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MALNUTRIZIONE NELL'ANZIANO - Coggle Diagram
MALNUTRIZIONE NELL'ANZIANO
1. DEFINIZIONE ED EPIDEMIOLOGIA
DEFINIZIONE
Alterazione funzionale, strutturale e dello sviluppo da deficit di utilizzazione di nutrienti/energia rispetto al fabbisogno
Tipologie:
Globale: coinvolge i macronutrienti (es. proteine, carboidrati, lipidi)
Specifica: coinvolge singoli micronutrienti (es. Vitamina $B_{12}$, ferro, folati)
Criteri RAI (Resident Assessment Instrument) – $\ge 2$ dei seguenti:
Calo ponderale involontario $\ge 5\%$ in 30 giorni oppure $\ge 10\%$ in 180 giorni
Paziente istituzionalizzato che lascia nel piatto $\ge 25\%$ degli alimenti confezionati per 1 settimana
$BMI \le 21$
EPIDEMIOLOGIA
Prevalenza del 25% nella popolazione anziana generale
Incidenza fino al 60% nei soggetti ospedalizzati o istituzionalizzati (RSA)
2. EZIO-PATOGENESI E COMPLICANZE
ANORESSIA DELL'ANZIANO (FATTORE EZIOLOGICO PRIMARIO)
Sensoriale e meccanico: riduzione di gusto ed olfatto; ridotta motilità GI; disfagia e problemi di masticazione (edentulia)
Malassorbimento: ipocloridria (riduzione $HCl$ e pepsina); alterazioni del microbiota; modificazioni della distensibilità gastrica
Neuro-endocrino: sbilanciamento ormonale del reclutamento fame/sazietà ($\downarrow$ Grelina e NPY; $\uparrow$ CCK, Leptina e Insulina); endocrinopatie (ipertiroidismo, iperparatiroidismo, ipercortisolismo)
Stato pro-infiammatorio cronico: citochine pro-infiammatorie ($\uparrow TNF\alpha$, $IL-1$) responsabili di inappetenza, malassorbimento e insulino-resistenza
ALTRI FATTORI EZIOLOGICI ASSOCIATI
Disturbi dell'umore: tristezza da isolamento sociale e depressione franca ($\downarrow$ appetito)
Demenze e decadimento cognitivo: alterata percezione di fame/sazietà, amnesia d'fissazione sui pasti, disorientamento
Farmaci iatrogeni: $\downarrow$ appetito, $\downarrow$ assorbimento o $\uparrow$ catabolismo (es. L-DOPA, FANS/Aspirina, lassativi, Metformina, resine a scambio ionico)
COMPLICANZE DELLA MALNUTRIZIONE
Sviluppo di Fragilità e Sarcopenia con conseguente $\uparrow$ del rischio di cadute
Incremento della mortalità (Rischio Relativo $RR \approx 2$ rispetto agli anziani normo-nutriti)
3. MANIFESTAZIONI CLINICHE, SCREENING E DIAGNOSI
MANIFESTAZIONI CLINICHE
Esame obiettivo ed aspetto generale: calo ponderale, emaciazione, disidratazione, ipotrofia muscolare
Segni mucocutanei e cardiovascolari: glossite, stomatite angolare, cheratosi follicolare, alopecia, petecchie; bradicardia, ipotermia, edemi declivi
Sfera neurologica e laboratorio: rallentamento ideomotorio; $\downarrow$ albumina, pre-albumina, RBP, transferrina, colesterolo totale; $\downarrow$ linfociti totali (immunodepressione con $\uparrow$ rischio infettivo)
TEST E SCORE DI SCREENING
SNAQ (Simplified Nutritional Appetite Questionnaire): test rapido a tappeto per individuare i soggetti a rischio di perdita di peso e malnutrizione proteico-energetica
MNA (Mini-Nutritional Assessment) – Punteggio Totale 0-30:
screening (appetito, calo ponderale/BMI recente)
valutazione globale (dieta, farmaci, circonferenza braccio/polpaccio)
valutazione alimentare (numero e composizione dei pasti)
autovalutazione (percezione individuale dello stato nutrizionale)
Interpretabilità: $> 23$ Normo-nutrizione | $17-23$ Rischio di malnutrizione | $< 17$ Malnutrizione conclamata
ITER DIAGNOSTICO E PARAMETRI ANTROPOMETRICI
Anamnesi: valutazione clinica, psicologica, sociale e storia nutrizionale
Antropometria:
$BMI < 21$ indicativo di malnutrizione
Stime indirette per pazienti allettati: Plicometria (plica tricipitale per grasso corporeo); Distanza tallone-ginocchio ($90^\circ$) o Ulna-gomito (per stima dell'altezza)
Circonferenza braccio ($< 31\text{ cm}$ indicativa di malnutrizione) e circonferenza coscia
Indagini strumentali: DEXA e Bio-impedenziometria (BIA); calorimetria diretta (ambiti di ricerca)
4. STRATEGIE TERAPEUTICHE E PREVENTIVE
CORREZIONE DEGLI APPORTI NUTRIZIONALI
Deficit specifici: integrazione mirata (alimentare o farmacologica) dei singoli micronutrienti carenti
Disfagia / Deficit masticatori: modifica della consistenza dei cibi (diete semiliquide/frullate)
Alterazioni gustative/olfattive: ottimizzazione della palatabilità e presentazione dei piatti
INTERVENTI DI SUPPORTO CLINICO E SOCIALE
Trattamento e controllo delle patologie organiche o psichiatriche sottostanti
Revisione della terapia farmacologica (sostituzione dei molecole anoressizzanti)
Stimolazione dell'ambiente socio-familiare e contrasto all'isolamento durante i pasti