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SPETTROSCOPIA RAMAN - Coggle Diagram
SPETTROSCOPIA RAMAN
CONFRONTO
PRINCIPIO CARDINE
IR = Molecola assorbe un fotone: il suo momento dipolare oscilla in modo regolare e si accoppia con il campo elettrico dalla radiazione incidente. Il processo è quantizzato
RAMAN = Il campione elettrico induce un dipolo temporaneo, deformando istantaneamente la nuvola elettronico, che poi riemette energia
ACQUA
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RAMAN = Acqua non interferisce, viene usato come solvente
PRINCIPIO DI MUTUA ESECUZIONE = ogni modo vibrazionale è attivo in una sola tecnica, mai in entrambe
STRETCHING SIMMETRICO = il momento dipolare resta sempre nullo = la polarizzabilità varia = attivo in RAMAN
STRETCHING ASIMMETRICO = crea una netta variazione del momento dipolare = l'aumento di polarizzabilità da un lato del legame si annulla con la diminuzione dell'altro = attivo in IR
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SPETTRI
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Le intensità dei picchi sono differenti e non tutti i picchi compaiono in entrambi = l'attività Raman di modo vibrazionale è marcatamente diversa dalla sua attività IR
STATI VIRTUALI E SPOSTAMENTI = quando il campione viene eccitato la molecola raggiunge uno stato eccitato virtuale (non quantizzato) e da li si rilassa
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STOKES = energia diffusa minore, frequenza minore e lunghezza d'onda maggiore
ANTI-STOKES = energia diffusa è maggiore, frequenza maggiore e lunghezza d'onda minore
Si fonda sulla diffusione = un fascio luminoso attraversa il campione e una frazione minuscola viene diffusa in tutte le direzioni
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DIFFUSIONE RAMAN = frazione di radiazione che non mantiene la stessa lunghezza d'onda (avviene solo quando la polarizzabilità della molecola varia durante la vibrazione)
SPETTRO
simmetrico rispetto al picco centrale Rayleigh: sinistra i picchi Stokes e destra quelli anti-Stokes.
La differenza di frqienza è identica in modulo per entrambi e corrisponde all'energia del livello vibrazionale coinvolto
STRUMENTAZIONE
Limite pratico è l'interferenza della fluorescenza = rilassamento radiativo da uno stato elettronico eccitato quantizzato
Lunghezza d'onda corte danno segnale forte ma rischino di innescare la fluorescenza; lunghezza d'onda lunga sopprimono la fluorescenza ma producono segnale debole
Nd:YAG = opera vicino all'IR, la potenza è elevata, ma l'energia dei fotoni è troppo bassa per eccitare la maggior parte degli stati elettronici, minimizzando la fluorescenza e garantendo spettri puliti