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ESOFAGITE DA CAUSTICI - Coggle Diagram
ESOFAGITE DA CAUSTICI
CLASSIFICAZIONE DELLE LESIONI
PROFONDITÀ DEL DANNO:
Ustioni superficiali: Eritema, edema, vescicole ed erosioni
Ustioni profonde: Ulcere, necrosi e coinvolgimento dei tessuti circostanti
Perforazioni: Rottura della parete d'organo
EVOLUZIONE CRONOLOGICA:
Fase acuta (fino a 7 giorni): Infiammazione e necrosi tissutale
Fase latente (1-4 settimane): Cicatrizzazione e riparazione dei tessuti
Fase cronica: Fibrosi e sviluppo di stenosi cicatriziale
DIAGNOSI E STRUMENTI
INDAGINI DI IMAGING: RX e TC per valutare l'estensione del danno e complicanze
ESAME ENDOSCOPICO: Da evitare assolutamente in fase acuta per l'elevato rischio di perforazione
TRATTAMENTO SECONDO LA FASE CLINICA
FASE ACUTA (EMERGENZA):
Esofagectomia d'urgenza
Affondamento dei monconi esofagei e lavaggio mediastinico
Confezionamento di fistola salivare cervicale
Accessi nutrizionali: Gastrostomia e digiunostomia
FASE CRONICA (GESTIONE DELLE STENOSI):
Dilatazione pneumatica progressiva
Posizionamento di endoprotesi metalliche in caso di stenosi refrattarie
COMPLICANZE A LUNGO TERMINE
PERFORAZIONE: Rischio severo durante le procedure o l'evoluzione cicatriziale
TRASFORMAZIONE CARCINOMATOSA: Aumento del rischio di evoluzione neoplastica dell'esofago nel tempo
DEFINIZIONE ED EPIDEMIOLOGIA
GRAVE LESIONE CORROSIVA: Causata dall'ingestione accidentale (bambini) o volontaria/tentato suicidio (giovani adulti) di sostanze acide o basiche