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Stress correlato al lavoro ⚡ - Coggle Diagram
Stress correlato al lavoro ⚡
"Lo stress è la risposta aspecifica dell’organismo per ogni richiesta effettuata su di esso dall’ambiente esterno."
Secondo Seyle (1956) lo stress attiva una risposta fisiologica (cortisolo, adrenalina)
Modello GAS
Prevede 3 fasi
Allarme
: attivazione iniziale
Resistenza
: fase di su stress, risposta adeguata
Esaurimento
: distress, riduzione delle risorse e performance
Valutazione cognitiva (Lazarus)
Valutazione primaria
Percezione della gravità dell’evento
Valutazione secondaria
Analisi delle risorse disponibili per farvi fronte
Valutazione terziaria
Verifica dell’efficacia delle strategie di coping
Modelli di stress
Domanda-controllo (Karasek, 1979)
Interazione tra richieste lavorative e latitudine decisionale (alto strain, lavori attivi ecc)
Effort-Reward Imbalace (Siegrist, 1996)
Squilibrio tra sforzi richiesti e ricompense (denaro, stima, opportunità)
Job Demands-Resources (Demerouti et al., 2001)
Domande (carico) vs risorse (supporto, autonomia); le risorse mitigano gli effetti negativi delle domande
Burnout 🔥
Il burnout è una sindrome da stress caratterizzata da
Esaurimento
: fatica psicofisica
Cynismo
: distacco emotivo dal lavoro
Ridotta efficacia professionale
: percezione di scarsa produttività
L’assenza di almeno uno di questi tre sintomi esclude la diagnosi di burnout
Mobbing 🚫
Forma di vessazione (oppressione) sistematica sul posto di lavoro
I criteri di Ege includono
Ambiente lavorativo esclusivo
Frequenza (>= una volta al mese)
Durata minima di 6 mesi
Tipologia di attacchi (sociali, comunicativi, sanitari)
Dislivello di potere tra aggressore e vittima
Evoluzione in fasi progressive
Intento persecutorio chiaro
Sicurezza sul lavoro e valutazione dello stress 🛡️
Normativa: dal 1989 (Direttiva UE 89/391) alla legge 81/2008, lo stress lavoro-correlato è obbligatorio da valutare nei rischi per la salute e sicurezza
Indicatori di sicurezza
Misure oggettive (incidenti, infortuni)
Misure soggettive (comportamenti di sicurezza)
Tipologie di comportamento
Safety compliance
Rispetto delle norme e uso corretto dei dispositivi di protezione
Safety partecipation
Comportamenti volontari a favore della sicurezza collettiva (es. segnalare pericoli, aiutare colleghi)
Promuovere la safety partecipation è fondamentale perché
l’assenza di incidenti non garantisce un ambiente sicuro
; è necessario anche favorire comportamenti proattivi
Fattori di rischio psicosociale 📈
Caratteristiche personali
: età, genere, vulnerabilità (tipo A, overcommitment, alexitimia) vs fattori protettivi (resilienza, autoefficacia)
Richieste di ruolo
: ambiguità, conflitto, sovraccarico informativo
Bilancio vita-lavoro
: conflitto famiglia-lavoro, con impatto su soddisfazione e performance
Sfide interpersonali
: conflitti con manager, colleghi, clienti
Apprensione per la valutazione
: timore di giudizio degli altri
Questi elementi, combinati con le strutture organizzative (clima, culture, supporto sociale), determinano il livello di stress percepito le possibili conseguenze sulla salute mentale e fisica dei lavoratori
Modello di Christian et al., 2009 📈
Clima di sicurezza
Percezione condivisa dell’importanza della sicurezza; influenza direttamente la
motivazione
(legata alla
coscienziosità
) e le
conoscenze
sulla sicurezza
Coscienziosità
Tratto di personalità con forte senso del dovere, predice il rispetto delle regole di sicurezza
Precursori della safety performance
Conoscenza sulla sicurezza
—> dipendono da clima e motivazione
Motivazione verso la sicurezza
—> determinata da clima e coscienziosità; a sua volta influenza conoscenze e performance
"Se l’appartenenza a un gruppo rappresenta un elemento costitutivo nella formazione del sentimento di sicurezza dell’individuo, essa comporta tuttavia anche la rinuncia a una parte della propria libertà così che il gruppo rappresenta non solo una fonte di aiuto e protezione, ma anche una sorgente di regole e tabù, che limitano l’espressione personale"
La
responsabilità della sicurezza
è condivisa: oltre a garantire un ambiente fisico sicuro, i manager devono creare un clima favorevole e formare tutti i livelli gerarchici
Integrate Safety Model (ISM)
Beus et al., 2016 🧠
Livello individuale
Contenuto: conoscenze, competenze, motivazione (es. coscienziosità), risorse personali, aspettative di risultato
Livello di gruppo/organizzativo
Contenuto: norme condivise, politiche, cultura della sicurezza, ruolo di leader e colleghi, caratteristiche del lavoro (rischi, richieste)
Gli
incidenti
sono la misura oggettiva finale, ma sono il risultato di comportamenti soggettivi influenzati da queste variabili
Valutazione del rischio stress lavoro-correlato (DL81/2008) 📋
Fase propedeutica 🗂️
Gruppo di gestione
: datore di lavoro, RSPP, medico competente, RLS
Identificazione di gruppi omogenei
: lavoratori con mansioni o condizioni simili
Piano di valutazione e gestione
: definizione di fasi, tempistiche e risorse
Strategia comunicativa
: coinvolgimento attivo dei lavoratori
Valutazione preliminare - Check-list INAIL 📊
Eventi sentinella
: indicatori oggettivi di potenziale stress
Fattori di contenuto
(orario, carico, ritmo, carico emotivo)
Fattori di contesto
(cultura organizzativa, chiarezza di ruoli, giustizia, relazioni)
Scoring: 0-58 (verde, basso), 59-90 (giallo, medio), 91-216 (rosso, alto)
Esito negativo
—> inserimento nel DVR e monitoraggio periodico
Esito positivo
—> interventi correttivi (tecnici, organizzativi, procedurali) e, se inefficienti, valutazione approfondita
Il
DVR
è il Documento di Valutazione dei Rischi, cioè il documento obbligatorio in azienda in cui vengono individuati, analizzati e valutati tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, con le relative misure di prevenzione e protezione
Valutazione approfondita 🧪
Raccolta di percezioni soggettive tramite questionari, focus group e interviste
Scelta del metodo in base a dimensione aziendale e numero di gruppi omogenei
Prevenzione dello stress 📈
Primaria
Azioni
Job design (flessibilità, riprogettazione ambienti, sviluppo carriera)
Obiettivo
Ridurre l’esposizione a stressor
Secondaria
Azioni
Stress management (consapevolezza, coping adattivo)
Obiettivo
Migliorare risposta a richieste percepite
Terziaria
Azioni
Tecniche di rilassamento, supporto individuale
Obiettivo
Limitare conseguenze patologiche (es. burnout)