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ACCESSI VASCOLARI IN EMERGENZA - Coggle Diagram
ACCESSI VASCOLARI IN EMERGENZA
ACCESSO VENOSO PERIFERICO
INDICAZIONE E CARATTERISTICHE
Sito di scelta in CPR: grosse vene (piega del gomito, braccio, avambraccio - es. cefalica)
Esecuzione riservata a personale esperto (non laici)
Impiego di ago-cannula in polipropilene (superamento dell'ago metallico)
UNITÀ DI MISURA (GAUGE - G)
Relazione inversamente proporzionale (Gauge maggiore = calibro minore)
Scala dei calibri
24G: uso pediatrico
22G: piccolo calibro
20G: calibro minimo indispensabile per l'adulto
18G: venipuntura su vena di grosso calibro (~1 mm)
16G: calibro elevato
14G: calibro massimo / "canale" (~2 mm)
PROCEDURA DI INSERIMENTO
Applicazione del laccio emostatico (tourniquet) per stasi venosa
Preparazione del materiale e DPI (guanti)
Disinfezione e asepsi della sede
Venipuntura con ago-guida ed avanzamento della cannula
Sfilamento dell'ago e posizionamento definitivo della cannula
Rimozione del tourniquet per ripristino del flusso
Smaltimento dell'ago nei contenitori per rifiuti speciali
Medicazione e fissaggio della cannula alla cute
Raccordo con deflussore/flebo per somministrazione farmaci
ACCESSO VENOSO CENTRALE (CVC)
SITI DI INSERIMENTO E ANATOMIA
Vena Giugulare Interna (frequente e accessibile)
Vena Succlavia (destra e sinistra)
Vena Femorale
RAPPORTI ANATOMICI AI PUNTI DI REPERE
Collo: Vena Giugulare Interna LATERALE rispetto all'Arteria Carotide (MEDIALE)
Inguine: Vena Femorale MEDIALE rispetto all'Arteria Femorale (LATERALE)
TECNICA ECO-GUIDATA
Visualizzazione mediante sonda ecografica
Criterio di comprimibilità (Vena comprimibile / Arteria non comprimibile)
Puntura sotto visione diretta con risalita di sangue venoso in siringa
Conferma di pressione venosa fisiologica (5-7 cmH2O)
ACCESSO INTRAOSSEO (IO)
INDICAZIONI CLINICHE E VANTAGGI
Indicato in emergenza/trauma con difficoltà di reperimento venoso
Pazienti in arresto cardiaco, shockati, obesi o durante CPR
Esecuzione rapida rispetto ai tempi del CVC/periferico difficile (risparmio di 4-5 min)
Idoneo per somministrazione farmaci e trasfusioni ad alto volume
SEDE ANATOMICA E PUNTI DI REPERE (TIBIA PROSSIMALE)
Sede: tuberosità tibiale / diafisi prossimale della tibia
Localizzazione: 1 cm lateralmente alla tuberosità tibiale e 0.5 cm dall'articolazione
Accorgimento anatomico: evitare il tendine del quadricipite femorale
MECCANISMO ED ASSORBIMENTO
Inserimento mediante sistema a svitamento/trapanino
Introduzione di vite cava autofilettante nella spugnosa ossea (ricca di midollo rosso)
Assorbimento ed immissione sistemica sovrapponibile ad una vena