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NEUROPATIA DIABETICA E NEVRALGIA POST-ERPETICA: QUADRI CLINICI E…
NEUROPATIA DIABETICA E NEVRALGIA POST-ERPETICA: QUADRI CLINICI E TRATTAMENTO
NEUROPATIA DIABETICA
DEFINIZIONE E FISIOPATOLOGIA
Origine: Complicanza microvascolare e metabolica del diabete mellito (tipo 1 e 2)
Meccanismi causali: Iperglicemia prolungata, stress ossidativo, alterazioni dei vasi endoneurali e glicazione proteica che determinano danno assonale cronico
PROFILO CLINICO E SEMEIOLOGICO
Caratteristiche del dolore: Bruciante, lancinante, con parestesie (formicolii, intorpidimento), scosse elettriche, iperalgesia o allodinia (spesso accentuato nelle ore notturne)
Distribuzione anatomica: Simmetrica, tipicamente "a guanto o a calza" (interessamento precoce e progressivo degli arti inferiori dai piedi verso le gambe; coinvolgimento tardivo delle mani)
Forme autonomiche: Possibile associazione con sintomi viscerali (disturbi gastrointestinali, tachicardia, ipotensione ortostatica, disfunzione sessuale)
APPROCCIO TERAPEUTICO
Controllo glicemico rigoroso per rallentare la progressione del danno
Terapia sintomatica del dolore neuropatico:
Antidepressivi SNRI (Duloxetina) per potenziare il controllo discendente
Anticonvulsivanti (Pregabalin, Gabapentin) per ridurre l'ipereccitabilità neuronale
Trattamenti topici: Cerotti di Lidocaina o creme a base di Capsaicina
NEVRALGIA POST-ERPETICA (NPE)
DEFINIZIONE E PATogenesi
Definizione: Dolore neuropatico cronico persistente oltre la risoluzione della fase acuta dell'infezione da Herpes zoster (riattivazione del virus varicella-zoster)
Fisiopatologia: Danno virale diretto ai neuroni sensoriali periferici e al ganglio della radice dorsale, con alterazioni della trasmissione, iperattività nocicettiva e sensibilizzazione centrale
PROFILO CLINICO E SEMEIOLOGICO
Caratteristiche: Dolore urente, trafittivo, continuo o parossistico, accompagnato da marcata allodinia meccanica/termica e iperalgesia
Distribuzione: Monolaterale, confinata rigorosamente al dermatomo interessato dal rash acuto (più frequentemente torace, volto/nervo trigemino o arti)
STRATEGIE TERAPEUTICHE E PREVENZIONE
Farmaci sistemici di prima linea: Anticonvulsivanti (Pregabalin, Gabapentin), antidepressivi triciclici (Amitriptilina) o SNRI (Duloxetina)
Terapia topica: Cerotti di Lidocaina o Capsaicina per il controllo dell'allodinia localizzata
Interventi avanzati: Procedure di neuromodulazione o approcci interventistici nei casi refrattari
Prevenzione primaria: Vaccinazione anti-Herpes zoster, fondamentale per ridurre l'incidenza della complicanza nella popolazione anziana