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7.3: Gli Antonini verso la <<crisi>> - Coggle Diagram
7.3: Gli Antonini verso la <<crisi>>
Con
Antonio Pio mai allontanatosi da Roma durante il suo regno
(
138-161d.C.
),
se non per spostarsi nelle proprie ville, vedremo che l'
attività edilizia
diventa
più moderata rispetto ad Adriano
,
anche se continuano
restauri e completamenti di grandi opere
.
Infatti,
restaurò il tempio del divo augusto sul palatino e
completò i cantieri adrianei del pantheon
.
Gli interventi degli Antonini si
concentrarono nel Campo Marzio centrale
,
dove il
piano urbanistico fu avviato probabilmente sin da Adriano
.
Presso
Montecitorio
si sono rinvenute
tre o meglio quattro strutture di forma quadrata in peperino, travertino e marmo
,
consistenti in un
altare al centro di
un cortile circondato da un recinto e da una balaustra con
cippi collegati da sbarre di ferro
Qui i monumenti
privi di una complessa decorazione figurata
ma indicanti quasi di sicuro
il
punto in cui furono cremati i membri della
famiglia imperiale
,
ed eretti
dopo la combustione delle loro spoglie, benché non ne risulti per noi certa l’associazione a un nome specifico
.
Le
pire per il rituale dell’ apoteosi imperiale erano spettacolari apparati pieni di legna da ardere dentro
con all’
esterno drappi intessuti a fili d’oro, sculture in avorio e quadri
.
Dalla
sezione più alta delle torri piramidali veniva liberata un’aquila sacra a Giove e simbolo di immortalità che salendo insieme alle fiamme portava al cielo l’anima dell’imperatore
.
Sempre in campo marzio poi una
colonna commemorativa, monolitica in granito egiziano dedicata dopo il 161 d.C.
Ad
Antonino pio dai figli adottivi Marco Aurelio e Lucio vero
.
Antonino pio
amante della pace aveva condotto alcune campagne militari ma tramite i suoi delegati
.
Nel
169 d.C.
però,
I Marcomanni riuscirono a oltrepassare il confine dell’Italia
assediando Aquileia
tanto che
marco Aurelio chiamò indovini da ogni parte per compiere rituali e purificare Roma con sacrifici
.
Con i
due contrattacchi nel 171-175 e nel 178 fino al 180 d.C. Anno della morte di Marco Aurelio
,
i
romani ebbero la meglio
.
Le
imprese belliche furono celebrate sulla colonna in campo marzio
con il
probabile tempio dei divi marco Aurelio e faustina minore
. Non è da escludere che la
lavorazione della colonna
fosse iniziata gia nel 176 d.C. Per concludersi dopo la morte dell’imperatore
.
La Colonna Aureliana:
La
colonna di Marco Aurelio
è un antico monumento di Roma, eretto tra il
176
e il
192
d.C.
per celebrare, forse dopo la sua morte, le vittorie dell'imperatore romano Marco Aurelio (161-180)
ottenute sulle
popolazioni dei Marcomanni, dei Sarmati e dei Quadi
,
stanziate a nord del medio corso del Danubio, durante le guerre marcomanniche
.
https://th.bing.com/th/id/R.51b343131504772d1e5d2dc644ce65b3?rik=5Cr11vdkvXCMXA&riu=http%3a%2f%2farteologia.altervista.org%2fwp-content%2fuploads%2f2020%2f01%2f24210240_2046533222251192_2924441874374142397_o.jpg&ehk=le36%2ffa4LlN37%2f9McBitSoJNkI3rVaJN5i4s%2bJ2g%2fbA%3d&risl=&pid=ImgRaw&r=0
https://c8.alamy.com/compit/kxng67/colonna-di-marco-aurelio-piano-elevazione-e-sezione-kxng67.jpg
La colonna,
alta 29,617 metri è ancora
nella sua collocazione originale
e ha dato il nome alla
piazza odierna nella quale sorge, piazza Colonna
.
Il monumento,
coperto di bassorilievi, è ispirato alla Colonna Traiana
.
Il
fregio scultoreo che si arrotola a
spirale intorno al fusto
, se fosse svolto,
supererebbe i 110 metri in lunghezza
.
La colonna fu fatta
erigere dal figlio di Marco Aurelio, Commodo, durante il suo impero (180-192)
,
insieme agli
otto pannelli che ornano l'attico dell'arco di Costantino ed ai tre conservati nei Musei Capitolini
.
Il
basamento
era ornato da una serie di
bassorilievi che furono distrutti durante la ristrutturazione voluta
da papa Sisto V
.
Fu
sostituito con un'iscrizione
che riporta la
errata dedica ad Antonino Pio
.
In
cima alla colonna
era situata la
statua di bronzo di Marco Aurelio, che fu distrutta nel Medioevo
.
Fu innalzata sull'esempio della
colonna di Traiano ma
, al contrario di quest'ultima,
le scene rappresentate non sono poste in ordine cronologico
.
La cronologia degli avvenimenti è molto incerta, ma si ipotizza che raffiguri le campagne militari che si svolsero dal 168 al 172, nella prima parte della colonna,
fino alla rappresentazione della Vittoria (con la Germania subacta, ovvero la Germania soggiogata), e dal 173 al 174 nella seconda parte
.
Qui
nei bassorilievi
, considerati meno raffinati rispetto alla colonna di Traiano,
viene frequentemente rappresentata la figura dell'
imperatore
.
https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhvIsQwoMjrb08hrv1T1fddjGshO5AtzF78x0wEj3VFT1Z5eBBQ9LR0JJ2L6uJGCcGBnLHtbeoxetU_PdqTpXaS0-oCJQo0bVD5Hf5wTUhHvGzHg3bePmpEPVBdezkI7YELzaaiXrN9DY9s/s1600/aureliana7.jpg
Le rappresentazioni furono realizzate con lo
stile plebeo o popolare
che si stava cominciando ad affermare in quegli anni, e che
avrebbe soppiantato lo stile ufficiale più classicistico
.
La colonna di Marco Aurelio, una
colonna coclide analoga strutturalmente alla colonna di Traiano e alta
29,6 metri (è una colonna centenaria; infatti essa misura in altezza 100 piedi romani),
è formata da
27 enormi rocchi sovrapposti di marmo lunense, leggermente rastremati verso l'alto, con diametro che varia da 3,80 a 3,65 metri
.
I
rocchi sono scavati all'interno
, così da formare una
scala a chiocciola di 203 gradini che sono illuminati da piccole feritoie
e che portano al
"terrazzino"
che si trova in
cima e che chiude il capitello di ordine dorico
.
Il
basamento parallelepipedo misura circa 11-12 metri e, in origine, la struttura si trovava in posizione rialzata di circa 3 metri
sul piano stradale della via Flaminia. Sulla sommità vi era la statua in bronzo dorato di Marco Aurelio
.
Un
fregio disposto a spirale
,
alto
circa un metro e mezzo, si avvolge
intorno al fusto per 21 volte
.
Il rilievo mostra
scene di battaglia e schiere di nemici vinti durante le guerre combattute dai Romani contro i Germani Marcomanni e i Sarmati
,
popolazioni che si erano stanziate lungo il Danubio sotto il dominio dell'imperatore, per un totale di 116 scene
.
La colonna ripete intenzionalmente il modello traianeo, ma, vi sono evidenti differenze fra le due:
mentre nella
prima
vi è un
morbido bassorilievo pittorico
, nella
seconda
troviamo un
incisivo altorilievo;
il modellato da morbido diventa più aspro, con bruschi passaggi di piano e con il trapano che affonda nel marmo traforando barbe, chiome, corazze,
segnando le rade pieghe dei panneggi, i solchi di contorno delle figure, le sinusoidi delle onde dei fiumi
Il
racconto
si fa
più schematico
e alla varietà dei motivi subentra la
ripetitività, come nelle scene di marcia
;
i dettagli del paesaggio diminuiscono, le prospettive divengono più convenzionali
.
L'impostazione
obliqua dello schieramento dei soldati nella colonna di Traiano diventa, nella colonna di Marco Aurelio, rappresentazione frontale
;
la frontalità si estende anche
alla figura della Vittoria e a quella dell'imperatore
.
Mentre Traiano era visto in mezzo ai suoi soldati,
Marco Aurelio è già su un piano più distaccato che ne sottolinea la maestà
;
appare di fronte e inquadrato dal fido e valoroso genero Pompeiano e da un altro ufficiale, che sono impostati di tre quarti, come ali per far risaltare il fuoco centrale dell'imperatore
.
https://x-legio.com/photo/2138/bjpdqhles_0.jpg
https://hips.hearstapps.com/hmg-prod/images/detail-of-trajan-s-column-rome-news-photo-1688571573.jpg?crop=1xw:0.83981xh;center,top&resize=980:*
https://c8.alamy.com/comp/AGHBN0/detail-of-column-with-engravings-colonna-di-marco-aurelio-piazza-di-AGHBN0.jpg
Nelle scene di
adlocutio ("discorso alle truppe")
i soldati non si radunano più tutti su un lato, di fronte all'imperatore seduto di profilo,
ma formano un semicerchio che gira in basso intorno alla preminente figura centrale e frontale di Marco Aurelio
.
https://www.romainteractive.com/immagini/colonna_marco_aurelio/06.jpg
Sparisce quel senso d'
umanità e di pietà verso i vinti che traspariva dalla colonna traianea e il racconto bellico diviene crudele e spietato
.
I corpi dei barbari si stravolgono in ritmi angolosi e distorti, la struttura naturalistica si disorganizza, forzata in modo espressionistico
.
Alla fine del regno di Marco Aurelio sale al potere Commodo
.
Con lui l’
equilibrio del II secolo si rompe e il secolo successivo sarà caratterizzato da una forte instabilità
.