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CONSULENZA GENETICA E RISCHI DELLE TRASLOCAZIONI ROBERTSONIANE
TRASLOCAZIONE 14-21
GENITORE PORTATORE: MADRE
Rischio teorico di figlio con trisomia 21 (familiare): 33% (secondo il modello del trivalente)
Rischio reale: inferiore al 33%
Cause della riduzione del rischio materno:
Meccanismo che favorisce la segregazione alternata (50% dei casi invece del 33%)
Selezione naturale dei feti in utero (solo il 20% nasce)
Andamento del rischio per epoca gestazionale:
1° trimestre (villocentesi): 20%
2° trimestre (amniocentesi): 15%
9° mese (nascita): 10%
GENITORE PORTATORE: PADRE
Rischio teorico di figlio con trisomia 21: 33%
Rischio reale: < 2%
Causa: ferrea selezione dei gameti portatori di traslocazione durante la spermatogenesi (con variazioni inter-individuali)
FREQUENZA DEGLI ABORTI SPONTANEI (TRASLOCAZIONE 14-21)
Madre portatrice: ~ 24%
Padre portatore: 33% (rischio paradossalmente maggiore)
Causa dell'alto rischio paterno: Effetto inter-cromosomico (sbilanciamenti su cromosomi non coinvolti nella traslocazione)
Origine dell'aneuploidia: meiosi (spermatogenesi) o errori mitotici post-fecondazione (segmentazione dell'embrione)
TRASLOCAZIONE 13-14
RISCHIO DI TRISOMIA 13
< 1% per entrambi i genitori (dovuto a elevatissima mortalità in utero)
FREQUENZA DEGLI ABORTI SPONTANEI (TRASLOCAZIONE 13-14)
Madre portatrice: ~ 20-30%
Padre portatore: 13%
TRASLOCAZIONI CON CROMOSOMI SOGGETTI A IMPRINTING (14 E 15)
DIAGNOSI PRENATALE
Esame cito-genetico (sbilanciamenti strutturali)
Esame molecolare (marker DNA polimorfici / micro-satelliti) per stabilire l'origine genitoriale
DISOMIA UNIPARENTALE (UDP) E IMPRINTING
Definizione: presenza di due cromosomi (o regioni) ereditati dallo stesso genitore
Pericolo: espressione aberrante (dose eccessiva o nulla) dei geni soggetti a imprinting
CLASSIFICAZIONE DELLA DISOMIA UNIPARENTALE
Etero-disomia uniparentale: legata a non-disgiunzione in Meiosi I (cromosomi omologhi)
Iso-disomia uniparentale: legata a non-disgiunzione in Meiosi II (cromatidi fratelli)
MECCANISMI SALVAVITA (0,6% DEI CASI DA SEGREGAZIONE ADIACENTE)
Complementazione (rara): fecondazione tra un gamete nullisomico e uno disomico
Recupero di trisomia (più frequente): perdita casuale di un cromosoma nello zigote trisomico
Recupero di monosomia: duplicazione di un cromosoma nello zigote monosomico
Errori mitotici + recupero: errata duplicazione seguita da errata perdita cromosomica
MECCANISMI DI RECUPERO: DETTAGLI CLINICI
RECUPERO DI TRISOMIA (ES. CROMOSOMA 14 O 15)
Meccanismo: perdita per lag anafasico (primi stadi, es. morula/blastocisti) di un cromosoma normale
Esiti sul Cromosoma 14:
Perdita del cr. 14 materno: Eterosomia diparentale (assetto normale)
Perdita del cr. 14 paterno: UDP Materna -> Sindrome di Temple (grave ipotonia, diagnosticabile dopo la nascita)
Esiti sul Cromosoma 15:
UDP Materna: Sindrome di Prader-Willi
UDP Paterna: Sindrome di Angelman
RECUPERO DI MONOSOMIA (ES. CROMOSOMA 14)
Premessa: zigote monosomico (incompatibile con la vita)
Meccanismi di salvataggio:
Non-disgiunzione mitotica: genera cariotipo a 46 cromosomi ma con 2 copie paterne (UDP Paterna)
Fusione cromatidi fratelli (Isocromosoma): cariotipo a 45 cromosomi con 2 dosi del braccio lungo paterno (UDP Paterna)
Esiti clinici (Isocromosoma 14 paterno):
Sindrome di Kagami-Ogata: gravi malformazioni scheletriche (visibili ecograficamente dai primi mesi)