Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
2 (Skinner: condizionamento operante
Skinner distingue:
Comportamenti…
2
Skinner: condizionamento operante
Skinner distingue:
Comportamenti rispondenti risposte da uno stimolo identificabile, come condizionamento classico di Pavlov.
Comportamenti operanti che l'organismo emette spontaneamente e che successivamente influenzati dalle loro conseguenze= comportamento viene modificato dalle conseguenze che lo seguono
Rinforzo Aumenta la probabilità che un comportamento venga ripetuto.
Punizione Riduce la probabilità che il comportamento venga ripetuto.
Positivo = aggiungere qualcosa
Negativo = togliere qualcosa
Quindi:
rinforzo positivo → aggiungo qualcosa di piacevole;
rinforzo negativo → tolgo qualcosa di spiacevole;
punizione positiva → aggiungo qualcosa di spiacevole;
punizione negativa → tolgo qualcosa di piacevole.
PSICOPATOLOGIA E CAMBIAMENTO SECONDO SKINNER
1. Lo sviluppo Skinner bambino organismo che apprende attraverso l’interazione con l’ambiente. I comportamenti rinforzati dalle conseguenze positive. Il bambino sviluppa comportamenti adeguati attraverso: gratificazioni materiali; approvazione sociale; riconoscimenti e lodi. Con sviluppo impara a tollerare il differimento della gratificazione.
Imitazione Il bambino anche apprendere attraverso l’imitazione di adulti e coetanei
2. La psicopatologia
Per Skinner comportamento patologico è un comportamento appreso. Può derivare da:
A. Mancato apprendimento Il soggetto no appreso comportamenti adeguati= deficit comportamentale. il bambino no rinforzi sufficienti per sviluppare determinate abilità sociali;
B. Apprendimento di comportamenti disadattivi Il soggetto imparato e rinforzato un comportamento inadeguato.➡ stato efficace in passato, ma risultare problematico o inaccettabile
3. La modificazione del comportamento
Se il comportamento è appreso, può essere anche modificato attraverso nuovi apprendimenti. Uno degli strumenti principali è la token economy (economia delle ricompense simboliche). Alcuni comportamenti desiderati rinforzati attraverso ricompense simboliche. I token poi scambiati con ricompense concrete.➡️ Principio: modificando le conseguenze del comportamento → si modifica il comportamento stesso.
ABC
Per analizzare il comportamento:
A = antecedente
B = comportamento
C = conseguenza
Esempio generale:
Antecedente → comportamento → conseguenza
Questo permette di capire quali condizioni favoriscono il mantenimento del comportamento.
Psicopatologia comportamentista
Il comportamento problematico può essere considerato appreso. Di conseguenza: nuovo apprendimento → possibile acquisizione di comportamenti più adattivi
Il comportamento anormale viene quindi interpretato come risultato di processi di apprendimento nei contesti di socializzazione.
4. ERIKSON
Erikson parte dalla psicoanalisi ma la amplia. Differenza fondamentale da Freud
Freud → sviluppo soprattutto psicosessuale
Erikson → sviluppo psicosociale lungo tutto l'arco della vita
La personalità continua quindi a svilupparsi anche nell'età adulta e a cambiare
Le crisi psicosociali
Ogni fase presenta una crisi, cioè un compito evolutivo da affrontare. Le più importanti da ricordare:
Adolescenza Identità vs confusione di ruolo; La persona deve costruire un senso coerente di sé.
Giovane adulto Intimità vs isolamento; Capacità di costruire relazioni profonde.
Età adulta Generatività vs stagnazione; Capacità di contribuire alla crescita delle generazioni successive.
Vecchiaia Integrità dell'Io vs disperazione; Bilancio della propria vita e accettazione della propria esistenza.
5. ADLER
Adler si allontana dalla centralità della sessualità freudiana. Concetto fondamentale: dimensione sociale, senso di inferiorità La persona può sperimentare un sentimento di inferiorità, legato alla percezione dei propri limiti. Questo può portare alla:
Compensazione Tentativo di superare o compensare una propria difficoltà. L'individuo sviluppa uno stile di vita, cioè una modalità relativamente coerente di affrontare la realtà.
Striving for superiority
La persona tende verso il miglioramento e il superamento dei propri limiti. Importante anche il concetto di: Interesse sociale Capacità di sentirsi parte della comunità e contribuire al benessere degli altri. L’obiettivo della psicoterapia è aiutare la persona a: riconoscere e affrontare il proprio sentimento di inferiorità; recuperare una visione più autentica di sé sviluppare uno stile di vita più adeguato; recuperare gli obiettivi fondamentali di cooperazione e appartenenza alla comunità.
6. JUNG
Jung parte dalla psicoanalisi ma sviluppa una teoria autonoma: la psicologia analitica. Attraverso il test di associazione verbale, Jung studiò i complessi, cioè insiemi di idee e contenuti inconsci con forte componente emotiva, che possono influenzare il comportamento senza che la persona ne sia pienamente consapevole.
Libido Per Jung non è esclusivamente energia sessuale. È una più generale energia psichica/vitale, che può orientarsi verso attività diverse, e permette di adattarsi all’ambiente e di svilupparsi.
Inconscio personale e collettivo
INCONSCIO PERSONALE Contiene esperienze e contenuti legati alla storia individuale.
INCONSCIO COLLETTIVO È una dimensione più profonda e condivisa dell'inconscio. Contiene gli archetipi, immagini e strutture psichiche primordiali che ricompaiono in miti, religioni, fiabe e culture differenti.
Individuazione
È il processo attraverso cui la persona cerca di integrare: coscienza; inconscio; aspetti accettati;
aspetti rimasti nell'ombra.
Obiettivo → realizzazione del Sé. È un processo che continua nel corso della vita.
Jung descrive le differenze individuali attraverso due atteggiamenti fondamentali e quattro funzioni psicologiche.
1. Introversione ed estroversione
Estroversione libido è orientata: il mondo esterno; le persone; gli oggetti; gli eventi e l'ambiente.
Introversione libido è orientata verso: il mondo interno; pensieri; emozioni; esperienza soggettiva
Le quattro funzioni psicologiche
Jung individua quattro funzioni fondamentali.
Funzioni razionali Si basano su valutazioni e giudizi.
- Pensiero → serve a comprendere e conoscere la realtà.
- Sentimento → valutare la realtà, attribuendo alle cose un valore positivo o negativo.
Funzioni irrazionali No "illogiche", ma funzioni che si basano sulla percezione della realtà.
- Sensazione → percepisce la realtà così come si presenta attraverso i sensi.
- Intuizione → permette di cogliere gli aspetti profondi e le possibilità future della realtà.
Dalla combinazione tra introversione/estroversione e 4 funzioni psicologiche, individua 8 tipi psicologici:
Pensiero estroverso → orientato alla conoscenza oggettiva del mondo.
Pensiero introverso → orientato all'approfondimento delle proprie idee.
Sentimento estroverso → valuta la realtà sulla base di valori condivisi socialmente.
Sentimento introverso → vive gli affetti in modo profondo e personale.
Sensazione estroversa → orientata alla percezione e al piacere derivante dalla realtà esterna.
Sensazione introversa → interpreta gli oggetti soprattutto attraverso le proprie sensazioni interne.
Intuizione estroversa → orientata verso possibilità e sviluppi futuri presenti nel mondo esterno.
Intuizione introversa → orientata verso significati profondi e contenuti inconsci.
7. COMPORTAMENTISMO
Il comportamentismo si concentra sul comportamento osservabile. Presupposti fondamentali:
- gran parte del comportamento è appreso;
- le ipotesi devono essere sottoposte a verifica sperimentale
Meccanicismo
La persona viene studiata come un sistema che può essere scomposto in processi più semplici.
Stimolo → risposta. Il comportamento viene quindi analizzato attraverso relazioni osservabili
Determinismo
Il comportamento è considerato il risultato di condizioni e leggi spiegabili scientificamente. Nella versione più radicale viene messa in discussione l'idea di libero arbitrio.
Per i comportamentisti, la personalità è principalmente il risultato dei processi di apprendimento.La persona diventa ciò che apprende attraverso l’ambiente.
La mente come “black box”
La mente viene considerata una scatola nera perché i suoi processi interni non sono direttamente osservabili. Il comportamentista si concentra quindi su ciò che può essere osservato:
INPUT → ORGANISMO → OUTPUT
Input = stimoli e condizioni ambientali. Output = risposta/comportamento osservabile. Da qui definizione comportamentismo come psicologia S-R: stimolo – risposta.
Le implicazioni del comportamentismo
Personalità I comportamentisti no personalità struttura interna stabile. I comportamenti dalle condizioni ambientali e dai processi di apprendimento.= concetto di specificità situazionale: il comportamento può cambiare quando cambiano le situazioni e l’ambiente.
Psicopatologia Il comportamento patologico= risultato di processi di apprendimento non adattivi.
Terapia Se un comportamento è stato appreso, anche essere modificato nuovi apprendimenti.
Il comportamentismo utilizza soprattutto il metodo sperimentale. Il ricercatore: manipola una variabile indipendente → stimolo/condizione ambientale; osserva gli effetti sulla variabile dipendente → comportamento.
Lo studio dei sistemi semplici
I primi comportamentisti studiano soprattutto: comportamenti semplici; animali; situazioni altamente controllate in laboratorio. L'ide= leggi dell'apprendimento osservate in situazioni semplici utilizzate per comprendere anche comportamenti umani più complessi.
Pavlov: condizionamento classico
Un organismo impara ad associare due stimoli.(esperimento del cane)
Prima Stimolo incondizionato → risposta automatica
Durante l'apprendimento Stimolo neutro + stimolo incondizionato → risposta
Dopo Lo stimolo inizialmente neutro diventa: Stimolo condizionato → risposta condizionata
Il condizionamento classico = trasferire risposta innata a uno stimolo inizialmente neutro= non crea comportamento completamente nuovo, ma risposta già presente associata a nuovi stimoli ambientali= anche le risposte di paura e di evitamento.
Fenomeni fondamentali
Generalizzazione La risposta viene estesa a stimoli simili.
Discriminazione La persona impara a distinguere gli stimoli.
Estinzione La risposta diminuisce quando l'associazione non viene più rinforzata.
Il condizionamento classico e le fobie
Il condizionamento classico applicato anche alla psicopatologia, per spiegare formazione e trattamento delle fobie. L'idea= stimolo neutro + esperienza ansiogena → associazione → paura. Uno stimolo inizialmente no paura può diventare capace di provocare una risposta ansiosa.
La desensibilizzazione sistematica – Joseph Wolpe
La desensibilizzazione sistematica =tecnica comportamentale= Joseph Wolpe per il trattamento delle fobie> la risposta ansiosa pu appresa= anche essere modificata. Il principio fondamentale è sostituire la risposta d'ansia con una risposta incompatibile con l'ansia= il rilassamento.
1. Addestramento al rilassamento paziente impara a stato di rilassamento muscolare profondo.
2. Costruzione della gerarchia dell’ansia Il paziente individua stimoli che provocano paura e li ordina: dal meno ansiogeno al più ansiogeno= gerarchia dell'ansia.
3. Desensibilizzazione Il paziente, mantenendo stato di rilassamento, immagina gli stimoli della gerarchia. Se compare l'ansia, si torna a uno stimolo meno ansiogeno e si procede quando il paziente riesce a mantenere il rilassamento. non reagire con ansia allo stimolo temuto.
Il piccolo Hans: reinterpretazione comportamentista
Il caso del piccolo Hans, originariamente da Freud, reinterpretato da Wolpe e Rachman in termini comportamentisti. La fobia del bambino= risposta d’ansia condizionata, piuttosto che conseguenza di conflitti inconsci.
Psicopatologia e cambiamento in chiave pavloviana
1. La nevrosi sperimentale
Pavlov osservò condizionamento= comportamenti patologici. Un cane viene addestrato a discriminare tra due stimoli: un cerchio e un’ellisse. Solo uno dei due viene associato al rinforzo. Progressivamente l’ellisse viene resa sempre più simile al cerchio. Quando la differenza tra i due quasi impossibile, il cane non riesce più a discriminare= Il comportamento del cane si disorganizza: diventa nervoso e iperreattivo; comportamenti aggressivi e agitati. ➡️ Pavlov nevrosi sperimentale: una condizione patologica prodotta artificialmente con conflitto nel processo di apprendimento.
2. Il caso del piccolo Albert
Watson e Rosalie Rayner condizionamento classico alle risposte emotive umane. Albert, bambino di 11 mesi, no paura di un ratto bianco. Il ratto associato a un rumore forte, che provoca paura. Dopo varie associazioni, manifesta paura alla sola presenza del ratto.= ➡️ Una risposta emotiva può essere appresa attraverso il condizionamento classico.
3. Il decondizionamento
La ricerca di Mary Cover Jones mostra risposta di paura appresa può essere modificata o eliminata. Caso di Peter. Peter paura di un coniglio e di altri oggetti simili. Il coniglio presentato gradualmente, da una distanza che non provoca una forte paura. progressivamente avvicinato. Controcondizionamento, Jones associa il coniglio a uno stimolo piacevole, come il cibo. ➡️ La paura progressivamente sostituita da una risposta positiva.