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LA LOTTA ALLA MALATTIE INFETTIVE ED IL SISTEMA IMMUNITARIO - Coggle Diagram
LA LOTTA ALLA MALATTIE INFETTIVE ED IL SISTEMA IMMUNITARIO
1. STRUMENTI DI PREVENZIONE E CURA DELLE INFEZIONI
Prevenzione (Prima dell'infezione)
**
Igiene e Disinfezione
: cura degli ambienti, dell'acqua e del cibo
Vaccini
: stimolano la produzione di anticorpi senza causare la malattia
Cura (Dopo l'infezione)
Antibiotici
: farmaci usati unicamente contro i
batteri
Antivirali
: farmaci usati per contrastare la replicazione dei
virus
2. PRIMA LINEA DI DIFESA: LE BARRIERE ESTERNE (Aspecifiche)
Barriere Fisiche e Meccaniche
Pelle
: superficie acida che impedisce la crescita di batteri e funghi
Mucose e Ciglia Mobili
: rivestono le cavità interne e intrappolano/espellono i germi
Barriere Chimiche
Secrezioni acide
: sudore, sebo e acidi dello stomaco distruggono i patogeni
Lisozima
: enzima antibatterico presente in lacrime e saliva
3. SECONDA LINEA DI DIFESA: L'IMMUNITÀ ASPECIFICA (Interna)
Caratteristica principale
Interviene subito e colpisce tutti i microrganismi senza distinzione
Meccanismi di azione
La Febbre
Aumento della temperatura corporea (>36,8 °C) per ostacolare i microbi
Se troppo elevata si usano farmaci antipiretici
La Fagocitosi
Svolta da globuli bianchi speciali:
Granulociti
e
Monociti
Inglobano e distruggono i microbi grazie agli enzimi interni
La Risposta Infiammatoria (Infiammazione)
Segnale chimico dai tessuti danneggiati che richiama sangue e fagociti
I capillari si dilatano causando arrossamento e gonfiore
Accumulo di
pus
(sostanza composta da batteri e globuli bianchi morti)
Sostanze chimiche nel liquido interstitial
Interferone
: proteina che aiuta a bloccare la diffusione dei virus
4. TERZA LINEA DI DIFESA: L'IMMUNITÀ SPECIFICA (I Linfociti)
Caratteristica principale
Si attiva se le prime due barriere falliscono
Riconosce e combatte uno specifico agente patogeno
Origine dei Linfociti (Globuli Bianchi Specializzati)
Prodotti nel
midollo osseo
da cellule staminali
Linfociti B
: maturano all'interno del midollo osseo
Linfociti T
: migrano e maturano nel
timo
Tipologie di Linfociti T
Linfociti T-helper ("aiutanti")
: coordinano l'attacco e avvisano i Linfociti B
Linfociti T-killer ("assassini")
: distruggono direttamente le cellule infette
Linfociti T della memoria
: memorizzano la struttura del patogeno per il futuro
5. LE 3 FASI DELL'ATTACCO SPECIFICO
Fase 1: Riconoscimento dell'Antigene
L'
Antigene
è una proteina specifica sulla superficie del patogeno
I Linfociti riconoscono l'antigene come estraneo al corpo
Fase 2: Risposta e Attacco
I
Linfociti B
producono
Anticorpi
(proteine a forma di Y)
Gli anticorpi si legano agli antigeni "marcando" i microbi
I microbi marcati vengono inglobati e distrutt dai
fagociti
Contemporaneamente i
Linfociti T-killer
eliminano le cellule malate
Fase 3: Memorizzazione (Memoria Immunitaria)
Nascono le
cellule della memoria
(B e T) che restano nel sangue per anni
In caso di secondo contagio la risposta è immediata e si evita la malattia (es. morbillo)