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DEMENZE (DISTURBO NEURO-COGNITIVO MAGGIORE) - Coggle Diagram
DEMENZE (DISTURBO NEURO-COGNITIVO MAGGIORE)
1. DEFINIZIONE ED EPIDEMIOLOGIA
DEFINIZIONE (DSM-5)
Disturbo neuro-cognitivo maggiore causato da lesioni organiche strutturali
Caratterizzato da una compromissione importante in $\ge 1$ domini cognitivi (attenzione complessa, funzioni esecutive, apprendimento e memoria, linguaggio, abilità percettivo-motorie, cognizione sociale)
Compromissione predominante della memoria a breve e/o a lungo termine (caratteristica principale)
Assenza di alterazioni dello stato di coscienza
Significativo impatto sulla qualità della vita (compromissione del funzionamento sociale e lavorativo)
EPIDEMIOLOGIA
Prevalenza: 6,5% nei soggetti d'età $>65$ anni (incidenza direttamente proporzionale all'età)
Mortalità: 4ª causa di morte nella popolazione $>65$ anni
Distribuzione eziologica:
Malattia di Alzheimer (65%)
Demenza Vascolare (12%)
Demenza Fronto-Temporale, Malattia a Corpi di Lewy e Demenze Secondarie (5%)
2. EZIOLOGIA E CLASSIFICAZIONE
DEMENZE PRIMITIVE (NEURODEGENERATIVE)
Alzheimer-type: Alzheimer ad esordio precoce (early-onset) e tardivo (late-onset)
Non-Alzheimer-type:
Demenza Fronto-Temporale (Malattia di Pick)
Demenza a Corpi di Lewy
Paralisi Sopranucleare Progressiva (PSP)
Demenza Cortico-Basale
Corea di Huntington
Malattia di Creutzfeldt-Jakob (CJD)
DEMENZE SECONDARIE (EZIOLOGIA NON PRIMARIA)
Cerebro-vascolari: demenza vascolare (da lesioni acute o croniche che interrompono i circuiti cognitivi)
Processi espansivi cronici: idrocefalo normoteso, ematoma subdurale cronico
Infettive e infiammatorie: encefaliti, infezioni croniche
Malattie internistiche / Endocrino-metaboliche: potenzialmente reversibili (es. patologie tiroidee, deficit vitaminici)
3. DIAGNOSI E CRITERI DSM-5
CRITERI DIAGNOSTICI ANAMNESTICI (DSM-5)
Criterio A: deficit cognitivo importante in $\ge 1$ domini cognitivi (riferito da paziente/informatore o evidenziato da gravi deficit ai test neuropsicologici)
Criterio B: il deficit cognitivo interferisce significativamente con l'autonomia e l'indipendenza del paziente nelle attività quotidiane
Criterio C: i deficit non si manifestano esclusivamente nel contesto di un delirium
Criterio D: i deficit non sono attribuibili ad altri disturbi neuro-psichiatrici (es. depressione maggiore)
ESAME OBIETTIVO NEUROLOGICO E TEST NEUROPSICOLOGICI
Mini-Mental State Examination (MMSE): test di screening per il decadimento cognitivo (range 0-30)
Punteggio $>27$: Normale
Punteggio $24-27$: Dubbio
Punteggio $<24$: Indicativo di demenza
Limite: validato specificamente per la Malattia di Alzheimer; può dare falsi negativi/positivi in altre forme di demenza
ESAMI DI LABORATORIO
Finalizzati ad escludere cause internistiche, metaboliche o endocrine di demenza reversibile
NEUROIMAGING (TC / RM)
Identificazione e caratterizzazione delle lesioni organiche causali
Nota: le metodiche strutturali tradizionali possono risultare negative nelle fasi precoci di malattia
4. BIOMARKER DIAGNOSTICI PRECOCI
INDICI DI DEPOSITO DI $\beta$-AMILOIDE
Riduzione della concentrazione di $\beta$-amiloide ($A\beta_{1-42}$) nel liquido cefalorachidiano (liquor)
Positività alla PET con tracciante per amiloide (AMY-PET)
INDICI DI DANNO NEURONALE E NEURODEGENERAZIONE
Dosaggio della fosfo-proteina $\tau$, della creatinchinasi (CK) e dei marker di stress ossidativo nel liquor
Riduzione volumetrica dell'ippocampo e del lobo temporale mesiale alla RM
Ipoperfusione cerebrale regionale evidenziabile tramite SPECT