WAREHOUSE DESIGN Comprende scelta della tecnologia di trasporto e automazione, layout, dimensionamento di ricevimento, staging, stoccaggio e spedizione, sistema di trasporto interno e personale. È influenzato da tipo di magazzino, costo del lavoro, numero di SKU, livello e capacità delle scorte, throughput, dimensioni/peso dei carichi e utilizzo previsto. LAYOUT DESIGN Dipende soprattutto dal tipo di magazzino (crossdock o general warehouse) e dalla tecnologia di trasporto interno scelta.
CROSSDOCK Non ha stoccaggio, solo buffer di poche ore. Elimina quasi stoccaggio e picking, velocizzando ricevimento → smistamento → spedizione. Ideale per deperibili. LAYOUT Forme I, L, T, H, X, progettate per ridurre distanze, tempi, costi e congestione. Gli angoli interni riducono le porte utilizzabili e aumentano spazio e distanze. PERFORMANCE Diameter: massima distanza tra due porte. Centrality: rapporto tra aumento delle porte e aumento del diametro; valori alti = meno lavoro e congestione. I: piccoli/medi. L/T: 150–250 porte. H/X: oltre 250 porte.
GENERAL WAREHOUSE – LAYOUT I-flow: ricevimento e spedizione ai lati opposti; adatto a spazi lunghi e stretti con alto flusso di merci. U-flow: ricevimento e spedizione sullo stesso lato; più flessibile, adatto a bassi flussi e permette espansione su 3 lati. L-shaped: ricevimento e spedizione su lati adiacenti; adatto a bassi flussi e edifici di forma quadrata.
SIZING STORAGE ZONE La dimensione dipende da SKU, quantità riordinate, scorte di sicurezza, mezzi di movimentazione (corridoi/altezza) e politica di stoccaggio. Dedicated storage: ogni SKU ha posti fissi; semplice ma meno utilizzo dello spazio, perché si considera il massimo stock di ogni SKU. I posti possono essere assegnati in base alla frequenza di accesso.
SIZING STORAGE ZONE La dimensione dipende da SKU, quantità riordinate, scorte di sicurezza, mezzi di movimentazione (corridoi/altezza) e politica di stoccaggio. Dedicated storage: ogni SKU ha posti fissi; semplice ma meno utilizzo dello spazio, perché si considera il massimo stock di ogni SKU. I posti possono essere assegnati in base alla frequenza di accesso.
Random storage: i posti cambiano in base allo spazio disponibile e alle previsioni; maggiore utilizzo dello spazio, ma richiede identificazione automatica (barcode/RFID) e aggiornamento continuo del database. Class-based storage: gli SKU sono divisi in categorie per domanda; ogni categoria ha zone dedicate gestite con random storage. È uguale al dedicated con una categoria per SKU e al random con una sola categoria.