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LINEA DEL TEMPO - Coggle Diagram
LINEA DEL TEMPO
2300 A.C.
2000 A.C.
1600 A.C.
1500 A.C.
800 A.C.
753 A.C
509 A.C.
V SECOLO A.C.
IV SECOLO A.C.
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LA REPUBBLICA ROMANA
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BONUS/CURIOSITÀ
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LA MONARCHIA ROMANA
CHI?
Una comunità iniziale di pastori-guerrieri guidata da una sequenza di 7 re leggendari e storici (Romolo, Numa Pompilio, Tullio Ostilio, Anco Marzio, Tarquinio Prisco, Servio Tullio, Tarquinio il Superbo).
QUANDO?
Nata nel 753 a.C. come entità politica primordiale attraverso l'unione dei villaggi sui colli lungo il Tevere, strutturandosi poi come monarchia civica ed elettiva guidata da una sequenza di re.
PERCHÉ?
Ha posto le basi politiche, territoriali e culturali che hanno permesso a Roma di evolversi successivamente in una repubblica e poi in un grande impero.
COSA?
La monarchia permise a Roma di passare da un insieme di capanne di pastori sul Palatino a una città strutturata, aperta agli influssi culturali ed economici degli Etruschi e dei Latini vicini.
DOVE?
Nel Lazio lungo le sponde del Tevere, in un punto strategico in corrispondenza di un guado naturale e lungo la via del sale.
BONUS/CURIOSITÀ
Nelle primissime fasi, la proprietà privata era sacra, vigeva una severissima morale basata sulla famiglia patriarcale (dove il pater familias aveva potere di vita e di morte su tutti i membri) e i re venivano eletti formalmente dal popolo e confermati dal Senato.
I GRECI
CHI?
Una civiltà brillante, divisa politicamente in centinaia di polis (città-stato) indipendenti e spesso in rivalità feroce tra loro (come la democratica Atene e la militarista Sparta).
COSA?
Fondarono i pilastri della cultura occidentale: inventarono la filosofia, il teatro (tragedia e commedia), i Giochi Olimpici, la storiografia e forme avanzate di partecipazione politica, culminate nella democrazia ateniese del V secolo a.C.
QUANDO?
800 a.C. I Greci Nati come civiltà attraverso il modello politico autonomo delle polis e l'espansione coloniale nel Mediterraneo, cementati da un'identità linguistica e culturale comune.
PERCHÉ?
La loro eredità culturale ha plasmato l'intero pensiero europeo nei secoli, resistendo persino alla successiva conquista militare subita da parte dei Romani.
DOVE?
Disseminati nella Grecia continentale, nelle isole egee, sulle coste dell'Asia Minore e attraverso un'immensa rete di colonie fondate nel Sud Italia e in Sicilia (la cosiddetta Magna Grecia).
BONUS/CURIOSITÀ
Nonostante parlassero la stessa lingua e condividessero gli stessi dei (l'Olimpo) e grandi eventi comuni come le Olimpiadi, i Greci consideravano "barbaro" (cioè balbuziente, che non parla greco) chiunque appartenesse a un'altra cultura, e la loro unità nazionale esisteva solo di fronte a nemici esterni comuni (come i Persiani).
ALESSANDRO MAGNO
CHI?
Un condottiero geniale e ambizioso, re di Macedonia, allievo di Aristotele e comandante di un esercito veterano e disciplinato (la falange macedone).
QUANDO?
Nato come grande potenza macedone tra il 336 e il 323 a.C. attraverso l'ascesa al trono di Alessandro e la rapidissima conquista dell'Impero Persiano.
DOVE?
Partito dalla Macedonia, ha attraversato la Grecia, l'Asia Minore, l'Egitto, la Mesopotamia fino ad arrivare ai confini dell'India.
PERCHÉ?
Ha cambiato per sempre il volto del mondo antico, unendo occidente e oriente sotto un'unica grande rete commerciale e culturale.
COSA?
Ha abbattuto l'Impero Persiano con vittorie lampo (come a Isso e Gaugamela) e ha fondato decine di città chiamate Alessandria, inaugurando l'età ellenistica in cui la cultura greca si è fusa con quella orientale.
BONUS/CURIOSITÀ
Era talmente legato ai testi di Omero che teneva sempre sotto il cuscino una copia dell'Iliade corretta dal suo maestro Aristotele, e dormiva con il poema e la spada vicino al letto durante tutte le sue campagne militari.
I FENICI
COSA?
Monopolizzarono il mercato del legno di cedro, della pregiatissima porpora (estratta dai murici, molluschi marini) e dei vetri soffiati, fondando la colonia di Cartagine (che diventerà poi superpotenza).
CHI?
Popolo di eccezionali navigatori, abili mercanti, carpentieri navali e spregiudicati mediatori culturali del mondo antico.
PERCHÉ?
Rimasero celebri nella storia per aver inventato e diffuso l'alfabeto fonetico a 22 consonanti, rendendo la scrittura semplice, democratica e accessibile anche ai non scribi.
DOVE?
Stabiliti sulla stretta fascia costiera dell'attuale Libano (con le città-stato chiave di Tiro, Sidona, Biblo), crearono una rete fittissima di scali e colonie in tutto il Mediterraneo occidentale (Spagna, Sicilia, Sardegna, Nord Africa).
QUANDO?
1500 a.C. I Fenici Nati come civiltà mercantile per mezzo dell'insediamento di navigatori e carpentieri lungo la costa siro-palestinese, organizzati in città-stato autonome come Tiro e Sidona.
BONUS/CURIOSITÀ
Erano i lupi di mare del mondo antico: si orientavano di notte studiando la Stella Polare (chiamata proprio dai Greci "stella fenicia") e furono i primi a circumnavigare l'intero continente africano spinti da esplorazioni commerciali per conto del faraone d'Egitto.
I MICENEI
CHI?
Popolo fiero e fortemente guerriero, organizzato in piccoli regni indipendenti governati da un capo militare supremo chiamato Wanax.
COSA?
Costruirono imponenti città fortificate in cima alle colline con le celebri mura ciclopiche (fatte di massi di pietra giganteschi) e, dopo aver sottomesso Creta, ereditarono e ampliarono i traffici commerciali marittimi nel Mediterraneo.
QUANDO?
1600 a.C. I Micenei Nati come civiltà guerriera tramite lo sviluppo di regni regionali indipendenti nella Grecia continentale, fortificati con mura ciclopiche e forti dell'assimilazione della tecnologia cretese.
DOVE?
Insediati nella Grecia continentale (Peloponneso); la città principale e più potente era Micene, ma fiorirono anche Tirinto, Pilo e Tebe.
PERCHÉ?
Dominarono l'Egeo e tesero a espandersi militarmente (a loro si riconduce storicamente la leggendaria spedizione contro Troia narrata da Omero).
BONUS/CURIOSITÀ
Erano ossessionati dalla guerra e dalla morte gloriosa: seppellivano i loro re in enormi tombe a tholos (a cupola semisotterranea) colme di armi d'oro, maschere funerarie preziose (come la famosa Maschera di Agamennone) e oggetti di bronzo.
GLI EBREI
CHI?
Popolo di pastori nomadi del Medio Oriente, guidati prima da patriarchi e poi da re; organizzati in tribù legate da una forte identità culturale e religiosa.
COSA?
Emigrazione iniziale verso Canaan (2000-1900 a.C.); secondo il racconto biblico, la permanenza e la schiavitù in Egitto seguita dal grande Esodo guidato da Mosè (intorno al 1200 a.C.) attraverso il Sinai.
QUANDO?
Nell'XI secolo a.C. superano la fase tribale ed eleggono Saul come primo re, unificando le tribù con capitale Gerusalemme; dopo la morte di Salomone, il regno si spacca in due: Israele a nord e Giuda a sud.
DOVE?
Tra la Mesopotamia (partenza da Ur) e la Palestina (Terra di Canaan), con una successiva e drammatica parentesi di schiavitù in Egitto.
PERCHÉ?
Sono passati alla storia come il primo popolo rigorosamente monoteista della storia, gettando le basi dell'ebraismo e influenzando in modo radicale il cristianesimo e l'islam.
BONUS/CURIOSITÀ
Non avendo una terra fissa all'inizio, la loro cultura sopravvisse interamente grazie alla trasmissione orale delle leggi, delle tradizioni e dei racconti (raccolti poi nella Bibbia) e al patto sacro (l'Alleanza) stretto con Dio attraverso la figura dei Profeti.
I CRETESI
CHI?
Civiltà pacifica, dedita all'arte, alla navigazione e a un commercio marittimo a raggiera (talassocrazia), guidata da re-sacerdoti (noto il mito di Minosse).
COSA?
Svilupparono una civiltà urbanistica senza eguali, caratterizzata da enormi palazzi aperti (privi di mura difensive, poiché si sentivano protetti dal mare e dalla flotta), affreschi coloratissimi e una raffinata scrittura (Lineare A, ancora non del tutto decifrata).
DOVE?
Concentrati nell'isola di Creta, nel cuore del Mediterraneo orientale; il centro motore e politico era il magnifico e labirintico Palazzo di Cnosso, oltre ad altri importanti palazzi come Festo e Mallia.
QUANDO?
2000 - 1400 a.C. I Cretesi o Minoici Nati come civiltà insulare grazie all'ascesa del commercio marittimo (talassocrazia) e alla centralizzazione economica basata sulla costruzione dei grandi palazzi come Cnosso.
PERCHÉ?
Rappresentano il primo grande ponte culturale ed economico tra l'Europa, l'Egitto e il Vicino Oriente, inventando modelli di amministrazione palaziale complessi
BONUS/CURIOSITÀ
Amavano enormemente la natura, i giochi acrobatici con i tori (la taurocatapsia, dove i giovani saltavano sopra le corna dell'animale) e la bellezza estetica: le donne cretesi godevano di grande libertà sociale, partecipavano agli spettacoli pubblici e indossavano abiti scollati e coloratissimi.
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GLI ITTITI
CHI?
Popolo di stirpe indoeuropea, estremamente militarizzato, disciplinato e guidato da un sovrano che deteneva sia il potere politico che quello religioso (monarchia teocratica).
COSA?
Diedero vita a un impero temuto, scontrandosi alla pari con gli Egizi (famosa la battaglia di Kadesh) e distinguendosi per essere stati i primi a lavorare e forgiare il ferro su scala industriale.
DOVE?
Insediati originariamente nell'altopiano dell'Anatolia (odierna Turchia), con capitale fortificata a Hattusa; da lì estesero i confini verso la Siria, la Mesopotamia settentrionale e la Palestina.
QUANDO?
Prime tracce dal 2300 a.C.; apogeo della loro potenza militare ed economica tra il 1600 e il 1300 a.C.; crollo definitivo e improvviso nel 1200 a.C. travolti dall'invasione dei misteriosi "Popoli del Mare".
PERCHÉ?
Introdussero innovazioni giuridiche avanzate (le loro leggi erano meno cruente di quelle babilonesi) e monopolizzarono per secoli le rotte commerciali strategiche del Vicino Oriente grazie al controllo delle miniere.
BONUS/CURIOSITÀ
Furono maestri assoluti dell'ingegneria militare: costruirono doppie mura di cinta spesse metri attorno a Hattusa e inventarono un modello di carro da guerra leggero, veloce e trainato da cavalli che sbaragliava gli eserciti nemici.