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EMOCROMATOSI (PRIMARIA E SECONDARIA) - Coggle Diagram
EMOCROMATOSI (PRIMARIA E SECONDARIA)
DEFINIZIONE ED EPIDEMIOLOGIA
definizione: patologia dismetabolica caratterizzata da un progressivo accumulo sistemico di ferro, con aumento della quota circolante e deposizione parenchimale lesiva (fegato, pancreas, cuore, cute, surrene, gonadi)
epidemiologia: patologia a prevalenza maschile (rapporto M:F elevato per la protezione fisiologica femminile legata alle perdite mestruali), con esordio sintomatico prevalente tra i $35 \text{ e } 50 \text{ anni}$
EZIOPATOGENESI ED INQUADRAMENTO
emocromatosi primaria (genetica / ereditaria):
mutazione del gene HFE (circa 90% dei casi): trasmissione autosomica recessiva; alterazione della proteina HFE con iperassorbimento enterocitario incondizionato di ferro
altre forme genetiche non-HFE: mutazioni a carico dei geni di Ferroportina (FPO), Emojuvelina (HJV) o Epcidina (regolatore ormonale centrale dell'omeostasi del ferro)
emocromatosi secondaria (acquisita / da sovraccarico):
anemie emolitiche croniche (es. $\beta$-talassemia major): l'emolisi intravascolare/intramidollare con catene $\alpha$ spaiate precipitate determina ipossia tessutale, iperproduzione di eritropoietina (EPO) ed epatopatia da ferro (epatopatia del talassemico)
regime iatrogeno trasfusionale: regime poli-trasfusionale cronico privo di contestuale copertura chelante
sovraccarico alimentare ectopico: assunzione quotidiana imponente di ferro (es. sindrome Bantù da pentolame in ferro metallico)
MANIFESTAZIONI CLINICHE E COMPLICANZE D'ORGANO
fegato: accumulo epatocitario con ipertransaminasemia ed ittero, progressione ad epatite cronica, cirrosi emocromatosica ed elevato rischio di epatocarcinoma (HCC)
pancreas (diabete bronzino): deposizione negli isolotti pancreatici con compromissione dell'insulino-secrezione e diabete mellito; l'estensione infiammatoria al pancreas esocrino causa sindrome da malassorbimento (steatorrea, calo ponderale)
cute e surrene (melanodermia): l'accumulo surrenalico determina ipofunzionamento corticosurrenalico con ipersecrezione reattiva di ACTH/MSH e iperpigmentazione bronzea cutanea; l'ipodesossicorticosteronismo/ipoaldosteronismo causa ipotensione, iponatremia ed iperkaliemia
cuore: infiltrazione miocardica con pseudo-ipertrofia, alterata rilassabilità e contrattilità, evoluzione verso la cardiomiopatia dilatativa ed insufficienza cardiaca
apparato riproduttivo: deposizione gonadica/ipofisaria con ipogonadismo, sterilità e disfunzione erettile
ITER DIAGNOSTICO ED APPROFONDIMENTI
esami di laboratorio sul profilo marziale:
sideremia: marcatamente aumentata
saturazione della transferrina: elevata ($> 45-50\%$), con parallela riduzione della capacità legante residua (TIBC)
ferritina sierica: marcatamente elevata (espressione dell'accumulo nei depositi tessutali)
conferma genetica: esecuzione del test molecolare per le mutazioni del gene HFE e non-HFE
stadiazione del danno d'organo:
cuore: ECG ed Ecocardiogramma
fegato: pannello epatico, ecografia ed elastografia (FibroScan); eventuale biopsia epatica
pancreas: glicemia a digiuno, emoglobina glicata (HbA1c) ed OGTT
asse gonadico: dosaggio sierico di LH, FSH e testosterone
imaging avanzato: RM T2-STAR, metodica non invasiva di scelta per la quantificazione della deposizione epatica e miocardica di ferro
APPROCCIO TERAPEUTICO
target terapeutico: raggiungimento di una ferritinemia $< 50 \text{ ng/ml}$ e di una saturazione della transferrina $< 35\%$
misure dietetiche: restrizione nell'assunzione di carni rosse ed alcolici nei soggetti ad alto rischio (ferritina $> 1000 \text{ ng/ml}$ o danno organico avanzato)
salassoterapia (flebotomia): trattamento di prima scelta nel paziente non anemico per sottrazione progressiva di ferro
terapia chelante del ferro: indicata nelle forme secondarie ad anemie emolitiche/trasfusionali (es. Deferasirox, Deferoxamina) per favorire l'escrezione urinaria e fecale del metallo