei comandanti
Crescente uso della violenza politica
Candidature e alleanze basate sugli interessi personali
Difficoltà del Senato nel governare un territorio sempre più vasto
Cause militari
Eserciti impegnati in guerre sempre più lunghe
Riforma dell'esercito di Mario
Reclutamento dei cittadini poveri
Soldati legati personalmente al proprio comandante
Generali sempre più potenti
Utilizzo dell'esercito nelle lotte politiche interne
Tiberio Gracco
Tribuno della plebe nel 133 a.C.
Promuove la riforma agraria
Propone di limitare l'estensione delle terre pubbliche occupate dai grandi proprietari
Prevede la redistribuzione delle terre ai cittadini poveri
Si scontra con il Senato e con gli optimates
Viene accusato di voler instaurare una forma di potere personale
Viene ucciso nel 133 a.C.
La sua morte segna una grave escalation della violenza politica
Caio Gracco
Tribuno della plebe nel 123 e 122 a.C.
Riprende il programma di Tiberio
Promuove la distribuzione di terre ai cittadini poveri
Propone la distribuzione di grano a prezzo calmierato
Rafforza il ruolo dei cavalieri nella vita politica
Promuove riforme a favore delle province
Propone di concedere la cittadinanza agli alleati italici
Si scontra con il Senato
Perde il sostegno politico
Muore nel 121 a.C. durante gli scontri a Roma
La crisi dei Gracchi mostra la crescente contrapposizione tra populares e optimates
Mario
Gaio Mario
Esponente dei populares
Eletto console nel 107 a.C.
Conduce la guerra contro Giugurta
Comanda la guerra contro Cimbri e Teutoni
Riforma il sistema di reclutamento dell'esercito
Permette anche ai cittadini nullatenenti di arruolarsi
Offre ai soldati uno stipendio e la prospettiva di terre dopo il servizio
Rende l'esercito più professionale
Aumenta il legame personale tra soldati e comandante
Utilizza l'esercito nella lotta politica
La sua rivalità con Silla contribuisce alla guerra civile
Silla
Lucio Cornelio Silla
Esponente degli optimates
Generale romano
Comanda la guerra contro Mitridate VI
Si oppone politicamente a Mario
Marcia su Roma con il proprio esercito
Avvia la prima guerra civile romana
Sconfigge i sostenitori di Mario
Diventa dittatore nell'82 a.C.
Introduce le proscrizioni
Elimina fisicamente molti avversari politici
Rafforza temporaneamente il potere del Senato
Limita il potere dei tribuni della plebe
Abdica dalla dittatura nel 79 a.C.
Dimostra che l'esercito può essere utilizzato per conquistare il potere politico
Cicerone
Marco Tullio Cicerone
Esponente dell'aristocrazia senatoria
Grande oratore e uomo politico
Difende la Repubblica e il ruolo del Senato
Consolato nel 63 a.C.
Scopre e reprime la congiura di Catilina
Pronuncia le Catilinarie
Sostiene l'ideale della concordia tra le classi dirigenti
Si oppone alle ambizioni personali dei grandi comandanti
Viene esiliato per aver fatto giustiziare i congiurati senza processo
Rientra a Roma grazie al sostegno politico dei suoi alleati
Durante la guerra civile sostiene il Senato e Pompeo contro Cesare
Viene ucciso nel 43 a.C. dai sostenitori del Secondo triumvirato
Pompeo
Gneo Pompeo Magno
Grande comandante militare
Consolida il proprio prestigio grazie alle vittorie militari
Sconfigge i sostenitori di Mario in Spagna
Conduce campagne vittoriose in Oriente
Sconfigge Mitridate VI
Organizza i territori orientali sotto il controllo romano
Elimina la minaccia dei pirati nel Mediterraneo
Contribuisce alla grande espansione territoriale di Roma
Forma il Primo triumvirato con Cesare e Crasso nel 60 a.C.
Si avvicina progressivamente al Senato
Entra in conflitto con Cesare
Viene sconfitto da Cesare nella guerra civile
Viene ucciso in Egitto nel 48 a.C.
Crasso
Marco Licinio Crasso
Politico e uomo d'affari
È considerato uno degli uomini più ricchi di Roma
Appartiene agli optimates
Contribuisce alla repressione della rivolta di Spartaco
Accresce il proprio prestigio politico e militare
Forma il Primo triumvirato con Cesare e Pompeo nel 60 a.C.
Utilizza la ricchezza per costruire consenso politico
Diventa console insieme a Pompeo nel 55 a.C.
Ottiene il governo della Siria
Avvia una campagna militare contro i Parti
Viene sconfitto e ucciso a Carre nel 53 a.C.
La sua morte rompe l'equilibrio tra Pompeo e Cesare
Conseguenze della crisi
Aumento della violenza politica
Indebolimento delle istituzioni repubblicane
Crescente potere dei comandanti militari
Guerre civili
Primo triumvirato
Conflitto tra Pompeo e Cesare
Guerra civile tra Cesare e Pompeo
Fine progressiva della Repubblica
Affermarsi del potere personale
Nascita del Principato di Augusto