Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
EFFETTI AVVERSI DA FARMACI (ADR) NELL'ANZIANO - Coggle Diagram
EFFETTI AVVERSI DA FARMACI (ADR) NELL'ANZIANO
1. VULNERABILITÀ FISIOPATOLOGICA ED EPIDEMIOLOGIA
MECANISMI DI SUSCETTIBILITÀ GERIATRICA
Marcata fragilità costituzionale e ridotta riserva funzionale
Declino fisio-patologico delle funzioni d'organo: ridotta funzionalità epatica (metabolismo) e renale (escrezione), alterazioni della motilità e dell'assorbimento gastrointestinale
Compromissione dei meccanismi homeostatici di compenso e adattamento
PRINCIPALI EFFETTI AVVERSI PER FREQUENZA E GRAVITÀ
Reazioni metaboliche ed elettrolitiche: indotte primariamente da diuretici, ipoglicemizzanti orali/insuline e corticosteroidi
Complicanze emorragiche: secondarie a terapia con antiaggreganti piastrinici, anticoagulanti orali (NAO/DOAC, AVK) e FANS
Lesioni gastroduodenali e ulcera peptica: causate da FANS (rischio massimo per molecole a lunga emivita o formulazioni a lento rilascio e in presenza di infezione da Helicobacter pylori).
Profilo di rischio: massimo nell'uso occasionale/estemporaneo rispetto all'uso cronico o acuto regolato
Gastroprotezione: indicata la co-somministrazione di inibitori di pompa protonica (PPI), mentre sono controindicati gli anti-H2
Cadute e traumi correlati: causati da psicofarmaci, con picco di incidenza per le benzodiazepine (BZD), in particolare nelle fasi iniziali di trattamento
2. VALUTAZIONE DI CAUSALITÀ: ALGORITMO DI NARANJO
DEFINIZIONE E STRUTTURA
Score sistematico validato costituito da 10 criteri quantitativi per stabilire la probabilità che un evento clinico manifestato dal paziente sia secondario alla somministrazione di un determinato farmaco (ADR)
INTERPRETAZIONE DEL PUNTEGGIO FINALE
$\mathbf{0:}$ Evento non correlato al farmaco (condizione patologica primaria)
$\mathbf{1 - 4:}$ Reazione avversa possibile
$\mathbf{5 - 8:}$ Reazione avversa probabile
$\mathbf{9 - 10:}$ Reazione avversa certa
3. VALUTAZIONE A POSTERIORI DELL'APPROPRIETÀ: CRITERI DI HALLAS
INQUADRAMENTO
Classificazione utilizzata per definire il grado di evitabilità dell'effetto avverso a seguito di revisione clinica
CATEGORIZZAZIONE DELLE REAZIONI AVVERSE
Farmaco sicuramente evitabile: l'indicazione prescrittiva era errata (errore di scelta della molecola, posologia o durata); la stima del rischio superava nettamente il beneficio atteso
Farmaco possibilmente evitabile: la prescrizione era appropriata, ma l'evento si è verificato per non corretta assunzione, inattenzione o mancato aggiornamento delle evidenze scientifiche
Farmaco non evitabile: la prescrizione era corretta, appropriata nelle indicazioni e nel dosaggio, ma si è verificata ugualmente un'ADR non prevedibile (assenza di errore medico)
Farmaco non classificabile: dati clinici o anamnestici insufficienti e contraddittori
4. STRATEGIE DI PREVENZIONE E PROSPETTIVE TERAPEUTICHE
IDENTIFICAZIONE DEL RISCHIO E OTTIMIZZAZIONE PRESCRITTIVA
Individuazione precoce dei pazienti ad alto rischio di fragilità multidimensionale
Riduzione rigorosa delle prescrizioni potenzialmente inappropriate (PIP)
Selezione del principio attivo a minore profilo di tossicità, impostando sempre la dose minima efficace (start low, go slow)
EDUCAZIONE SANITARIA
Istruzione dettagliata del paziente e del caregiver sulle modalità di assunzione, aderenza terapeutica e riconoscimento dei segnali di allarme
FARMACOGENETICA CLINICA
Prospettiva terapeutica volta alla personalizzazione del trattamento mediante profilazione genomica
Valutazione dei polimorfismi enzimatici (in particolare del complesso del citocromo P450, CYP450) per prevedere pattern di metabolizzazione (metabolizzatori lenti/ultrarapidi) e prevenire tossicità o inefficacia