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TEMPI E INTERVALLI DELL'ELETTROCARDIOGRAMMA (ECG) - Coggle Diagram
TEMPI E INTERVALLI DELL'ELETTROCARDIOGRAMMA (ECG)
INTERVALLI NOTEVOLI E DURATE FISIOLOGICHE
ONDA P
durata inferiore a zero virgola undici secondi (circa tre quadratini)
INTERVALLO PQ
durata normale compresa tra zero virgola dodici e zero virgola ventidue secondi (circa tre-cinque quadratini) indicativa del tempo di conduzione atrio-ventricolare
valori aumentati nel blocco av di primo grado o ridotti nella sindrome di wolff-parkinson-white
COMPLESSO QRS
durata fisiologica inferiore a zero virgola dodici secondi (circa tre quadratini)
durata patologica superiore a zero virgola dodici secondi nei blocchi di branca per rallentamento della depolarizzazione ventricolare
RIFERIMENTI DELLA CARTA MILLIMETRATA (TARATURA STANDARD)
un quadratino da un millimetro corrisponde a zero virgola zero quattro secondi
un quadrato da zero virgola cinque centimetri corrisponde a zero virgola due secondi (gruppi di cinque per un intervallo di un secondo)
INTERVALLI ST E QT
intervallo st: privo di durata fissa standard, se ne valuta unicamente la posizione (sopra o sotto-slivellamento) per sospette sindromi coronariche acute
intervallo qt: periodo compreso tra l'inizio del qrs e la fine dell'onda t, indicativo della durata totale di depolarizzazione e ripolarizzazione ventricolare (normalmente inferiore a zero virgola quarantaquattro secondi)
qtc (qt corretto): calcolato per definire la normalità indipendentemente dalla frequenza cardiaca (valori massimi normali inferiori a quattrocentotrenta-quattrocentocinquanta millisecondi nei maschi e quattrocentocinquanta-quattrocentosettanta millisecondi nelle femmine)
SINDROME DEL QT LUNGO
DEFINIZIONE E RISCHI CLINICI
qtc superiore a quattrocentoquaranta millisecondi nei maschi o quattrocentosessanta millisecondi nelle femmine
marcato rallentamento della ripolarizzazione miocardica che predispone ad aritmie maligne (es. fibrillazione ventricolare e torsione di punta)
EZIOLOGIA CONGENITA
qt lungo idiopatico
sindrome di romano-ward (malattia genetica a trasmissione autosomica recessiva)
sindrome di jervell e lange-nielsen (malattia genetica a trasmissione autosomica recessiva associata a sordità)
EZIOLOGIA ACQUISITA
squilibri ionico-metabolici: ipokaliemia, ipocalcemia, ipomagnesemia e iperproteinemia
cause d'organo: bradicardia e ipertensione endocranica
farmaci rallentanti la ripolarizzazione (richiedono monitoraggio ecg preventivo e periodico):
antiaritmici (sotalolo, chinidina, disopiramide, amiodarone)
antibiotici (macrolidi e fluorochinoloni)
antidepressivi (triciclici e fenotiazine)
TERAPIA E PREVENZIONE
stretto monitoraggio cardiologico e profilassi con beta-bloccanti
impianto di defibrillatore (icd) in prevenzione secondaria dopo episodi di aritmie maligne sopravvissute