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ICTUS CEREBRALE (STROKE) - Coggle Diagram
ICTUS CEREBRALE (STROKE)
DEFINIZIONE E CARATTERISTICHE
CONCETTO GENERALE
Sindrome clinica con improvvisa comparsa di deficit neurologico
Deficit neurologico focale e/o globale (es. coma)
Durata ≥ 24 ore o esito in morte del paziente
Rappresenta un'emergenza neurologica
ETIOLOGIA VASCOLARE
Ictus Ischemico (80%)
Causato da infarto/ischemia del tessuto nervoso encefalico
Ictus Emorragico (20%)
Causato da stravaso ematico/emorragia encefalica
Inquadramento
Rientra nelle cerebro-vasculo-patie (insieme alla malattia dei piccoli vasi)
DIAGNOSI DIFFERENZIALE: TIA
Attacco Ischemico Transitorio
Deficit neurologico focale di durata < 24 ore
Solitamente si risolve entro 15-30 minuti
EPIDEMIOLOGIA
IMPATTO SULLA SALUTE
3° causa di morte nei paesi industrializzati (dopo patologie cardio-vascolari e tumori)
1° causa di disabilità (transitoria o irreversibile)
INCIDENZA ED ETÀ
Incidenza direttamente proporzionale all'età
Crescita esponenziale nei pazienti con età > 55 anni
Patologia tipica dell'anziano
DATI IN ITALIA
Circa 200.000 casi registrati ogni anno
FATTORI DI RISCHIO NON MODIFICABILI
ETÀ
Aumento del rischio direttamente proporzionale all'età
GENETICA
Familiarità per patologie cerebrovascolari
MALFORMAZIONI VASCOLARI
Esempio: Aneurismi congeniti
Meccanismo: Alterazioni del flusso ematico che predispongono a trombosi (ischemico) o rottura del vaso (emorragico)
FATTORI DI RISCHIO MODIFICABILI
FATTORI PRO-ATEROGENI (ATEROSCLEROSI = FDR PRINCIPALE)
Ipertensione Arteriosa Cronica
Rischio elevato con valori importanti e picchi pressori improvvisi
Alterazioni Metaboliche e Stile di Vita
Obesità, dislipidemia, sindrome metabolica, OSAS (spesso associate)
Sedentarietà e fumo di sigaretta
Diabete Mellito (DM): determina alterazioni metaboliche ad ampio raggio
Iperomocisteinemia (Iper-Omo-Cys): si associa ad aumento dell'aterosclerosi
Stenosi Carotidee Asintomatiche
Causate da placca ateromatosa
Individuabili tramite screening con ECO-Color-Doppler
Trattabili opportunamente per ridurne l'entità
CARDIOPATIE
Alterazioni Emodinamiche
Favoriscono la formazione di trombi e trombo-emboli
Ipertrofia ventricolare destra
Precedente Infarto Miocardico Acuto (IMA): esiti discinetici del miocardio
Fibrillazione Atriale (FA)
Favorisce la trombosi endocardica e la trombo-embolia
Valutabile con ECO Trans-Esofageo per identificare trombi
Endocardite Infettiva
Rischio di distacco di emboli settici dalla vegetazione cardiaca
PREGRESSO TIA (ATTACCO ISCHEMICO TRANSITORIO)
Condizione fortemente predisponente
Condivide la medesima patogenesi dell'ictus ischemico
Indicatore di meccanismi patogenetici attivi o avvenuti
Rischio Relativo (RR) aumentato rispetto alla popolazione generale:
+12% nel 1° anno dal TIA
+5% nei successivi 4 anni
PRECISE DIVERGENZE E PREVENZIONE
CONFRONTO CON IMA (INFARTO MIOCARDICO ACUTO)
Condividono l'epidemiologia per età e i fattori di rischio fondamentali
FDR Prevalente per Ictus: Ipertensione Arteriosa
FDR Prevalente per IMA: Ipercolesterolemia
TIMING DELLA PREVENZIONE
I fattori di rischio compaiono in età precoce (35-40 anni)
Mantengono decorso silente per lungo tempo
Necessità di prevenzione primaria e secondaria fin dall'età adulta