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AMIODARONE (CORDARONE) NELL'ARRESTO CARDIACO - Coggle Diagram
AMIODARONE (CORDARONE) NELL'ARRESTO CARDIACO
CARATTERISTICHE FARMACOLOGICHE
CLASSE FARMACOLOGICA
Anti-aritmico appartenente alla Classe III (secondo la classificazione di Vaughan Williams)
MECCANISMO D'AZIONE MULTIPLO
Blocco dei canali del Potassio (K+): prolungamento della durata del potenziale d'azione e del periodo refrattario
Blocco dei canali del Sodio (Na+)
Blocco dei canali del Calcio (Ca2+)
Proprietà recettoriali accessorie: blocco non competitivo dei recettori Alpha e Beta-adrenergici
INTERAZIONE FARMACODINAMICA NELL'ARRESTO
Effetto Alpha e Beta bloccante in parte antagonista rispetto alla contemporanea somministrazione di Adrenalina
Effetto prevalente e ricercato: stabilizzazione elettrica del miocardio ed inibizione dei circuiti di rientro
SCHEMI POSOLOGICI E INDICAZIONI CLINICHE
INDICAZIONE CLINICA PRINCIPALE
Ritmi shockabili refrattari (Fibrillazione Ventricolare / Tachicardia Ventricolare senza polso)
DOSAGGI E TIMING DI SOMMINISTRAZIONE
Primo Bolo: 300 mg EV/IO (corrispondente a 2 fiale da 150 mg)
Somministrazione: indicata dopo il 3° shock elettrico fallimentare (o refrattario)
Secondo Bolo: 150 mg EV/IO (corrispondente a 1 fiala)
Somministrazione: indicata dopo il 5° shock elettrico se persiste ritmo shockabile refrattario
OBIETTIVO TERAPEUTICO
Stabilizzazione del miocardio refrattario
Prevenzione e soppressione delle recidive di FV/TVSP durante la rianimazione cardopolmonare