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IL RITRATTO DEI CONIUGI ARNOLFINI DI JAN VAN EYCK - 1434 - Coggle Diagram
IL RITRATTO DEI CONIUGI ARNOLFINI DI JAN VAN EYCK - 1434
DATI GENERALI E CONTESTO
Autore: Jan van Eyck (maestro della pittura fiamminga del Quattrocento)
Anno: 1434
Tecnica e Dimensioni: Olio su tavola, 81,8 × 59,7 cm
Collocazione: National Gallery, Londra (dal 1843)
Soggetto: Il mercante lucchese Giovanni Arnolfini e sua moglie Giovanna Cenami, ambientato nella loro casa a Bruges
TECNICA E STILE
Pittura ad olio: Uso della velatura e della tempera grassa che permette grande trasparenza, brillantezza dei colori e minuzia lenticolare.
Luce: Una luce fredda e pulita che entra dalla finestra a sinistra e modella i volumi
Realismo e Prospettiva:
Attenzione maniacale ai dettagli (trame dei tessuti, riflessi, legno, peli del cane).
Uso di più punti di fuga per restituire con precisione lo spazio interno
ICONOGRAFIA E SIMBOLISMI (I Dettagli Nascosti)
La fedeltà e il legame:
Il cane piccolo in basso a piedi nudi/scalzi (simbolo di fedeltà coniugale).
La stretta di mano formale tra i coniugi.
La fertilità e la ricchezza:
Le arance sul davanzale e sul tavolo (ricchezza economica e auspicio di fertilità).
L'abito verde ricco di stoffa della moglie e la pelliccia d'ermellino
La sfera religiosa e spirituale:
La candela accesa nel lampadario (simbolo della presenza di Cristo o del sacramento).
I coniugi scalzi (indizio di suolo sacro/cerimonia domestica).
Lo specchio convesso (centro ottico e simbolico):
Riflette la stanza a 360 gradi, i coniugi di spalle e due testimoni che entrano nella porta.
Sopra lo specchio, la famosa firma autografa dell'artista: "Jan van Eyck fuit hic" (Jan van Eyck fu qui, 1434).