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Disprassia verbale evolutiva (DVE/CAS) - Coggle Diagram
Disprassia verbale evolutiva (DVE/CAS)
Disturbo neurologico dello sviluppo in cui la precisione e la sistematicità dei movimenti necessari alla produzione di speech sono compromesse, in assenza di deficit neuromuscolari
Core deficit di tipo motorio, con alterazioni a livello di:
sottotipo di SSD
pianificazione
motoria dei movimenti articolatori
programmazione
Caratteristiche della CAS
Inconsistenza degli errori
errori fonologici cambiano da una produzione all'altra
Difficoltà nelle transizioni tra suoni
determina il fenomeno del groping
tentativi continui di trovare il movimento corretto
Alterazioni della prosodia
segni non sufficienti da soli per diagnosticare DVE
Controllo motorio e sviluppo dello speech
Controllo motorio -> capacità del SNC di regolare il movimento in modo da renderlo adatto a quanto richiesto dal contesto e/o ambiente
Nei primi anni di vita lo sviluppo dello speech è fortemente associato allo sviluppo del controllo motorio degli organi articolatori
con la crescita sono possibili movimenti sempre più:
rapidi
precisi
coordinati
progressivamente si impara a muoverli in maniera indipendente
consentendo di raggiungere configurazioni articolatorie diverse
completa padronanza dei suoni -> 7-9 anni
Prosodic bootstaping
ipotesi per il quale i bambini utilizzano indizi prosodici per facilitare l'acquisizione del linguaggio
Teoria dei sistemi dinamici
sostiene che il movimento non dipende da un singolo elemento, ma dall'interazione tra diverse componenti che collaborano
il controllo motorio emerge in base al compito e non richiede un programma motorio predefinito
le info provenienti dall'ambiente (tempo e spazio) vengono utilizzate per organizzare e guidare il movimento
Apprendimento motorio
insieme dei processi che determina cambiamenti permanenti nella capacità di compiere un movimento
fattori fondamentali
pre-pratica
il bambino deve conoscere l'obiettivo e prepararsi al movimento
pratica intensiva
molte ripetizioni dello stesso target
complessità crescente
si passa da suono-> sillaba-> parola-> frase
attenzione
concentrazione al compito linguistico
motivazione
il bambino deve sperimentare successo comunicativo
Prerequisiti coarticolazione
maturità delle capacità motorie
stadio di sviluppo fonetico-fonologico
Funzionamento del controllo motorio
Nei movimenti articolatori mm agonisti e antagonisti lavorano insieme
lo sviluppo della motricità orale dipende dalla coordinazione di diversi elementi (mm, neuroni) che agiscono come un'unica unità
Nei primi mesi di vita la produzione dello speech è limitata a suoni mandibolari
limitazione a movimenti di apertura/chiusura
a causa dello scarso controllo fine nella regolazione dell'altezza mandibolare
controllo regolazione altezza mandibolare raggiunto a 3 anni
quando la lingua inizia ad avere movimenti indipendenti dalla mandibola
Controllo indipendente del labbro superiore e inferiore a 2-3 anni
si perfeziona a 6 anni
Sinergie tra base lingua e punta della lingua a 4-5 anni
necessarie per la sua elevazione e produzione nello speech
Trattamento
Poichè la scarsa articolazione deriva da un deficit del controllo motorio, bisona:
prima migliorare il controllo motorio
poi insegnare i suoni
Approcci
Guida al luogo e modo di articolazione
mira a modificare la programmazione motoria attraverso:
strategie fisiche
stimolazioni uditive e tattili
Imitation and drill
lavoro su imitazione e ripetizione di suoni in contesti sempre più complessi
partono da scomposizione e ricombinazione delle parole
arrivano a produzione di sillabe, parole e non parole
obiettivo
creare un repertorio verbale funzionale
aumentare la stabilità dei movimenti
migliorare accuratezza intelligibilità
Metodi su base motoria (Bottom-up)
recupero della pianificazione motoria delle strutture:
segmentali
(fonemi, sillabe, parole..)
soprasegmentali
aspetti della prosodia
pratica ad alta intensità
4-5/week
DTTC
utilizza cueing multimodale attraverso:
canale visivo
osservazione del modello del logopedista
canale uditivo
ascolto e produzione corretta
canale tattico-cinestesico
facilitazione del movimento articolatorio
il trattamento procede dal semplice al complesso
con progressiva riduzione degli aiuti
inizialmente il bambino produce insieme al logopedista
poi gli stimoli e le facilitazioni vengono gradualmente eliminati
fino alla produzione autonoma
processo che mira al perfezionamento del movimento nelle sue coordinate
spaziali
temporali
viene allenata la prosodia con tecniche di marcatura delle vocali
(es. prolungamento)
Obiettivo finale
stabilizzare il repertorio motorio
ridurre gli errori inconsistenti
migliorare intelligibilità
ReST
Intervento incentrato sulla transizione articolatoria tra sillabe
Esercizi strutturati
alto numero ripetizioni
utilizzo di non parole
per evitare che il significato influenzi la produzione
prima parte
Pretraining
vengono forniti suggerimenti verbali e feedback dopo la realizzazione
seconda parte
produrre per 5 volte 20 stimoli
il clinico non fornisce suggerimenti
feedback via via decrescenti
si passa all'aumento di numero di sillabe quando il bambino raggiunge l'80% di accuratezza
Obiettivo finale
migliorare la programmazione motoria
migliorare la coarticolazione sillabica
migliorare l'intelligibilità
PROMPT
Obiettivo -> potenziare il controllo motorio del tratto orale e migliorare la programmazione dei movimenti articolatori