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APPROCCIO ABC, ADRENALINA E FATTORI DI RISCHIO NELL'ANAFILASSI -…
APPROCCIO ABC, ADRENALINA E FATTORI DI RISCHIO NELL'ANAFILASSI
VALUTAZIONE PRIMARIA E PRIORITÀ VITALI: PROTOCOLLO ABC
PRINCIPIO FONDAMENTALE DELLA RIANIMAZIONE
Gerarchia di intervento: la sequenza A-B-C (Airways, Breathing, Circulation) è rigida e prioritaria
Inadeguatezza della sequenza C-B-A nel paziente respirante con ostruzione: avere polso è irrilevante se la via aerea è pervia o c'è asfissia acuta; il decesso sopraggiunge in pochissimi minuti
STADI DEL PROTOCOLLO ABC
Airways (Via aerea): pervietà immediata; eventuale intubazione/cricotiroidotomia per bypassare l'edema
Breathing (Respirazione): valutazione dell'espansione e ventilazione/ossigenazione
Circulation (Circolo): valutazione di polso, pressione e necessità di compressioni toraciche (CPR) se in arresto cardiaco
FARMACODINAMICA MULTITARGET DELL'ADRENALINA (MECCANISMI SALVAVITA)
Vasocostrizione periferica (Recettori Alpha-1): contrasta la vasodilatazione massiva arteriolare/venosa da istamina e aumenta le resistenze vascolari
Riduzione dell'edema tissutale: vasocostrizione precapillare con riduzione della stravaso di liquidi e rapido riassorbimento dell'edema mucoso
Broncodilatazione (Recettori Beta-2): rilasciamento diretto e immediato della muscolatura liscia bronchiale
Effetto inotropo/cronotropo (Recettori Beta-1): incremento incidental della contrattilità e frequenza cardiaca (l'aumento della pressione nello shock è tuttavia guidato primariamente dall'effetto Alpha-1)
Stabilizzazione mastocitaria: inibizione diretta dell'ulteriore degranulazione di mastociti e basofili
STRATIFICAZIONE DELLA VIA DI SOMMINISTRAZIONE E DOSAGGI
SOMMINISTRAZIONE INTRAMUSCOLE (IM) - VIA DI SCELTA IN EMERGENZA
Sede di iniezione: vasto laterale della coscia (quadricipite) o deltoide; assorbimento vascolare rapido e sicuro
Dosaggi standard (Linee Guida AHA 2015):
Adulti e bambini > 30 kg: 0,30 mg IM (corrispondente agli autoiniettori preriempiti es. EpiPen / Twin-ject)
Bambini da 15 kg a 30 kg: 0,15 mg IM (dose dimezzata)
Bambini < 15 kg: 0,01 mg/kg IM (es. 10 kg -> 0,10 mg; 5 kg -> 0,05 mg)
Ripetibilità della dose: in assenza di risposta clinica, la dose IM è ripetibile ogni 5-10 minuti
SOMMINISTRAZIONE ENDOVENOSA (EV) - RISERVATA A SPECIALISTI E CONTESTI RIANIMATORI
Condizioni di utilizzo: operatore esperto, paziente già incannulato e sottoposto a monitoraggio elettrocardiografico e saturimetrico continuo
Metodica di Titolazione (Titiraggio):
Diluizione standard: fiala da 1 mg portata a 10 mL con Soluzione Fisiologica (0,1 mg/mL)
Somministrazione frazionata: boli lenti di 0,5 - 1 mL (0,05 - 0,1 mg) guidati dalla risposta emodinamica (max 1,5 mL = 0,15 mg per singolo bolo)
PERICOLO DEL BOLO EV NON TITOLATO (1 mg EV)
Indicazione esclusiva: consentito UNICAMENTE nel paziente in ARRESTO CARDIACO conclamato
Rischio mortale nel paziente con circolo conservato: picco ipertensivo estremo (PA > 300 mmHg), tachiaritmie fatali (TV/FV), emorragie cerebrali, picco imponente del postcarico (afterload)
SOMMINISTRAZIONE TOPICA / NEBULIZZATA
Adrenalina aerosolizzata: utile per l'effetto vasocostrittore topico sull'edema della glottide/laringeo
GESTIONE INTEGRATA INTERVENTI COMPLEMENTARI
Fluidoterapia di supporto: Cristalloidi a 30 mL/kg somministrati rapidamente (entro 2-3 ore) subito dopo la prima dose di Adrenalina
Gestione avanzata delle vie aeree: intubazione orotracheale precoce; cricotiroidotomia / tracheostomia d'urgenza in caso di ostruzione glottica serrata
Trattamento dell'Arresto Cardiaco: avvio immediato delle manovre BLSD/ACLS se assenza di circolo
FATTORI DI RISCHIO E DETERMINANTI DI FATALITÀ
Comorbidità respiratorie preesistenti: anamnesi di asma bronchiale (broncospasmo severo refrattario alla ventilazione)
Mancato o errato impiego dell'Adrenalina: omissione del farmaco, ritardo somministrazione, errore di via/dosaggio o farmaco degradato/scaduto (mancata conservazione a 0-4 °C o esposizione solare/termica)
Errato posizionamento del paziente: mantenimento della posizione eretta/seduta durante l'ipotensione (necessaria posizione di Trendelenburg)
Comorbidità cardiovascolari o età avanzata: pazienti anziani o con cardiopatie croniche / BPCO con scarsa tolleranza all'ipossia ed all'ipotensione