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PROMESSI SPOSI - Coggle Diagram
PROMESSI SPOSI
I Promessi sposi – Alessandro Manzoni
Autore e contesto
Alessandro Manzoni
1785-1873
Esponente del Romanticismo italiano
Attenzione alla storia e alla realtà
Fede cristiana e riflessione morale
Il contesto storico
Il Seicento
Dominazione spagnola in Lombardia
Carestie
Guerra
Peste
Crisi economica e sociale
Disuguaglianze e ingiustizie
La struttura dell'opera
Romanzo storico
Unisce fatti storici e vicende inventate
Personaggi storici e personaggi verosimili
Ambientazione storica precisa
Il manoscritto anonimo
Manzoni finge di aver trovato un manoscritto del Seicento
Il manoscritto racconta una storia antica
Manzoni lo riscrive in una lingua moderna
Strumento narrativo per creare distanza tra autore e vicenda
Le tre edizioni
Prima redazione
Fermo e Lucia
1821-1823
Versione più ampia
Lingua ancora lontana dal modello fiorentino
Prima edizione dei Promessi sposi
1827
Edizione detta "ventisettana"
Romanzo rielaborato
Lingua più uniforme
Edizione definitiva
1840-1842
Edizione detta "quarantana"
Revisione linguistica
Lingua basata soprattutto sul fiorentino parlato colto
Illustrazioni di Francesco Gonin
Gli aspetti linguistici
Ricerca di una lingua nazionale
Superamento dei dialettismi e degli elementi troppo letterari
Fiorentino come modello
Lingua più naturale e comprensibile
Importanza della lingua nella costruzione dell'identità italiana
La poetica di Manzoni
Letteratura romantica
Rifiuto dell'arte fine a se stessa
Attenzione alla realtà storica
Interesse per il popolo e la società
Valore educativo della letteratura
"Vero per oggetto"
La letteratura deve avere come oggetto il vero
Rappresentazione della realtà storica
Attenzione ai fatti e alle condizioni sociali
"Utile per iscopo"
La letteratura deve avere uno scopo educativo
Deve trasmettere valori morali
Deve aiutare il lettore a riflettere sul bene e sul male
"Interessante per mezzo"
La letteratura deve coinvolgere il lettore
Storia avvincente
Personaggi complessi
Suspense e avventura
Emozioni e riflessioni
Fatti storici e fatti verosimili
Fatti storici
Guerra dei Trent'anni
Carestia del 1628-1629
Rivolta del pane a Milano
Disordini del 1628
Peste del 1629-1630
Discesa dei lanzichenecchi
Personaggi storici
Federigo Borromeo
Gertrude
Cardinale Richelieu
Conte di Olivares
Fatti verosimili
Vicende private di Renzo e Lucia
Persecuzione di don Rodrigo
Fuga di Renzo
Rapimento di Lucia
Incontri tra personaggi inventati e personaggi storici
La vita quotidiana della gente comune
Storia e invenzione
I fatti storici danno concretezza al racconto
I personaggi inventati rendono la storia più vicina al lettore
Le vicende individuali mostrano gli effetti della storia sulla società
La Provvidenza
Concetto centrale
Dio agisce nella storia
Il male non viene eliminato immediatamente
La sofferenza può diventare occasione di crescita
L'uomo non conosce sempre il significato degli eventi
Renzo e Lucia
Attraversano difficoltà e separazioni
Arrivano infine al matrimonio
Imparano dall'esperienza
Lucia
Fiducia nella volontà divina
La fede come forza nei momenti difficili
Renzo
Deve imparare a controllare rabbia e impulsività
Comprende gradualmente il valore della prudenza e del perdono
L'Innominato
La crisi personale porta alla conversione
La misericordia apre alla possibilità di una nuova vita
Il male
Esiste realmente
È spesso legato alle scelte degli uomini
La Provvidenza non giustifica il male
Il significato degli eventi può essere compreso solo in parte
Giustizia umana e giustizia divina
La giustizia degli uomini può essere corrotta
La giustizia divina ha una prospettiva più ampia
La conclusione propone una riflessione sul rapporto tra dolore, fede e responsabilità
Gli aspetti morali
Il bene e il male
Conflitto centrale del romanzo
Le azioni hanno conseguenze morali
La responsabilità individuale
Ogni personaggio deve rispondere delle proprie scelte
La fede non elimina la responsabilità personale
Il perdono
Superamento dell'odio e della vendetta
Fondamentale nella visione cristiana di Manzoni
L'umiltà
Contrapposta alla superbia dei potenti
La carità
Aiuto concreto verso gli altri
Fra Cristoforo come esempio
Federigo Borromeo come esempio
La conversione
Non è solo cambiamento esteriore
È trasformazione morale
Esempio principale: l'Innominato
La sofferenza
Non viene presentata come priva di significato
Può diventare occasione di crescita
Il Seicento nel romanzo
Una società caratterizzata da
Disuguaglianze sociali
Potere dei nobili
Debolezza delle istituzioni
Povertà
Carestie
Guerre
Paura e superstizione
La peste
Evento storico reale
1629-1630
Colpisce duramente Milano e la Lombardia
Manzoni descrive comportamenti individuali e collettivi
Paura e pregiudizi
Caccia agli untori
Responsabilità e solidarietà
Il rapporto tra individuo e storia
I protagonisti subiscono gli eventi storici
Le decisioni individuali influenzano le vicende
La storia non riguarda solo i grandi personaggi
Anche la gente comune è protagonista della storia
Il narratore
Narratore onnisciente
Conosce i fatti e i personaggi
Commenta gli avvenimenti
Esprime riflessioni morali
Interviene con ironia
L'ironia
Utilizzata per criticare comportamenti e istituzioni
Particolarmente evidente con don Abbondio e Azzecca-garbugli
Il rapporto con il lettore
Il narratore dialoga con il lettore
Spiega e commenta gli avvenimenti
Guida l'interpretazione morale della vicenda
Il significato dell'opera
Romanzo storico
Romanzo di formazione
Romanzo di carattere morale
Riflessione sulla società
Riflessione sulla storia
Riflessione sulla fede
Riflessione sul rapporto tra libertà e responsabilità
Riflessione sul dolore e sulla Provvidenza
Messaggio conclusivo
La vita è segnata da difficoltà e ingiustizie
L'uomo deve agire responsabilmente
Fede, perdono e solidarietà hanno un ruolo centrale
La Provvidenza rappresenta la fiducia in un significato che l'uomo non può comprendere completamente