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TERAPIA FARMACOLOGICA ED EFFETTI ADRENERGICI NELL'ARRESTO CARDIACO -…
TERAPIA FARMACOLOGICA ED EFFETTI ADRENERGICI NELL'ARRESTO CARDIACO
DOSAGGI DEI FARMACI NELL'ARRESTO CARDIACO
ADRENALINA (EPINEFRINA)
Paziente Adulto
Dose: 1 mg EV/IO (1 fiala) ogni 3-5 minuti (ogni 2 cicli di CPR)
Procedura di Flush: bolus di 1 mg + 10-20 cc di Soluzione Fisiologica per spinta in circolo
Prosecuzione fino al ripristino del circolo o al termine della CPR
Paziente Pediatrico
Dose ponderale: 0,01 mg/kg EV/IO
Regola mnemonica: fiala di Adrenalina portata a 10 cc con fisiologica
Dosaggio volumetrico: 1 cc ogni 10 kg di peso corporeo (es. 10 kg = 0.1 mg; 30 kg = 0.3 mg)
AMIODARONE (CORDARONE)
Indicazione: ritmi shockabili refrattari (FV/TVSP persistenti)
Posologia:
Primo bolo: 300 mg EV/IO (2 fiale da 150 mg) dopo il 2° o 3° shock
Secondo bolo: 150 mg EV/IO (1 fiala) per refrattarietà ulteriore
FARMACODINAMICA E PROFILI RECETTORIALI DELLE CATECOLAMINE
CARATTERIZZAZIONE RECETTORIALE FISIOLOGICA
ALPHA1: vasocostrizione arteriolare sistemica (aumento resistenze vascolari)
ALPHA2: regolazione e modulazione del tono vascolare
BETA1: stimolazione cardiaca (effetto inotropo e cronotropo positivo)
BETA2: vasodilatazione periferica e broncodilatazione
DOPAMINERGICO: vasodilatazione specifica e perfusione renale (attivato da Dopamina)
DISTRIBUZIONE SPECIFICA DEI RECETTORI
Assenti nei vasi cerebrali
Scarsi/Assenti nei vasi coronarici
Significato clinico: la vasocostrizione sistemica preserva e ridirige il flusso a cuore e cervello
PROFILI DI ATTIVITÀ RECETTORIALE DEI PRINCIPALI FARMACI
Adrenalina: Alpha1 (4+), Alpha2 (4+), Beta1 (4+), Beta2 (3+), Dopaminergico (0)
Noradrenalina: Alpha1 (3+), Alpha2 (3+), Beta1 (3+), Beta2 (2.5+), Dopaminergico (0)
Fenilefrina / Efedrina: prevalenza selettiva Alpha1 (minimo effetto Alpha2)
Dobutamina: prevalenza selettiva Beta1 (debole effetto Beta2)
Dopamina: attività dose-dipendente su Alpha1, Beta1, Beta2 e recettori Dopaminergici
FISIOPATOLOGIA E RUOLO CLINICO DELL'ADRENALINA NELL'ARRESTO
MOTIVAZIONE DEL DOSAGGIO ELEVATO (1 MG IN BOLO)
Dosaggio in infusione continua fisiologica: 1-5 mcg/min (microgrammi/minuto)
Giustificazione del dosaggio in arresto (1000 mcg in bolo):
Stato di vasoplegia e vasodilatazione sistemica profonda
Assenza di circolo autonomo e perfusione tessutale ridotta
Acidosi respiratoria e metabolica severa nei tessuti (resistenza all'effetto farmacologico)
Rischio somministrazione in paziente con circolo (ROSC o sano):
Crisi ipertensiva severa, tachicardia, aritmie letali e FV
Effetti residui al ROSC: ipertensione transitoria e tachicardia
MECCANISMO D'AZIONE E OBIETTIVI EMODINAMICI
Pressione Arteriosa Media (MAP) = Gittata Sistolica (CO) x Resistenze Vascolari Periferiche (SVR)
Aumento delle Resistenze Vascolari Periferiche (SVR) via stimolazione Alpha1
Aumento della pressione diastolica aortica per la perfusione coronarica in diastole
Mantenimento della pressione di perfusione cerebrale e coronarica (target 30-40 mmHg)
Effetti inotropo e cronotropo positivi (Beta1): aumentano il consumo miocardico di O2 e il rischio aritmogeno
CONSIDERAZIONI CLINICHE SULLE LINEE GUIDA
Adrenalina ad alte dosi (>1 mg): non migliora la sopravvivenza, aumenta il tasso di aritmie
Noradrenalina: teoricamente ideale (maggiore vasocostrizione e minore cronotropismo), priva di trial validati
Vasopressina: vasocostrittore non catecolaminergico (40 UI in sostituzione della 1a o 2a dose), rimossa dalle linee guida recenti per assenza di beneficio sulla sopravvivenza
Farmaci ufficialmente approvati ed indicati: Adrenalina ed Amiodarone