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TECNICHE INTERVENTISTICHE NELLA TERAPIA DEL DOLORE - Coggle Diagram
TECNICHE INTERVENTISTICHE NELLA TERAPIA DEL DOLORE
LIVELLI DI INVASIVITÀ E STRUMENTAZIONE
INFILTRAZIONI PERIFERICHE E LOCALI
Infiltrazioni articolari, perinervose o vertebrali; tecniche a minore invasività eseguibili spesso sotto guida ecografica (competenza multidisciplinare: reumatologi, fisiatri, ortopedici)
RADIOFREQUENZA
Eseguita frequentemente con supporto ecografico; unisce un effetto termico ed elettrico mirato sulle strutture nervose
NEUROMODULAZIONE AVANZATA (SALE OPERATORIE)
Elettrostimolazione e pompe per infusione intratecale; procedure di stretta pertinenza anestesiologica che richiedono l'ausilio dell'amplificatore di brillanza
RADIOFREQUENZA (RF) E MODALITÀ APPLICATIVE
TIPOLOGIE DI RADIOFREQUENZA
Pulsata: Temperatura massima di 42°C; azione puramente neuromodulativa sulla funzione del nervo senza lesione termica permanente
Abitativa (Termica): Lavora a 80°C; indicata per piccoli nervi periferici esclusivamente sensitivi o per blocchi simpatici, inattivando la fibra per lunghi periodi
INDICAZIONI CLINICHE PRINCIPALI
Neuropatie periferiche, dolore mantenuto dal simpatico (CRPS), nevralgia del trigemino (ganglio del trigemino via forame ovale), dolore cervicale, lombare e discogeno
APPROCCIO AL DOLORE LOMBARE E SINDROME FACCETTALE ("PAIN GENERATOR")
DIAGNOSI DIFFERENZIALE TRA DOLORE DISCOGENO E FACCETTALE
Dolore discogeno: Peggiora quando il paziente si flette in avanti
Sindrome faccettale: Peggiora quando il paziente va in estensione (posizione eretta)
TEST DIAGNOSTICO E TRATTAMENTO DELLA FACCIETTA ARTICOLARE
Blocco diagnostico: Infiltrazione preliminare con anestetico locale della branca mediale (ramo sensitivo che innerva la faccetta); se efficace, conferma l'origine del dolore
Radiofrequenza della branca mediale: Guida radiologica con repere anatomico dello "Scotty dog" (il cane scozzese fluoroscopico); mira all'occhio/collo del cane per denervare l'articolazione degenerata (durata da mesi a un anno)
INFILTRAZIONI EPIDURALI E SPINALI
PROCEDURE E VIE DI ACCESSO PER COMPRESSIONI RADICOLARI (ES. ERNIA DEL DISCO)
Epidurale interlaminare: Accesso tra i processi spinosi identificando la perdita di resistenza (tecnica classica dello spazio peridurale)
Epidurale transforaminale: Iniezione diretta di cortisone nel forame intervertebrale (target sul "collo del cane"), ideale per ernie intraforaminali
Iniezione caudale: Accesso allo hiatus sacrale guidato da ecografia ("segno della rana", con i due cornetti sacrali); efficace per ernie basse (L4-L5 e L5-S1), mantenendo il paziente prono con bacino sollevato post-procedura