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Evoluzione storica dello Stato - Coggle Diagram
Evoluzione storica dello Stato
L'evoluzione in Italia
1861 (Unità): Stato unitario fortemente accentrato (modello piemontese/napoleonico)
Obiettivo: rafforzare l'unità nazionale e fermare i separatismi
Minoranza: pensiero federalista di Carlo Cattaneo
Fascismo: accentramento totale e abolizione organi elettivi (es. Podestà al posto del Sindaco)
Costituzione 1948: scelta intermedia (Modello Regionale)
Obiettivo: unire l'unità politica dello Stato e l'autonomia locale
Dibattito attuale
Favorevoli: vogliono aumentare le competenze delle Regioni
Contrari: temono disuguaglianze nei servizi tra territori e decisioni più lente
L' Evoluzione contemporanea
Stato Liberale (XIX-XX secolo)
Caratteristiche: Stato di diritto, Costituzione, separazione dei poteri, tutela diritti civili
Filosofia (Kant): lo Stato interviene pochissimo nell'economia e nella vita privata
Limite: voto legato al censo (ricchezza) ed esclusione delle donne
Stato Totalitario (Fascismo e Nazismo)
Caratteristiche: potere concentrato in un Capo, partito unico, repressione del dissenso
Controllo totale: lo Stato domina non solo la politica, ma anche cultura, economia e idee
Fine: Seconda guerra mondiale (anni '70 in Spagna e Portogallo)
Stato Socialista (Russia 1917 / URSS)
Ideologia (Marx-Lenin): abolizione proprietà privata e statalizzazione dei mezzi di produzione
Obiettivo teorico: fase intermedia verso il comunismo (società senza classi e senza Stato)
Pratica (Socialismo reale): partito unico, economia pianificata, zero libertà politiche
Stato Democratico e Sociale
Democrazia: suffragio universale e democrazia rappresentativa (elezione dei rappresentanti)
Uguaglianza sostanziale: lo Stato elimina gli ostacoli economici per garantire pari opportunità
Stato Sociale (Welfare State): interventi nell'economia e servizi gratuiti (sanità, scuola, previdenza)