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UVEITE POSTERIORE E CORIORETINITE - Coggle Diagram
UVEITE POSTERIORE E CORIORETINITE
DEFINIZIONE ED EZIOPATOGENESI
definizione: infiammazione della porzione posteriore del tratto uveale (coroidite / corioretinite), caratterizzata dal frequente coinvolgimento secondario per contiguità della retina (retinite) e dei vasi retinici (vasculite retinica)
eziologia e fattori di rischio:
Malattie reumatologiche ed autoimmuni: Malattia di Behçet (vasculite occlusiva e corioretinite essudativa grave), Sarcoidosi, Lupus Eritematoso Sistemico (LES)
Malattie infettive opportunistiche in immunocompromessi (es. pazienti con AIDS e linfociti $\text{T CD4}^+ < 100/\mu\text{l}$):
Cytomegalovirus (CMV): principale eziologia di retinite necrotizzante nell'ospite fortemente immunodepresso
Toxoplasma gondii: corioretinite necrotizzante (spesso precededuta o associata alla linfoadenite di Piringer-Kuchinka)
Altre cause infettive: Candidosi sistemica, Tubercolosi, Sifilide, Herpes Simplex / Varicella-Zoster (Necrosi Retinica Acuta)
MANIFESTAZIONI CLINICHE (SINTOMI E SEGNI OBIETTIVI)
Ampia variabilità sintomatica (da forme asintomatiche a deficit visivi severi):
Riduzione dell'acuità visiva ("visus quantitativo"): particolarmente marcata ed immediata se la lesione infiammatoria coinvolge la regione maculare o il nervo ottico (papillite)
Alterazioni della percezione visiva ("visus qualitativo"):
Fotopsie: percezione di flash o bagliori luminosi per trazione o irritazione retinica
Scotomi: presenza di aree di cecità parziale o totale nel campo visivo corrispondenti al focus di corioretinite
Miodesopsie: visione di corpi mobili fluttuanti per vitreite ed essudato posteriore
Metamorfopsie: percezione deformata delle immagini per edema maculare od alterazione del profilo retinico
COMPLICANZE ED ALTERAZIONI DEL FUNDUS OCULI
Vasculite retinica e complicanze emorragiche:
flogosi delle pareti vascolari retiniche (arterite o flebite) evidenziabile con micro-infarti, manicotti perivascolari ed emorragie retiniche "a fiamma"
trasudazione ed essudazione sottoretinica imponente con possibile evoluzione verso il distacco di retina essudativo
Quadri di corioretinite specifica:
Infezione da CMV: focolai di necrosi retinica a tutto spessore visibili alla fundoscopia come lesioni essudative biancastre "a pizza/formaggio e pomodoro" frammiste ad estese emorragie
Infezione da Toxoplasma: lesioni necrotiche biancastre "a focolai di neve" adiacenti a vecchie cicatrici pigmentate ipertermiche
STRATEGIA TERAPEUTICA E PRECAUZIONI CARDINE
DIAGNOSI DIFFERENZIALE EZIOLOGICA OBBLIGATORIA PRIMA DELLA TERAPIA:
è tassativo escludere un'origine infettiva opportunistica (es. T. gondii o CMV) prima di intraprendere un trattamento corticosteroideo, per evitare l'esacerbazione dell'immunosoppressione ed il peggioramento fulminante della necrosi retinica
PROTOCOLLO TERAPEUTICO:
Forme autoimmuni / non infettive: corticosteroidi ad alte dosi per via sistemica o intra/peri-oculare (iniezioni intravitreali/sottotenoniane), eventualmente associati ad immunosoppressori o biologici anti-$\text{TNF-}\alpha$
Forme infettive da opportunisti in pazienti con AIDS:
Terapia eziologica antivirale / antiparassitaria: somministrazione di Ganciclovir, Valganciclovir o Foscarnet per il CMV; Pirimetamina + Sulfadiazina + Acido Folinico per il Toxoplasma
Terapia antiretrovirale (HAART): ripristino ed ottimizzazione della funzione immunitaria del paziente (eliminazione della causa primaria di immunodeficienza da HIV)