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TRATTAMENTO DELLE CAUSE REVERSIBILI E GESTIONE DEL ROSC - Coggle Diagram
TRATTAMENTO DELLE CAUSE REVERSIBILI E GESTIONE DEL ROSC
TRATTAMENTO DEL TAMPONAMENTO E DELLE TROMBOSI (5 T)
PERICARDIOCENTESI D'URGENZA
Sede e tecnica d'accesso: approccio sottoxifoideo orientato verso il capezzolo del lato opposto (sinistro)
Modalità di drenaggio: aspirazione diretta con ago o posizionamento di catetere di drenaggio a dimora ecoguidato
Risposta emodinamica: ripristino immediato dei valori pressori entro 2-3 cicli cardiaci al decongestionamento
SISTEMA DI MONITORAGGIO ED EVITAMENTO COMPLICANZE
Applicazione di clip conduttiva collegata al monitor ECG sull'ago da pericardiocentesi
Segnalazione di contatto con il miocardio (innalzamento del tratto ST / corrente di lesione)
Prevenzione del rischio di trauma da ago ed epatizzazione del ventricolo destro
TROMBOSI CORONARICA
Gestione avanzata: trasferimento immediato in sala di Emodinamica (PCI primaria)
Supporto emodinamico intra-procedurale: prosecuzione CPR con massaggiatore automatico o supporto E-CPR (ECMO VA)
TROMBOSI POLMONARE (EMBOLIA POLMONARE MASSIVA)
Approccio terapeutico in CPR: fibrinolisi sistemica precoce durante la rianimazione cardiopolmonare
Supporto avanzato ed emodinamico: ECMO Veno-Arterioso (VA) come ponte al trattamento definitivo
Trattamento chirurgico/interventistico: embolectomia polmonare chirurgica o percutanea d'urgenza
RITORNO AL CIRCOLO SPONTANEO (ROSC) E FASE POST-ARRESTO
SEGNI CLINICI DI ROSC (RETURN OF SPONTANEOUS CIRCULATION)
Ricomparsa della pulsazione centrale e periferica
Incremento rapido della Pressione Arteriosa e della Gittata Cardiaca
Aumento brusco dell'EtCO2 (CO2 di fine espirazione al capnogramma) e dell'ossigenazione polmonare
Ripristino della traccia arteriosa pulsatile al monitoraggio incannulato
EVOLUZIONE NEUROLOGICA E COMA POST-ANOSTICO
Andamento tipico: permanenza in stato di coma post-anostico per almeno 48-72 ore
Condizione di reversibilità correlata all'intervallo d'arresto ed alla tempestività della defibrillazione
PROGNOSTICAZIONE NEUROLOGICA E VALUTAZIONE CLINICA POST-ROSC
VALUTAZIONE CLINICA E RIFLESSI DEL TRONCO CEREBRALE
Riflessi da monitorare: pupillare, corneale, oculocefalico, della tosse
Segno sfavorevole ad esordio precoce: assenza persistente dei riflessi del tronco entro poche ore dal ROSC
Complicanze motorie/epilettiche ad alto rischio (prima giornata):
Scosse miocloniche (mioclonia precoce da anossia)
Stato epilettico (indice di gravissimo danno cerebrale anostico e prognosi infausta)
VALUTAZIONE NEUROFISIOLOGICA E BIOMARCATORI (GIORNATA 1-3)
Potenziali Evocati Somatosensoriali (SEP / BSEP): assenza bilaterale della risposta del tronco come segno prognostico negativo
Enolasi Specifica Neuronale (NSE): dosaggio sierico elevato indicativo di necrosi neuronale estesa
VALUTAZIONE INTEGRATA A 72 ORE (GIORNATA 3)
Criteri di outcome neurologico infausto (a 36-72 ore):
Persistenza di assenza del riflesso pupillare al fotomotore
Risposta motoria assente o in estensione (decerebrazione)
Mancato risveglio e permanenza in coma anostico profondo