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RETE DI COMPUTER - Coggle Diagram
RETE DI COMPUTER
APPARATI DI RETE
Bridge
Il bridge (ponte) è un dispositivo di rete che opera a livello datalink (Livello 2 del modello OSI - che approfondiremo in seguito). Il suo scopo principale è connettere due segmenti della stessa rete locale (LAN) o collegare due LAN, che possono essere dello stesso tipo o di tipo diverso.
Il bridge è in grado di leggere gli indirizzi MAC (Media Access Control) dei dispositivi. In base all'indirizzo del nodo mittente e a quello del nodo destinatario, il bridge indirizza correttamente i frame (pacchetti di dati a livello 2) tra i diversi segmenti di rete interconnessi.
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HUB
L'hub (noto anche come mozzo) è un dispositivo di rete che funge da nodo di smistamento delle comunicazioni. La sua funzione è quella di un semplice ripetitore di segnale: quando riceve un pacchetto di dati da un computer collegato a una delle sue porte, lo trasmette immediatamente a tutte le altre porte. Questo tipo di trasmissione è detto broadcast.
Gli hub operano solitamente a velocità di 10 o 100 Mbps (megabit al secondo), spesso con la capacità di riconoscere automaticamente la velocità (10/100). Sono disponibili con un numero variabile di porte, solitamente da 4 a 48, e possono essere collegati in cascata per espandere la rete.
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GATEWAY
Il gateway (passaggio) è un dispositivo di rete cruciale che funge da "ponte" tra reti che utilizzano protocolli o architetture differenti. La sua funzione principale è connettere reti di tipo diverso e permettere il passaggio di informazioni tra di esse, eseguendo le necessarie conversioni di protocollo.
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ROUTER
Il router (instradatore) è un dispositivo di rete fondamentale che opera a un livello superiore rispetto a switch e hub. A differenza dello switch, che inoltra i dati basandosi unicamente sull'indirizzo di destinazione (MAC), il router è in grado di scegliere il percorso migliore per i dati grazie a precise "regole di instradamento".
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MODEM
Modem Analogico (Max 56 kbps): Ormai in disuso, utilizzava la rete telefonica tradizionale a commutazione (dial-up). ISDN (128 kbps): Offriva una velocità superiore al modem analogico, ma richiedeva una linea telefonica ISDN dedicata.
La CPU del computer A invia i dati in formato digitale (bit) al proprio modem. Il modem di A esegue l'operazione di modulazione: trasforma la sequenza di bit in un segnale analogico (segnale elettrico) adatto a viaggiare sulla linea telefonica.
La comunicazione tra due DTE (dispositivi terminali) avviene attraverso lo scambio di informazioni digitali. Un segnale digitale si distingue dal segnale analogico per una caratteristica fondamentale: mentre il segnale analogico può assumere un intervallo continuo di valori, il segnale digitale assume solo due valori discreti, corrispondenti ai valori binari 0 e 1.
SWITCH
Per ottimizzare la circolazione delle informazioni e isolare la trasmissione, lo switch stabilisce una connessione temporanea e dedicata tra la sorgente e la destinazione. Una volta completato il trasferimento dei dati, la connessione viene chiusa, garantendo che il traffico non venga inviato inutilmente a tutte le altre porte. Questo approccio migliora significativamente le prestazioni e la sicurezza della rete. Questo metodo di trasmissione mirata ha un impatto significativo sull'efficienza della rete, poiché evita le collisioni di dati e riduce il traffico inutile, garantendo un notevole incremento della velocità di trasmissione.
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definizione
Un mainframe gestisce un carico di lavoro misto, eseguendo contemporaneamente diverse attività che differiscono per complessità e impegno elaborativo. Il sistema è ottimizzato per mantenere le priorità assegnate e armonizzare le varie necessità di elaborazione, garantendo la massima efficienza.
Centralizziata
Una delle caratteristiche distintive del mainframe è la sua elevata affidabilità. Le configurazioni hardware e software sono progettate per resistere a guasti e interruzioni, offrendo una disponibilità continua del servizio, essenziale per settori critici come il bancario, assicurativo e la pubblica amministrazione.
MODELLI INFRASTRUTTURE
(Modello Host Centrico) Questo modello è legato alla visione storica del mainframe come "hub" centrale per dati e applicazioni. Caratterizzato da un sistema chiuso, l'Host Centrico accentrava tutte le funzioni informatiche (controllo accessi, calcoli complessi, gestione reti) sul mainframe.
(Modello client server) Con l'avvento dei PC e delle reti, il modello monolitico è stato suddiviso in processi client (richiedenti servizi) e processi server (fornitori di servizi). L'elemento centrale di questo modello è la rete.
(Modello WEB Application) Questo modello rappresenta un'evoluzione del Client/Server, standardizzando l'accesso alle applicazioni tramite Internet.
(Modello Service Oriented) Il Service Oriented Architecture (SOA) rappresenta un passo avanti significativo. L'obiettivo è connettere una grande varietà di sistemi senza i vincoli legati a software proprietario.
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INTRODUZIONE
DEFINIZIONE
RETE di COMPUTER (computer network) insieme di elaboratori autonomi e interconnessi per l’elaborazione delle informazioni, messe in comunicazione fra loro..
- autonomi: non devono esserci relazioni di dipendenza (tipo master/slave) ogni computer, anche se disconnesso dalla rete, rimane funzionante. interconnessi: devono essere in grado di scambiarsi informazioni attraverso un opportuno mezzo fisico attraverso un sistema di distribuzione capillare
CONDIVISIONE DI
- condivisione di risorse hardware: per esempio stampante, disco fisso, lettore CD
- condivisione di file: per esempio la cartella condivisa presente nel pc a scuola, con regolari permessi di accesso in lettura e scrittura
- condivisione di programmi e servizi: per esempio uso di programmi, applicazioni e interi sistemi operativi in remoto (non alloggiati nel proprio pc)
- Comunicazione fra utenti e Collaborazione a distanza
VANTAGGI
UTENTI
· maggiore affidabilità: uso di componenti HW e SW tolleranti rispetto ai guasti (fault tolerance) il gusto di un pc non deve bloccare il lavoro degli altri, se un sistema A è fuori uso, le sue mansioni possono essere svolte da un altro sistema B senza incidere eccessivamente sulle normali operazioni aziendali.
· estensione semplificata e graduale dei sistemi hardware: ogni sistema può essere gestito indipendentemente e configurato ed espanso a seconda delle esigenze aziendali.
· condivisione delle risorse: gli utenti di un dato computer, normalmente dedicato ad una applicazione specifica, potrebbero trovarsi nella necessità di accedere a risorse di un altro computer.
· distribuzione nel territorio: i computer ed i terminali ubicati in un determinato luogo devono poter scambiare dati e programmi con quelli che si trovano in luoghi diversi con un aggiornamento quotidiano e costante dell’insieme delle informazioni aziendali;
INDIVIDUI
- accesso ad informazioni remote: ad esempio accesso ai servizi bancari, commercio elettronico e navigazione nel WWW
- comunicazione fra persone: e-mail, chat, IM, VoIP, Forum, Blog
- divertimento: video on demand, giochi interattivi
PUNTI
DI DEBOLEZZA
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scarsa sicurezza
Minore Sicurezza: Una rete distribuita è potenzialmente più vulnerabile di un mainframe. Un malintenzionato può ottenere accesso più facilmente, talvolta semplicemente accedendo fisicamente ai cablaggi della rete. Inoltre, un'infezione da worm può propagarsi rapidamente tra i sistemi interconnessi, rendendo il processo di disinfezione lungo e complesso.
DI FORZA
Fault Tolerance (Resistenza ai Guasti): Il guasto di una singola macchina non paralizza l'intera rete. Inoltre, la componentistica dei PC è economica, rendendo la sostituzione del computer guasto facile e veloce.
FUNZIONAMENTO SISTEMA
Il DTE è l'apparecchiatura che funge da origine o destinazione dei dati. Include il computer (o un terminale), le risorse associate (come file, database e dispositivi di input/output) e i sistemi di elaborazione collegati alla rete per la trasmissione dei dati.
Il DCE è il dispositivo che stabilisce e mantiene la connessione con la linea di trasmissione. Esso funge da intermediario tra il DTE e la linea di comunicazione, convertendo i dati del DTE in un formato adatto alla trasmissione e viceversa.
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