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FISIOPATOLOGIA DELL’ARRESTO CARDIACO - Coggle Diagram
FISIOPATOLOGIA DELL’ARRESTO CARDIACO
IMPATTO ISCHEMICO CEREBRALE
Cianosi pallida e assenza di flusso ematico sistemico
Focus primario: sofferenza dell'encefalo
Assenza di apporto continuo di Ossigeno e Glucosio
CASCATA CITOTOSSICA ED ISCHEMICA CEREBRALE
Esaurimento rapido dell'ATP
Depolarizzazione neuronale ed aumento aminoacidi eccitatori
Disfunzione della membrana cellulare
Flusso intracellulare massivo di Calcio (blocco pompe di membrana)
Disfunzione mitocondriale
Rilascio di radicali liberi (ROS) e mediatori di morte cellulare
Edema citotossico, edema cerebrale ed aumento pressione intracranica (ICP)
RISPOSTA INFIAMMATORIA POST-RIANIMAZIONE (POST-ROSC)
Aumento produzione di lattati e citochine
Attivazione della microglia e dei neutrofili
Stato infiammatorio sistemico ed encefalico (aggravamento edema)
TEMPISTICHE E SOGLIE DI DANNO
Tolleranza cellulare differenziata
Encefalo: tolleranza critica ~4 minuti
Tessuto cardiaco: tolleranza intermedia
Annessi cutanei (es. bulbo pilifero): resistenza prolungata
Evoluzione temporale del danno cerebrale
Entro 4 minuti: inizio sofferenza neuronale
Da 7 minuti in poi: danni irreversibili
Dopo 1-2 ore: morte cellulare sistemica
Fattori condizionanti la progressione (variabilità interindividuale)
Stato di salute pre-esistente e riserva d'organo
Condizioni ambientali (es. ipotermia vs ipertermia)
CRONOLOGIA CLINICA DELLE MANIFESTAZIONI
Entro 15 secondi: perdita di coscienza (sopressione attività corticale)
Entro 1 minuto: perdita funzioni troncoencefaliche (midriasi fissa, apnea / gasping)
Entro 4-5 minuti: esaurimento totale riserve ATP
Entro 7-8 minuti: danno irreversibile con progressione topografica
Corteccia cerebrale (area più vulnerabile)
Nuclei della base
Diencefalo
Troncoencefalo
OBIETTIVI DELLA CPR E OUTCOME CLINICO
Ruolo della CPR (Cardiopulmonary Resuscitation)
Garantire perfusione minima ad encefalo e miocardio
Ritardare la morte neuronale
Mantenere la responsività miocardica alle manovre (es. defibrillazione)
Outcome dell'arresto cardiaco
Sopravvivenza generale (ripristino del circolo spontaneo - ROSC)
Sopravvivenza neurologica (preservazione della funzione corticale ed integrativa)