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TEORIE 5 - Coggle Diagram
TEORIE 5
Antonio Damasio e "L'errore di Cartesio":
Aree cerebrali coinvolte: rapporto tra area delle emozioni (sistema limbico) e area delle decisioni (corteccia prefrontale).
Ipotesi centrale: Le emozioni NO variabile disturbante ma una componente fondamentale per decidere correttamente.
Il danneggiamento della corteccia orbitofrontale/porzione mediale/prefrontale ventromediale --> altera processi decisionali e comportamenti morali/sociali.
Il Paradosso del Treno (Dilemmi Morali):
Dinamica: Scegliere se deviare un treno per sacrificare 1 persona anziché 5, oppure spingere un uomo sui binari.
Effetto della lingua straniera: L'uso lingua diversa dalla madre lingua aumenta la decisione utilitaristica e razionale, riducendo l'impatto emotivo
Soggetti con danno prefrontale: Rispondono in modo anomalo e freddo perché manca la componente emozionale.
Il caso di Phineas Gage (1848):
L'incidente: sbarra di ferro penetrò nella zona prefrontale sinistra a causa di un'esplosione --> lesione collegamento con il sistema limbico intatto.
Conseguenze: SI attività fisiche normali ma animalesco. NO IMPULSIVITà, APPRENDIMENTO E DECISIONI SENSATE
Decisione intuitiva e casi clinici (Charles Joseph Whitman):
Autore della strage all'Università del Texas (1966), aveva chiesto un'autopsia preventiva per comportamenti irrazionali anomali.
scoperta: tumore nel collegamento tra il sistema limbico e l'area prefrontale, alterazioni corteccia ventromediale, orbitofrontale e cingolata demoliscano il comportamento morale e sociale.
Teoria dell'elaborazione delle emozioni (Petty e Cacioppo)
Le decisioni si basano su due percorsi e le emozioni --> elementi cogenti e non eliminabili dei processi decisionali.
Applicazioni nel Marketing e nella Comunicazione:
Dati IPA: Le pubblicità a carattere emozionale hanno un successo doppio rispetto a quelle basate solo su messaggi razionali.
Citazione chiave: "The reason leads to think, the emotion leads to action" (D. Calne).
Obiettivi dell'advertising: Le reazioni emozionali servono ad attirare l'attenzione, favorire il ricordo, cambiare i comportamenti, persuadere e intrattenere.
Intelligenza Emotiva (Goleman, 1985): L'essere umano esprime la propria intelligenza sfruttando efficacemente le emozioni per guidare i processi decisionali.