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6.5: La decorazione parietale - Coggle Diagram
6.5: La decorazione parietale
La
pittura romana
dell’
età imperiale
è soprattutto legata alla
decorazione delle domus e delle ville romane
.
Dopo il
I stile
, caratterizzato soprattutto dall’
imitazione delle pareti rivestite di marmo
,
con il
II stile
le
pareti
vengono
trasformate attraverso architetture dipinte molto elaborate
.
Colonne, portici, edifici e aperture
vengono rappresentati
come se lo spazio reale continuasse sulla parete
.
Il modello deriva
in parte
dalla
cultura greco-ellenistica
,
ma viene sviluppato secondo le
esigenze della casa romana
.
Un esempio importante è la
Villa di Poppea a Oplonti
forse di età cesariana, dove
le imponenti strutture monumentali dipinte
non corrispondono a nessuna architettura conosciuta
non tanto nelle singole componenti quanto nell’insieme, dominato da un complesso porticato tetrastilo
dietro il quale è collocato un ampio portale d’ingresso su un giardino delimitato da porticati a due livelli, dorico e ionico
,
nel quale incombe un
gigantesco tripode su base rotonda preceduto da un altare su cui poggia una torcia
.
https://1.bp.blogspot.com/_kZoWhSQhvDY/TTz2nS3dbOI/AAAAAAAAClk/kYWx-p1fsH8/s1600/01%2BView%2BDown%2Binto%2BVilla%2BOplontis.JPG
La
struttura del portale
è senza
confronti
nell’architettura reale
: in luogo dei
più comuni piloni
laterali
( elementi architettonici verticali di sostegno o di delimitazione, derivati dai portali monumentali egizi, utilizzati anche nell'architettura romana per strutture religiose e civili:
Il termine "pilone" deriva dal greco pylòn, che significa "porta", e originariamente indicava l'ingresso monumentale dei templi egizi, costituito da due torri massicce rastremate verso l'alto, tra le quali si apriva la porta principale del tempio.
Questi piloni avevano funzione simbolica, segnando il confine tra il mondo profano e quello sacro,
e spesso erano decorati con rilievi, statue e pennoni.
Nell'architettura romana, il termine pilone assume un significato più ampio rispetto all'uso egizio. Indica generalmente
elementi verticali di grande dimensione, isolati o incastrati nel terreno, che svolgono funzioni strutturali o di sostegno. Possono essere:
Piloni di sostegno:
per condutture idrauliche, teleferiche o altre strutture ingegneristiche
Elementi decorativi o votivi:
in alcuni casi, strutture dedicate al culto o a scopi commemorativi ;
Piloni di ponti:
estremità portanti dei ponti sospesi o arcate principali
caratteristici degli
archi trionfali, compare un muretto sovrastato da due pseudo-loggiati senza balaustre
aperti verso il giardino
.
Qui, non ci sono presenze di
figure umane
, a
esclusione di quelle
riflesse su due specchi
collocati di
scorcio sulla trabeazione-solaio
divisorio tra i
due loggiati
, che mostrano un
paesaggio marino
con
pescatori, contadini e altri personaggi
non chiaramente definiti in dettaglio.
Gli specchi, a giudicare dalla loro collocazione,
sembrano riflettere paesaggi nascosti
,
senza alcuna verosimiglianza, dentro il giardino
. È una delle tantissime
incongruenze/contraddizioni
che
si contano in queste
composizioni del «II stile» maturo
.
Domina nelle scene raffigurate una
strana quiete
, una
silenziosa solennità, accentuata dalla presenza di simboli e attributi di più divinità
:
il
tripode di Apollo
, la
torcia sull’altare di Cerere
, i
pavoni di Giunone
, le
maschere teatrali di Bacco
.
https://pompeiiinpictures.com/pompeiiinpictures/VF/Villa_055%20Oplontis%20Villa%20of%20Poppea%20p03_files/image033.jpg
https://th.bing.com/th/id/R.725a4ab71ee42f32a6eae24970ec4192?rik=a%2fZVk%2bJi%2bm9%2f1A&riu=http%3a%2f%2fnotizie.comuni-italiani.it%2fwp-content%2fuploads%2f2010%2f11%2fNuova-immagine1.jpg&ehk=f4sLHCaCokqZI7iIDiVKzRDTs%2f9bWuPEf5IFgWy%2fr6Y%3d&risl=&pid=ImgRaw&r=0
https://www.connessioniculturali.com/wp-content/uploads/2022/04/727_1038x692.jpg
https://c8.alamy.com/compit/myn4dc/inglese-maschera-tragica-affresco-romano-dalla-villa-di-poppaea-a-oplontis-deutsch-tragische-maske-romisches-fresko-aus-der-villa-der-poppaea-a-oplontis-il-14-marzo-2009-wolfgangrieger-399-oplontis-maschera-tragica-myn4dc.jpg
Gli dei
, qui come nella maggioranza delle decorazioni di «II stile»,
non sono presenti al vero
,
ma tramite i loro simboli,
e in tal modo la
scenografia parietale
assume anche
forte valenza religiosa
.
L’impressione è che i Romani volessero suggerire nelle loro dimore un’
atmosfera quasi sacrale
,
proponendo
illusori ingressi a giardini celesti e santuari posti sotto la tutela divina
.
IL
III stile
invece, si data
circa al 20 a.C
. e conduce agli estremi
la
distruzione dell’effetto illusorio di strutture monumentali dipinte sulle pareti
.
Come si vede dalla
villa di Agrippa a Boscotrecase
, le
pareti
assomigliano a
quinte teatrali tripartite
con
due alti elementi laterali simili a esili padiglioni a torre con cornice superiore che delimitano uno spazio centrale dominato da un’edicola
.
Ogni elemento della composizione è
schiacciato alla parete
,
di modo che i
possibili effetti illusionistici della scenografia sono quasi totalmente annullati
,
a
esclusione
di un
piccolo suggerimento di
profondità spaziale, comunque limitato, offerto dalle edicole
.
https://i.pinimg.com/originals/af/05/12/af05120f4dc0037a183bc96d99adb8a3.jpg
https://www.pompeiiinpictures.eu/VF/Villa_031%20Boscotrecase%20Villa%20of%20Agrippa%20Postumus,%20Contrada%20Rota,%20Fondo%20Santini_files/image042.jpg
Nella
«sala rossa»
della villa di
Boscotrecase
le
grandi edicole centrali, composte da fragili colonnine
ricoperte da motivi decorativi e floreali, con capitello ionico su cui poggiano semplici cornici a nastro,
sono simili a
sostegni a giorno di cartelloni e inquadrano magnifiche vedute «idillico-sacrali» su fondo bianco crema, ulteriormente delimitate da una spessa fascia nera
,
e altrettanto splendide sono le
vignette paesaggistiche in miniatura su un fondo interamente nero nella «sala nera»
.
https://www.pompeiiinpictures.com/pompeiiinpictures/VF/Villa_031%20Boscotrecase%20Villa%20of%20Agrippa%20Postumus,%20Contrada%20Rota,%20Fondo%20Santini_files/image021.jpg
https://www.pompeiiinpictures.eu/VF/Villa_031%20Boscotrecase%20Villa%20of%20Agrippa%20Postumus,%20Contrada%20Rota,%20Fondo%20Santini_files/image017.jpg
https://i.pinimg.com/originals/9a/a2/5c/9aa25c21366e24296813155b957f606e.jpg
In tale fase compare un
nuovo sistema decorativo che sembra, sfondare le pareti delle stanze
con la rappresentazione di
giardini dietro semplici e basse staccionate
.
Un esempio lo offre la
sala sotterranea di villa Livia a prima porta
dove una
fila di alberi carichi di frutti
si pone
davanti a una barriera di piante di un verde più chiaro e a un cielo azzurro
.
https://th.bing.com/th/id/R.e959d0c626a5addac0a19d2a28c510e3?rik=XlDPtgWxem4bcg&riu=http%3a%2f%2fwww.owen-artresearch.uk%2fcustom%2frwpainting%2fimagch9%2fliviaprima_la.jpg&ehk=IPFk%2f7Drf7srVsIyYDWO5xK%2fdX49s8Ps1NIsADVV2sA%3d&risl=&pid=ImgRaw&r=0
https://i.pinimg.com/originals/2d/8b/b5/2d8bb58c96821fc7cccbcfa5489bb23f.jpg
L’effetto è quello di
dilatare lo spazio verso il fondo ma la barriera di piante impedisce di scrutare l’orizzonte e quindi nega la profondità spaziale
.
Nell’arte augustea nulla esprime meglio del III stile la
concezione di nuova classicità dell’epoca.
Il
IV stile
invece rispetto ai precedenti, manca di
omogeneità negli schemi figurativi
e risulta
difficile
descriverne le
componenti essenziali
.
Le architetture
di solito come nel
III stile
hanno
carattere bidimensionale con fragili edicole,
con gli spazi intermedi ricoperti da pannelli dipinti ed elementi decorativi come nastri, festoni vegetali con figurine mitologiche.
È una pittura che da il meglio di se nel
dettaglio ornamentale
come i
festoni vegetali della casa dei
Vettii a Pompei
.
https://1.bp.blogspot.com/-A6mnbw5JKpc/XpmIyuiJWnI/AAAAAAAA0oQ/Y2T68aSo03klSi2jnWMAFi54wA7FxOKvgCLcBGAsYHQ/s1600/villa-dei-vettii26.jpg
Motivi simili
si trovano pure nel
padiglione della Domus aurea sul colle Oppio
.
https://crehana-blog.imgix.net/media/filer_public/91/24/9124745f-620d-4621-b423-584365561d14/cuarto_estilo_pintura_romana.jpg?auto=format&q=50