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SISTEMI AUTOMATICI DI RIANIMAZIONE, ECMO ED ARRESTO NON SHOCKABILE -…
SISTEMI AUTOMATICI DI RIANIMAZIONE, ECMO ED ARRESTO NON SHOCKABILE
SISTEMI AUTOMATICI DI RIANIMAZIONE MECCANICA (CPR AUTOMATICA)
TIPOLOGIE DI DISPOSITIVI
Sistema a bande toraciche
Distribuzione uniforme delle forze di compressione sul torace
Consentono l'erogazione continua delle compressioni senza affaticamento
Sistema a pistone/compressione diretta
Interfaccia meccanica applicata sullo sterno
Esecuzione di compressioni toraciche a profondità e frequenza standardizzate
VANTAGGI E INDICAZIONI CLINICHE
Liberazione delle risorse umane del team di soccorso per altre manovre avanzate (es. intubazione, accessi vascolari)
Utilizzo ed operatività consentiti anche a personale meno addestrato ("non-trained")
Mantenimento della qualità del massaggio cardiaco durante il trasporto del paziente o durante procedure complesse (es. ECMO, E-CPR)
RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE EXTRACORPOREA (ECMO / E-CPR)
FISIOPATOLOGIA DELL'ARRESTO CARDIACA REFRATTARIO OUT-OF-HOSPITAL (OHCA)
Epidemiologia: 80% dei pazienti presenta Fibrillazione Ventricolare (FV)
Eziologia della refrattarietà alla CPR standard:
Presenza di CAD critica (es. occlusione del Tronco Comune o della Descendente Anteriore)
Pressione di perfusione miocardica insufficiente con la sola CPR manuale
Ischemia persistente che mantiene l'instabilità elettrica e la fibrillazione miocardica
CIRCUITO E MECCANISMO D'AZIONE DELL'ECMO VA (VENO-ARTERIOSO)
Cannulazione vascolare
Cannula di drenaggio (intake): posizionata in Vena Cava Inferiore via Vena Femorale
Cannula di reinfusione (efflusso): posizionata in Aorta via Arteria Femorale
Componenti del sistema miniaturizzato
Pompa centrifuga/a rulli: garantisce un flusso ematico di 3-4 L/min sostitutivo della Gittata Cardiaca
Ossigenatore a membrana semipermeabile: effettua lo scambio gassoso (ossigenazione e rimozione CO2)
Effetti emodinamici
Sostituzione funzionale di cuore e polmoni
Ripristino della perfusione sistemica, coronarica e cerebrale a cuore fermo
GESTIONE E PROVE DI EFFICACIA CLINICA (TRIAL USA 2020 & ESPERIENZA DI PARIGI)
Gestione farmacologica: somministrazione di eparina sodica con target PTT ratio ~1,5
Trial clinico randomizzato controllato USA (30 pazienti con arresto refrattario in FV):
Braccio Standard ACLS (15 pz): sopravvivenza ridotta, elevato danno neurologico (1 solo sopravvissuto con pessima Cerebral Performance)
Braccio ECMO + Coronarografia immediata (15 pz): sopravvivenza vicina al 50% (7 sopravvissuti) con eccellente recupero neurologico a 6 mesi
Impiego clinico integrato: posizionamento in Pronto Soccorso o direttamente sul territorio (equipe extra-ospedaliere)
GESTIONE DEI RITMI NON SHOCKABILI (ASISTOLIA E PEA)
ASISTOLIA
Caratteristiche: assenza totale di attività elettrica e meccanica cardiaco
Trattamento farmacologico ed elettrico:
CONTROINDICATO: Defibrillazione / Pacing cardiaco esterno
CONTROINDICATO: Amiodarone (Cordarone)
INDICATO: CPR continuativa ed Adrenalina (1 mg EV/IO ogni 3-5 minuti)
Prognosi: estremamente sfavorevole con bassi tassi di ROSC
PEA (ATTIVITÀ ELETTRICA SENZA PULSO)
Caratteristiche: presenza di attività elettrica organizzata all'ECG in assenza di polso centrale valido
Approccio clinico:
Identificazione e trattamento immediato delle cause reversibili (ipossia, ipovolemia, pnumotorace iperteso, tampone cardiaca, ecc.)
Mantenimento della CPR ed erogazione tempestiva di Adrenalina
Assenza di indicazione all'uso di Amiodarone