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LA POESIA ITALIANA DEL DUECENTO, TEMATICHE, LINGUAGGIO, Non significa…
LA POESIA ITALIANA DEL DUECENTO
DOLCE STIL NOVO
DOVE
Nasce a Bologna
Si sviluppa soprattutto in Toscana/Firenze
QUANDO
Fine Duecento – primi anni del Trecento
INIZIATORE
Guido Guinizzelli
POETI PRINCIPALI
Guido Guinizzelli
Guido Cavalcanti
Dante Alighieri
POESIA COMICO-REALISTICA
DOVE
Toscana, soprattutto Siena
QUANDO
Seconda metà del Duecento
CHE COSA RAPPRESENTA
La vita quotidiana
Aspetti concreti e anche volgari della vita
TEMI
Amore sensuale e appassionato
Donna come creatura terrena
Denaro
Gioco d’azzardo
Vino e divertimenti
Piaceri
Rabbia contro la povertà e le ingiustizie
LINGUAGGIO
Comico - Vicino al linguaggio popolare - Parole forti e aggressive
Anche termini dialettali e popolari
AUTORE PRINCIPALE:
Cecco Angiolieri
Sonetti caratterizzati da:
rabbia
esagerazione
tono scherzoso e dissacrante
SCUOLA SICILIANA
DOVE
- Sicilia
Corte di Federico II
QUANDO
circa 1230-1250
CHE COSA
Poesia soprattutto d’amore
Amore visto come rapporto feudale
Il poeta è come un suddito della donna
La donna è lontana e irraggiungibile
LINGUAGGIO
Raffinato
Elegante
Dà dignità letteraria al volgare italiano
INVENZIONE
Sonetto
attribuito a Jacopo da Lentini
AUTORI
Jacopo da Lentini
Pier delle Vigne
Guido delle Colonne
Rinaldo d'Aquino
TEMATICHE
AMORE
Amore spirituale
Porta al perfezionamento morale
Può esistere solo in un cuore gentile
DONNA
È la donna-angelo
Creatura perfetta
Porta bene e salvezza
Può elevare l'anima dell'uomo verso Dio
GENTILEZZA
LINGUAGGIO
Dolce Elegante Armonioso Musicale Chiaro
Non significa nobiltà di nascita
Significa nobiltà d’animo
Virtù: lealtà, onestà, dominio degli istinti