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SINDROME DI EHLERS-DANLOS - Coggle Diagram
SINDROME DI EHLERS-DANLOS
CARATTERISTICHE GENERALI E EZIOLOGIA
Gruppo di patologie genetiche (22 tipi in totale, di cui 2 a trasmissione autosomica recessiva - AR, e la maggior parte autosomica dominante - AD) con prevalenza di $1:5.000$
Causata da mutazioni nei geni del collagene o degli enzimi implicati nella sua sintesi, determinando alterazioni strutturali e/o ridotta sintesi proteica
Effetto pleiotropico: l'anomalia del collagene si ripercuote su quasi tutti i tessuti corporei
MANIFESTAZIONI CLINICHE PRINCIPALI
Iper-lassità e fragilità cutanea: cute sottile, soffice ed estremamente estensibile; noduli mobili sottocutanei (sferoidi sottocutanei in corrispondenza delle prominenze ossee)
Anomalie dei processi riparativi: cicatrici atrofiche a "carta di sigaretta" o papiracee (avvallate, discromiche, con depositi di emosiderina simili a esiti di ustione); formazione di pseudo-tumori molluscoidi sulle cicatrici (lesioni rilevate e carnose con rilascio di materiale caseoso)
Fragilità dei tessuti molli e dei vasi: ferite ampie e beanti ma poco sanguinanti, punti di sutura chirurgica fragili e inclini allo strappo, facile formazione di ecchimosi ed ematomi
Iper-mobilità articolare: lassità dei legamenti e delle articolazioni con aumentato rischio di distorsioni, lussazioni, emartri, cifoscoliosi, deformità toraciche, piede piatto e malocclusioni (es. a carico dell'articolazione temporo-mandibolare - ATM)
Complicanze viscerali: prolasso valvolare, ernia iatale, rottura di viscere, insufficienza cervicale nelle gravide (rischio di parto prematuro o aborto spontaneo)
VARIANTI CLINICHE MAGGIORI
Forma classica (la più frequente): causata da mutazioni null nei geni COL5A1 e COL5A2 (catene $\alpha 1/\alpha 2$ del collagene V); presenta la triade tipica (iperlassità cutanea, cicatrici anomale, ipermobilità) e richiede monitoraggio con angio-TAC.
Forma iper-mobile: caratterizzata da marcata ipermobilità con dolori cronici diffusi (richiesti analgesici quotidiani) e astenia, a fronte di manifestazioni cutanee scarse. Presenta stipsi, affezioni immuno-allergiche, dismenorrea, smagliature addominali/mammarie e ipoacusia neurosensoriale.
Diagnosi differenziale: distinta dall'ipermobilità costitutiva (para-fisiologica) mediante la scala di Beighton (punteggio da $0$ a $9$; diagnosi di EDS se $\ge 4$ negli adulti o $\ge 5$ nei bambini), valutando la flessibilità di pollici, mignoli, gomiti, ginocchia e colonna vertebrale.
Forma vascolare (tipo IV): la più grave, causata da mutazioni con sostituzione di glicina in COL3A1. Caratterizzata da rottura spontanea o da minimi traumi dei vasi e degli organi cavi, con emorregie interne potenzialmente fatali e cute sottile che mostra il reticolo venoso sottocutaneo.
Forma cifo-scoliotica (tipo VI): causata da difetti del gene PLOD1 (enzima dei legami del collagene); grave quadro di cifoscoliosi precoce, microcornea ed emorragie retiniche fino alla cecità per rottura del bulbo oculare, con rischio di scompenso cardiorespiratorio entro i 30 anni.
Forma artro-calasica: mutazioni nell'esone 6 di COL1A1 e COL1A2, con grave ipermobilità e lussazione congenita bilaterale dell'anca.
Dermato-sparassi: mutazioni loss-of-function nei geni di maturazione del procollagene, caratterizzata da estrema lassità e fragilità cutanea ed ecchimosi con sclere blu.
TERAPIA
Approccio prevalentemente sintomatico mirato alla prevenzione dei traumi, alla protezione cutanea e alla gestione ortopedica delle articolazioni instabili.